20.7.11

[RECE] Captain America: il primo Vendicatore


Ieri mi sono divertito a fare una recensione precog del film su Capitan America.
Oggi facciamo il confronto tra quello che ipotizzavo e quello che ho visto.
ATTENZIONE: ci sono un milione di spoiler.


- Il film si aprirà con una ricostruzione storica accettabile ma molto limitata, degli Stati Uniti d'America poco prima della loro entrata in guerra. Una nazione ancora incosciente del disastro a venire. Poi, Pearl Harbor.

Questa l'ho sbagliata su tutta la linea.
Il film si apre ai giorni nostri, con il ritrovamento di Cap congelato. Giusto il tempo di una strizzatina d'occhio a Alien e poi si passa in flashback, in Europa, con il Teschio Rosso già in azione. Altra strizzatina d'occhio (ma a i Predatori dell'Arca Perduta, questa volta) e si passa negli USA, a guerra già iniziata e con Steve Rogers che cerca di farsi arruolare. Nel film non c'è una scena di guerra che sia una. E anche dei nazisti, quasi non si vede nemmeno l'ombra. L'esercito da sconfiggere è quello dell'Hydra, che sembra una versione povera dei Cobra del film dei G.I. Joe (che non è che brillassero già di loro). La rappresentazione degli USA durante la guerra si limita a una strada e all'expo delle scienze e sono entrambi inquadrati stretti, stretti, per non far vedere che sono dei set minuscoli. Sembra una roba da serie televisiva "vorrei ma non posso". Tipo Game of Thrones, insomma.


- A quel punto, i giochi e le dispute da ragazzi verranno messi da parte e lo spirito di rivalsa nazionale divamperà nel cuore di tanti giovani americani, tra cui, l'esile ed emaciato Steve Rogers. Steve non esiterà a tentare di arruolarsi ma verrà rifiutato a causa della sua costituzione per nulla forte e robusta. Tenterà ancora, e verrà rifiutato di nuovo.
In questa parte, il film farà capire allo spettatore che il giovane Steve è un ragazzo dotato di una enorme tempra morale, di un coraggio sopra la media, di un grande spirito combattivo e di una tenacia senza eguali. Un eroe già fatto e finito, insomma, a cui mancano solo i mezzi per brillare.

Questa è presa in pieno.


- E i mezzi glieli darà una giovane fanciulla in forze a una sezione supersegreta dell'esercito che lo farà entrare a far parte del programma del supersoldato.

Sbagliato.
I mezzi glieli fornirà Staley Tucci, nei panni dello scienziato tedesco a capo del progetto americano del supersoldato. Ma la vera domanda é: perché Stanley Tucci ha deciso di partecipare a questo film?


- Lui si innamorerà di lei ma, essendo magrolino e sfigato, penserà di non avere alcuna possibilità di conquistarla. Fortunatamente, gli scienziati trasformeranno Steve Rogers in un superuomo e lei lo guarderà con malcelato desiderio. Al termine dell'esperimento, però, una spia nazista ci si metterà di mezzo, rovinando il bel momento.
Qualcosa andrà distrutto (la macchina per creare il siero del supersoldato) e qualcuno morirà (lo scienziato responsabile del progetto). Steve resterà quindi l'unico "esemplare della razza".

Tutto azzeccato. Ma era facile.


- Gli daranno il costumino, lo scudo (creato dal padre di Tony Stark) e lo manderanno a combattere al fronte (armato anche di una pistola e di una mitragliatrice Thompson, che sono finiti i tempi dell'innocenza).

E invece, no.
Il film qui prende una piega inaspettata e piacevole che non vi racconterò per non rovinarvi l'unica parte davvero meritevole della pellicola. Terminata questa parentesi, le cose accadranno proprio come le ho descritte poco sopra.


- Nove su dieci, le origini di Captain America e quelle di Teschio Rosso saranno interconnesse.
La genesi dell'eroe positivo legata a quella dell'antagonista è una (felice, ammettiamolo) intuizione che Hollywood applica in maniera sistematica ai film di supereroi sin dal primo Batman di Burton e non credo che questo film la tradirà.

