1.7.11

Caro Alemanno... ma la smetti di prenderci per il culo?

Hai firmato una nuova ordinanza anti-alcol per dare un segno forte a causa del pestaggio accaduto al rione Monti, qualche giorno fa. Il provvedimento sarà valido dal 1° luglio al 30 settembre.
Leggiamo quello che dice il tuo comunicato stampa:

Il provvedimento è stato preso per contrastare i ricorrenti episodi di disturbo alla quiete pubblica e i comportamenti aggressivi e violenti causati principalmente dal consumo di bevande alcoliche al di fuori degli esercizi autorizzati -spiegano dal Campidoglio – L’ordinanza è stata adottata anche tenendo conto che durante l’estate la maggiore partecipazione alla movida può assumere connotati di pericolosità per l’incolumità pubblica, come avvenuto nel Rione Monti dove per un gravissima aggressione un giovane è in fin di vita.

Certo.
La linea dura.
Il gesto forte.
Il sindaco di polso.
Mejo di Giuliani.

Peccato soltanto che questo provvedimento non è altro che il rinnovo dello stesso identico provvedimento che era già in vigore a Roma.
In sostanza, l'aggressione al rione Monti è avvenuta con il provvedimento anti-alcol già in vigore.

E allora a me viene da pensare, caro Alemanno, che non solo il tuo bel provvedimento anti-alcol non è servito ad un cazzo, ma tu non stai facendo NIENTE per fare in modo che quello che è successo non si possa ripetere.

Che poi... ma davvero, guardando le foto dell'aggressore, a qualcuno viene in mente che il problema sia l'alcol?

15 commenti:

PuDDu ha detto...

Brutta storia. Io vivo a Milano e sinceramente non capisco che cosa stia succedendo a Roma (negli ultimi tempi?).

Ma davvero essere fasci va di moda? Davvero c'è gente che viene menata perché non risponde a "camerata"?

disma ha detto...

Beh, una volta su due in birreria a Milano ti trovi i pelati come vicini di tavolo

disma ha detto...

PS ovviamente con pelati non intendo vecchini con pochi capelli

Logan ha detto...

Ma qualche genitore (non credo siano nati da uova di serpente...) li manda a lavorare questi ?

laura scarpa ha detto...

bravo rrobe
checché ne dicano gli amici anche san lorenzo è cambiata, dai chiassosi e lacrimosi (quando ubriachi9 frichettoni e giovin qualunque, sempre - frik, sempre + qualunque e sempre ++ ceffi rasati e duri, da spezzar colli di bottiglia con gesto facile.

Marco ha detto...

>Ma qualche genitore (non credo >siano nati da uova di >serpente...) >li manda a lavorare >questi ?

Considerate le modalità umilianti con cui si lavora oggi, ammesso che i soggetti in questione non lavorino già, non credo che la vecchia sana pedagogia di una volta risolva il problema.Al massimo alimenta ancora di più l'incazzatura e la voglia di far parte di qualcosa, un gruppo forte e violento.

Poche possibilità di realizzazione personale. Vita condannata a lavori precari e malpagati. Coabitazione forzata con genitori o coinquilini insopportabili. Assenza di spazio.

E' il "no future" di cui si parla da sempre. La risposta è sempre la stessa: chiudersi in piccole bande, e marcare il territorio a suon di bastonate.


Il problema credo non stia nel perpetuarsi di vecchie ideologie di ieri, ma della perenne legittimazione che questo governo fa della prepotenza, della volgarità, e dell'intolleranza oggi.

Guardate come parlano e si presentano gli esponenti del governo in tv, sui giornali, nelle campagne elettorali. Guardate l'incessante scaricabarile delle responsabilità al "nemico pubblico" di turno.

Perché un ragazzetto non dovrebbe pensare: "Diamoci un colore, uniamoci e pestiamo quelli di colore diverso?".

Dopotutto è quello che già fanno gli adulti, ai piani alti.

Marco Longo ha detto...

Aboliamo.la.parola."movida".dal.dizionario.

membersheep ha detto...

sbaglio o c'è un tizio in mutande

RRobe ha detto...

E' colpa della cinghiamattanza.

Andrea ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
andreagadaldi ha detto...

La cinghiamattanza fa capire perfettamente la caratura intellettuale di queste personcine a modo. :D

kEiSoN ha detto...

il vero problema è che siamo governati da gente che inneggia a "valori" che altro non sono che primitivi impulsi dettati dall'ipotalamo (quelli che spingevano gli uomini di Neanderthal per intenderci) ovvero: riprodursi e marcare il territorio. Il branco, gli stupri di gruppo, la caccia e le botte collettive. Impulsi primitivi che prendono il sopravvento nel momento in cui la ragione e l'intelletto non pongono loro un freno.
Il brutto è che poi quando questi soggetti crescono, il più delle volte entrano nelle forze dell'ordine.

Manuel Colombo ha detto...

Il brutto è che poi quando questi soggetti crescono, il più delle volte entrano nelle forze dell'ordine.

Chi ha detto arancia meccanica?

comunque il tizio è in mutande

Greg ha detto...

A Roma esistono ancora i neofascisti!?!? Incredibile.

Chiamate subito il WWF, l'UNESCO, o magari gli Alleati.

Enzo ha detto...

Vivo a Roma da qualche anno ed ho capito che qui due cose scorazzano indisturbate e impunite: le automobili e i fascisti.
Credo siano tra le cose che odio di più a Roma.