21.7.11

Acciari. Claudio Acciari.


Guardate lo storyboard qui sopra.
Guardatela bene.
Guardate la seconda vignetta.
La sintesi.
La naturalezza della posa dei due protagonisti.
L'atmosfera.
Il disegno.
Il segno.
Guardate la terza vignetta.
Guardate i cromatismi.
L'inquadratura.
La sensibilità.

L'autore si chiama Claudio Acciari.
Il suo blog è pieno di meraviglie del genere.
Come se fossero una cosa semplice.

Non l'ho mai incontrato in vita mia.
Non gli ho nemmeno mai scritto.
Per me è un completo sconosciuto.
Ma lo dico senza timore alcuno: Acciari è raro.
Dio come lo odio.

Se non erro, ha pubblicato solo due storie brevi su Animals.
Il fatto che gli editori non si stia facendo la guerra per acaparrarselo, mi lascia basito.

14 commenti:

il decu ha detto...

Ahimè, lo conosco da un po' e lui sa quanto lo invidio.
E' anche uno degli autori di Sky Doll Spaceship Collection...

Roberto La Forgia ha detto...

Ha un segno molto morbido e comunicativo.
Se ha anche qualcosa da raccontare siamo tutti fregati.

LRNZ ha detto...

Ecco.

burroNBK ha detto...

L'occhio della madre!
Gli stivali dei soldati!
..e il montaggio analogico!!

laura scarpa ha detto...

lo so, è u n grande... la terza storia sarà bellissima. Dovrebbero combaterselo, avessi soldi soldi lo pagherei e direi: fai quello che vuoi! È anche molto simpatico e anche curioso. W Acciari!

Lui ha detto...

Madonna che figata le sigle anni 80!!!

Felix Petruška ha detto...

L'avevo trovato anch'io per caso (tanto per caso, tipo cliccando su "blog successivo" di blog in blog). E sì, porcozzio, è braverrimo.
Trabocca di vecchie ottime cose. Come guardando dentro un aleph borgesiano, io ci ho visto: parecchia Nidasio, un fracco di Giappone anni Sessanta/Settanta, il Carosello, e appena accanto, a braccetto, un sacco di cartoon americano anni Cinquanta (ma intenzionalmente e sapientemente un po' sfattino, in chiave malinconica italiana). Piacevoli leziosità francesi, un Ferenc Pintér che passava di lì, Luzzati che anche lui ha voluto fermarsi per un saluto. C'erano i Maestri del Colore del Novecento e i migliori bozzetti preparatori della Disney. C'erano persino le boccucce sensuali di un certo Erich Sokol, che davvero non ho capito come ci siano finite, ma ci stavano benissimo.
Queste, e moltissime altre cose, ho visto. Tutte insieme.
Il tutto con ottime tecniche vecchie e nuove; e aldilà del giochetto della caccia ai riferimenti intenzionali o casuali, c'erano un sentimento di fondo e uno stile che tenevano tutto insieme con leggerezza [*invidia*]. È stato un po' come osservare un semidio sbucato già in armi dalla testa di qualche dio del disegno. Il che sarebbe del tutto piacevole, se quel semidio non fosse anche un collega molto più bravo di te. Ovviamente non ho più rimesso piede nel suo blog: ho preferito archiviarlo dietro un "che bravo", e dimenticarmelo, per evitare quel sottile senso di disagio dietro la nuca. Tanto sapevo benissimo che mi sarebbe ricapitato sotto il naso in un modo o nell'altro.
Ed ecco, appunto, maledizione a te.

Ah, la tennista in testata è tanto figliola di Searle.
E tanto ottima, dannazione.

Babyl ha detto...

Bello, un po' cicciolotto, ma bello.

flaviano ha detto...

Claudio è un grandissimo! Hai mai visto le sue animazioni col berlusconi?

Ivan Vitolo ha detto...

Acciari è il TOP

Viviana Boccionero ha detto...

Quelle forbici in terza vignetta sembrano un cazzo, vero RRoby? Ehi, non è che il nonno si sta facendo la nipotina? Lei ha un orgasmo Hiroshima nella quarta e... Vabbè, viva Cacciari!

Raul Cestaro ha detto...

Lo conosco da un bel pò e lo considero un genio raro... una delle teste più capaci del panorama artistico del nostro paese..la sua storia su sky doll spaceship collection è graficamente un autentico capolavoro. Dovrebbe fare molti più fumetti.. sarebbe una gioa per gli occhi continua...

daniele marotta ha detto...

Bello, non lo conoscevo, grazie.

werther Dell'Edera ha detto...

Acciari mi piace tantissimo, ha una grande sensibilità e un segno meraviglioso, però secondo me si vedono troppo i suoi riferimenti, tanto da farmi pensare, ma senza quei riferimenti sarebbe ancora lui?
Uno straordinario in questo senso secondo me è LRNZ (e so già che su questo concordi con me) invece. Non lo definisco genio perché lo conosco e poi ci imbarazzeremmo a vicenda, ma insomma, secondo me stiamo là...