E infatti, non le tradisce.
Cap e Teschio Rosso hanno un padre comune. Il che li rende fratelli, in qualche maniera.


- Se prima Steve Rogers non potrà farsi amare dalla bella perché rachitico e riformato, una volta trasformatosi in Captain America le cose non andranno poi molto meglio visto che saranno i doveri di lui a mettercisi di mezzo. Avanzerà giusto il tempo per un bacio, prima del surgelamento di Cap, al termine della rocambolesca battaglia finale.

Centro anche qui.
Punto per punto, compreso il momento dell'unico bacio.


- Il primo atto del film sarà ben girato e con un bel ritmo e si prenderà il suo tempo per far entrare in scena Steve Rogers con il costume.

Azzeccata anche questa.
Solo che Steve Rogers in costume si vedrà ben oltre la fine del primo atto. Credo che sia il film di supereroi che ci mette più tempo in assoluto a portare il personaggio in scena con il suo costume.


- Il secondo atto sarà farraginoso e pieno di "maccosa" ma avrà almeno una gran bella scena d'azione.

Sbagliato.
Non c'è nessuna bella scena d'azione.
In compenso, dopo una parte iniziale ben riuscita, il ritmo del film diventerà soporifero, la tensione drammatica crollerà, gli eventi si succederanno senza nessun particolare motivo e il cattivo sarà ridotto a macchietta dalle risibili motivazioni (e pure piuttosto fumose).
Che poi, "cattivo" si fa per dire.
Teschio Rosso, nel film, compie i seguenti atti malvagi:

- uccide il sosia di Gene Hackman nel ruolo dell'eremita di Frankenstein Jr.
- fa crollare una parete sulla testa dell'assistente del sosia di Gene Hackman di cui sopra (e questo, al massimo è un omicidio colposo. E poi, il panzer manco lo guidava lui, quindi...).
- fa sterminare un villaggio di bifolchi (che però vengono uccisi fuori campo e quello che succede fuori campo, rimane fuori campo).
- uccide quattro nazisti, dichiarando guerra a Hitler.
- schiavizza l'Howling Commandos e una manciata di soldati.
- Uccide uno dei suoi uomini.

A conti fatti, ammazza 5 cattivi e 2 buoni e muove guerra a Hitler.
Per me gli USA si sarebbero dovuti alleare con lui.
Aggiungiamo a tutto questo una delle peggiori sequenze di montaggio mai viste (quella in cui si dovrebbe capire che Cap e l'Howling Commandos stanno facendo sfaceli nelle fila nemiche) e la valutazione della seconda parte del film non potrà che essere negativa.


- Il terzo atto sarà frettoloso e tirato via e si concluderà con Cap che si inabissa nelle acque ghiacciate del polo.

Non riuscite nemmeno a immaginare quanto abbia centrato il punto.
Davanti alla povertà dell'atto finale sono rimasto basito e incredulo, specie perché credevo che non si potesse mettere in scena qualcosa di più povero di quanto visto nella parte centrale del film. Una roba vergognosa.
Però, riflettendoci, ho trovato una soluzione che potrete mettere in atto da soli, per migliorare la vostra esperienza rispetto alla mia:
portatevi dietro il l'Ultimates di Millar e Hitch. Nel primo albo, c'è una scena molto simile allo scontro finale tra Cap e Teschio Rosso che vedrete nel film, solo che è tipo un milione di volte meglio. Quando arrivate a quel punto, distraetevi e mettetevi a leggere il fumetto. Al termine della lettura, la battaglia cinematografica sarà conclusa e voi potrete godervi in santa pace il controfinale della pellicola.
In questa maniera vi eviterete un sacco di cose brutte, tra cui una scena rubata di peso a Il Ritorno dello Jedi e riproposta (quasi inquadratura per inquadratura) malissimo.


- Ovviamente, dopo i titoli di coda, ci sarà una scenetta in cui vedremo Samuel L. Jackson che lo scongela (o che, perlomeno, lo ritrova).

Sbagliato.
La scena descritta è il finale del film.


