30.7.11

Concerto di Slash a Rock in Roma

Che Slash, ultimamente, avesse qualcosa che non andava, lo si poteva capire dal livello delle sue collaborazioni.

Tipo questa:

Questa:

E, soprattutto, questa:

Ma che facesse un concerto di merda come quello di ieri sera, a Roma, non riuscivo proprio a ipotizzarlo.
Avrei una gran voglia di dare tutta la colpa a Myles Kennedy che, tra le altre cose, sul palco sembra la controfigura di Jason Lee su Almost Famous...

...ma con meno carisma.

Per carità: Kennedy sarebbe pure un cantante discreto per una cover band dei Whitesnake. E lo è di sicuro per la sua band, gli Alter Bridge ma, per tutto il resto, gli manca proprio la capacità di coinvolgere, affascinare e graffiare, necessaria per sostituire anche il solo Scott Weiland nei pezzi dei Velvet Revolver. Figurarsi quando prova a fare il vice-Axl in quelli dei Guns N' Roses.

Comunque sia, la verità è che non è colpa di Kennedy.
La colpa è di Slash e dei pezzi di merda da solista che ha sempre composto (siamo a tre album e ce ne fosse uno con qualcosa di salvabile dentro). Per non parlare del fatto che il cilindrato avrà pure tanto stile, un suono tipico e alcuni riff grandiosi dalla sua, ma non è certo quel virtuoso della chitarra che lo metti da solo sul palco per quindici minuti e lui te li riempie con incredibili prodezze (l'assolo di Slash sulle note del Padrino non si è mai potuto sentire: MAI, nemmeno negli anni d'oro dell'Use Your Illusion Tour) o una trascinante presenza scenica (il suo personaggio è quello del tenebroso e silenzioso chitarrista solitario, senza un cantante incantatore di serpenti accanto a lui, lo spettacolo è tutto tranne che assicurato).
Nel complesso, uno dei peggiori concerti a cui ho assistito in vita mia.
E sì che c'è gente che si è lamentata del concerto di Axl e dei suoi mercenari.