30.7.11

Appunti per me: nel futuro, cercare di essere più espansivo.

Dunque, cinque giorni fa, alle quattro del mattino, un disegnatore e illustratore bravissimo che adoro, mi invia il bozzetto della sua nuova copertina,
Io, a mezzogiorno di quello stesso giorno, mi sveglio, vedo il bozzetto e lo commento entusiasticamente con un "mi piace", invitando il disegnatore a procedere con il definitivo.

Ieri il disegnatore me lo manda, dicendomi che vuole fare ancora qualche piccolo ritocco ma che, grossomodo, l'illustrazione è quella.
Io gli rispondo a strettissimo giro di posta, dicendo: "mi piace" aggiungendo solo che, avendone la possibilità, rafforzerei il contrasto di alcune figure che, nel trionfo generale, escono poco rispetto al resto.
Il disegnatore in questione non si fa sentire per parecchie ore, poi mi rimanda l'illustrazione, ritoccata. Insieme a questa c'è anche una lunga (e interessante) disanima sui problemi legati a determinate tecniche pittoriche e cromatismi e di come Frazetta abbia aggirato il problema utilizzando un certo tipo di composizioni e via dicendo.
Io mi faccio una cultura e poi replico con un laconico ma, non per questo meno entusiasta, "mi piace!".
Poi esco e me ne vado al concerto di Slash.
Nel frattempo, il disegnatore non si ferma.
Ci lavora sopra altre cinque ore, rimandandomi poi l'ultima versione definitiva che, per un occhio da profano, non è diversissima da quella precedente ma per chi sa dove guardare, è ancora più raffinata
Io però la mail del disegnatore non la leggo. Sono al concerto. Twittero lamentandomene, ma non controllo la posta.
Finisce il concerto, si fa una certa, mi arriva un messaggio sul cellulare che, più o meno, recita così:

"Ho capito, la copertina non ti piace. Mi dispiace perché ci tengo al tuo parere. E perché mi ci sono impegnato e credo di aver dato molto. Farò di meglio alla prossima".

E io sbatto la testa al muro.
Con tutto l'affetto e la stima del mondo. Ma sbatto la testa al muro.

Ah, nel frattempo, Davide De Cubellis ha pubblicato la nuova copertina di JD.
Che, indovinate? Mi piace.
Mi piace un sacco.
E che non ha nulla a che spartire con questa storia, sia chiaro.