- La regia sarà solida ma priva di guizzi. Le scene d'azione saranno dirette con competenza e senza strafare. Ci sarà meno umorismo che su Thor e i momenti epici saranno sottolineati con forza. Sarà un film di solido mestiere ma privo di uno stile o di una particolare direzione artistica.

Magari ci avessi azzeccato.
La regia è totalmente anonima, le scene d'azione sono poverissime e brevissime. Non c'è alcuna traccia d'umorismo o d'ironia e non ci sono nemmeno quei toni epici che mi aspettavo. La direzione artistica è pari a quella di X-Men 3 o Daredevil (nessuna, quindi) e, in poche parole, è un film piatto e privo di quasi qualsiasi ispirazione. E il budget miserrimo non fa altro che peggiorare la situazione.


- Nonostante tutti gli accorgimenti, il costume di Cap sarà un pugno nell'occhio per tutta la durata del film e lo scudo non convincerà mai fino in fondo.

Sbagliato.
Il costume di Cap, nelle fasi intermedie, non è malvagio.
Nella sua versione finale, invece, è goffo, brutto e limita parecchio i movimenti di Evans e del suo stuntman (e su schermo si vede parecchio). Fortunatamente, è in scena per così poco tempo che non è un grosso problema.
In compenso, lo scudo fa davvero schifo. Brutto quando reale, osceno quando realizzato in computer grafica. Oltretutto, il film fa di tutto per distogliere l'attenzione da lui. Viene introdotto frettolosamente e in maniera confusa, non ha la minima aurea mitica e simbolica che ricopre nel fumetto e niente e nessuno ci vengono a spiegare le sue varie proprietà (a parte il fatto che assorbe le vibrazioni). Cap lo lancia e lo scudo gli torna indietro senza spigazione alcuna. Che sarebbe una cosa gravissima se non fosse che, tanto, Cap lo lancia un paio di volte soltanto.


- La messa in scena della seconda guerra mondiale sarà povera e farà rimpiangere Band of Brothers e The Pacific.

Anche qui, mi sono sbagliato.
Perché non c'è alcuna messa in scena delle seconda guerra mondiale.
A meno che mettere nel cast Neal McDonough non vada sotto questa voce.
La guerra non si vede mai. E tantomeno i nazisti.
Cap senza i nazisti.
A voi sembra una buona idea?


- Gli effetti speciali saranno deludenti, ma la daranno a bere al pubblico meno esigente.
In particolare, la scelta di snellire il corpo di Chris Evans invece di appiccicare il suo faccione sul corpo di un qualsiasi geek pescato a caso, si rivelerà poco azzeccata.

Gli effetti speciali sono peggio che deludenti: sono orrendi. Una roba degna di una serie televisiva di medio livello. I modelli 3D, le esplosioni, i fondali, il compositing, tutto pessimo, quasi a livello amatoriale. L'unica cosa che si salva è l'elemento che mi preoccupava di più: il corpo palestrato di Evans è trasformato davvero bene in quello del rachitico Steve Rogers e l'effetto complessivo è ottimo.


- Tommy Lee Jones e Hugo Weaving, costretti a interpretare per l'ennesima volta lo stesso tipo di personaggio, gigioneggeranno troppo. Ma saranno, comunque, la cosa migliore del film.

Centrato.


- Sebastian Stan farà una buona impressione a tutti, specie al pubblico femminile, oscurando Chris Evans.

Centrato.
Ma non ci vuole molto a oscurare Evans: è del tutto fuori parte e non ha un decimo della presenza scenica che gli servirebbe per interpretare Cap. In più, l'unica cosa che gli è sempre venuta bene è fare il buffone e in questo film non può farlo, visto che deve essere sempre serio e intenso. Il risultato è un fallimento su tutta la linea.
Lo dico sin da ora: Evans sarà il punto debole del futuro film dei Vendicatori e sparirà nel confronto con Robert Downey Jr.


- Cap si toglierà la maschera spesso e farà tutta la scena finale senza di essa.

Sbagliato.
La maschera gliela fanno mettere così tardi e per così poco tempo, che hanno deciso di lasciargliela addosso nella brevissima battaglia finale.


- La colonna sonora di Alan Silvestri sembrerà una colonna sonora di John Williams e, proprio per questo, tutti diranno che è bellissima (sto barando: l'ho già sentita, è bellissima).

Sbagliato.
Lo score, che sentito a solo mi aveva favorevolmente impressionato, nel film risalta di meno.


- In conclusione: sarà un film che non brillerà per nessun aspetto particolare ma che nemmeno si farà odiare. Piacerà un sacco a quelli che hanno detestato Thor e lascerà abbastanza soddisfatto i più. Lo dimenticheremo tutti prima dell'uscita degli Avengers.

Sbagliato.
A odiarlo, io l'ho odiato.
Ma sono abbastanza certo che la stragrande maggioranza di voi troverà ingenerosa questa mia recensione e stabilirà che Captain America: il primo Vendicatore (vendicatore di cosa poi, non si sa... combattesse contro i giapponesi, almeno) è un prodotto di puro intrattenimento senza troppe pretese ma godibile. Il problema è che per me il fatto che qualcosa sia un "prodotto di puro intrattenimento" non abbassa affatto gli standard qualitativi richiesti ma anzi, per molti versi, li innalza.
Detto questo e concludendo: per me il film Capitan America sta al film di Thor come quello di Daredevil stava al film di Spider-Man.
E non ho nulla più da dire a riguardo.

Però vi posto dei bei poster alternativi che mi hanno segnalato:




22 commenti:

Mauro Padovani ha detto...

devo dire che non sono un appassionato di film tratti da fumetti...dunque ci sono grosse possibilità che non andrò a vederlo...

The Passenger ha detto...

uh uh uh! spassoso...!

Raven ha detto...

"Detto questo e concludendo: per me il film Capitan America sta al film di Thor come quello di Daredevil stava al film Spiderman."

OK, questo fine settimana si farà altro...

Ive ha detto...

Giunto a tutto questo grazie a un po' di esperienza cinematografica e a un trailer....non mi fa pensare 'il Robe è veramente un pregog', e neppure 'ok, ormai le storie sono diventate veramente troppo banali' bensì che devono smetterla di fare trailer così lunghi...ormai sono più interessanti quelli, dei film in loro stessi!M'è capitato più di qualche volta di trovare quei due minuti più interessanti del film che si andava poi a vedere -.-

illustrAutori ha detto...

naturalmente volevi dire Spider-Man con il trattino e la Maiuscola, come chiese la Marvel nel 1962 a Stan Lee, per evitare beghe legali dagli avvocati e fastidiosi confusioni del pubblico con un certo Superman... ;-)

purtroppo temo che il prossimo reboot del Ragno sarà ancor più difficile da digerire... e anche che Robert Downey Jr. si pappi tutti gli altri è troppo facile da prevedere ;-))

complimenti per l'idea della "prerece", in pratica hai sdoganato la pratica (ahinoi, abituale) sbeffeggiata del compianto Rino Gaetano "mio fratello non ha mai criticato un film senza prima prima vederlo")

Skull ha detto...

Insomma una simpatica cazzatella.
Viste le premesse (attore, costume, effetti speciali, ecc.) non era difficile prevederlo, ma un pò ci speravo lo stesso nel miracolo di Hollywood.
Meh.

Daniele ha detto...

Te chi avresti messo al posto di Evans?

RRobe ha detto...

La prima risposta che mi verrebbe naturale è: chiunque altro.
E non perché odi Evans (la sua Torcia Umana mi era pure simpatica) ma perché proprio non è il ruolo per lui.

Comunque, tenendo conto delle necessità produttive della Marvel (gli serviva un attore dal cachet non alto, per riuscire a rientrare nei costi con The Avengers), io avrei optato per un qualche volto nuovo.
In fondo, Cap è tutti gli americani.
Il volto di una non star sarebbe stato perfetto.

Skull ha detto...

Io ci avrei messo un attore con un minimo di personalità: Cap è il carisma, prima del soldato, prima del superuomo.
Non avendo capito questo picolissimo particolare, non hanno capito niente del personaggio e ci hanno messo un banale belloccio palestrato (esattamente come nel film precedente, è tutto dire).

Daniele ha detto...

Anche a me Evans piace, ma quando fa il cazzone (come dicevi tu stesso nella rece),e non è per nulla credibile come Cap.

Secondo me invece un volto conosciuto era necessario, avrebbe creato quel rapporto di "fiducia" dello spettatore un po' come il civile si fida del buon Cap. È difficile che un volto nuovo abbia la stessa presenza scenica di un veterano del cinema, no?

Poi boh, credo che Cap non sia un V, che ci sia bisogno di un volto carismatico sotto la maschera.

Pigi ha detto...

Mi sembra che la Marvel operi sui film come sui fumetti: tante storie mediocri trainate dai personaggi, qualche piccola chicca qui e là.

Davide ha detto...

Se tu leggessi gli articoli di corbeaux non solo quando -e quanto!- parlano di te la cosa dei nazisti che non ci sono.... La sapresti già!

Ketty Formaggio ha detto...

...il poster di paolo rivera lo avete visto? http://paolorivera.blogspot.com/2011/06/captain-america-first-movie-poster.html

Avion ha detto...

Mi è implosa la scimmia.

RRobe ha detto...

Per Davide: ma se sono andato a vedere il film con lui!

Gloutchov ha detto...

A questo punto... chi me lo fa fare di andarlo a vedere? Uff... ho voglia di andare al cinema :(

Manuel Colombo ha detto...

per andare al cinema c'è sempre Bitch Slap che promette bene

Davide ha detto...

beh, c'era anche leofrigio. quindi si annulla.


ps dicevo questo http://www.tg2.rai.it/dl/tg3/articoli/ContentItem-165485d6-dbf2-469f-ab3b-2ffc33532351.html
ti permetteva di indovinare meglio la questione "contesto storico"

pps è vero che c'era eco che lo voleva menare?

Babyl ha detto...

Lo vedrò domani, doppio spettacolo con Bitch Slap!!!

Ma.Be. and Haïfa Adam ha detto...

Ho visto il film ieri sera. concordo con molte delle cose che hai scritto, Ro.Re., la prima parte del film è davvero buona la seconda parte un po' meno, il finale è stato tirato via senza un minimo di approfondimento. pero' dopo la tu recensione pensvo peggio, il film è comunque godibile molto meglio di Daredevil, e sinceramente non credo che Thot si atanto meglio di questo film. per quanto riguarda Evans in effetti non è stato molto centrato con il personaggio.

Pero' tu hai omesso (oppure non ti è passato proprio per la testa) di scrivere una cosa, che io reputo importante: questi film non li vanno a vedere solo i lettori di fumetti, come te, com me, etc, ma tante persone che non conosco il fumetto, che non conoscono il travaglio di Steve Rogers, il suo sentirsi un disadattato negli anni '60, lui che è rimasto ibernato 20 ann nel fumetto (addirittura 70 nel film), il non riconoscersi più come simbolo di una nazione che lo aveva creato... Queste a tante altre cose, non posso essere comprese da chi va a vedersi un film di questo tipo, probabilment neanche gli interesano, ed in ultimo non possono essere neanche inserite in un film di questo tipo se non hai a disposizione uno script di alta qualità ed un badget di un certo tipo... Questa è la vera pecca del film : non ha osato, e rimasto fermo al raccontino sulle origini e a due trovate (l'Hydra ed il cubo cosmico)..

bigdrugo ha detto...

d'accordo su tutta la linea, sarò più cattivo nella mia rece però... non so se sia peggio questo o thor, che a te sembra essere piaciuto.

smoky man ha detto...

Visto: boiata pazzesca! Non si salva nulla! Ma come si fa a scrivere un film così quando sono anni e anni che escono storie ottime di Cap? Ti devi mettere d'impegno, ma proprio tanto... E poi perché nel doppiaggio dicono "Captain America" (all'amerigana!) e non Capitan America! Cielo!!! Che un fulmine di pura energia Kirby li colga tutti! :)