28.7.11

Vabbè, t'abbiamo rubato il personaggio.... ma non ti preoccupare, non c'è problema..

Mauro Padovani, di lavoro, fa l'idraulico.
Ma saranno quindici anni che porta avanti un suo discorso personale in ambito fumettistico, realizzando opere underground disturbanti e prive di compromessi.
E' uno che non ho mai sentito lamentarsi. Che non se l'è mai presa con un mercato incapace ci comprenderlo. Uno che non fa parte di nessun gruppo, che è fuori da qualsiasi salotto o salottino, uno che realizza le sue cose e sembra fregarsene se tanto la critica a fumetti più popolare, quanto quella più votata al fumetto d'autore, sembri ignorare le sue cose. Lui va avanti per la sua strada, ottenendo, alle volte, risultati e riconoscimenti rilevanti, seppur lontani dagli ambiti tradizionali del fumetto-mondo (specie quello italiano).
Comunque sia, Mauro Padovani esiste, fa cose e quelle cose hanno una loro precisa identità e dignità.

Nel 2005, per esempio, ha creato il personaggio di Mr. Dark per la sua serie Bullet & Justine.
Il personaggio non è ancora mai apparso su un supporto cartaceo (il volume che conterrà la sue avventure è di prossima pubblicazione) ma le tavole con la sua prima apparizione, sono state postate da Mauro nel 2006, sul suo Flickr.
Sono queste:


Adesso, qualche mese fa, su n.1 della testa X-Men: curse of the Mutants, è apparso questo personaggio qui:


Le tavole sono di Paco Medina.
Stessa maschera, costume molto similare ma, soprattutto, una vignetta praticamente identica a quella di Padovani (mi riferisco al dettaglio in cui Mr. Dark e il suo clone aprono la zip della maschera).
Mauro, abbastanza sorpreso, ha fatto notare la cosa a Medina e alla Marvel. Medina deve aver rigirato la cosa al suo editor Nick Lowe che gli ha risposto, cito testualmente:

" Basically, you can tell him not to worry about it. The character that looks similar was only on 3 pages and then died and we have no plans to bring him back. There’s no problem."

"Digli di non preoccuparsi. Il personaggio somigliante appare solo in tre pagine e poi muore, e non abbiamo intenzione di riportarlo indietro. Non c'è problema."

Capito come funziona?
Se nella vostra serie volete metterci, chessò, Wolverine, l'importante è che lo facciate morire in tre pagine e che non intendiate utilizzarlo di nuovo. La Marvel non se la prenderà a male. Tranquilli.

Che manica di cialtroni arroganti.
Ah, la notizia è rimbalzata anche su Bleeding Cool ma non sarebbe male se anche qualche sito d'informazione nostrano se ne occupasse.

EDIT
Preciso una cosa:
il problema non è l'omaggio.
I fumetti sono pieni di omaggi e strizzate d'occhio e va bene.
Basti pernsare all'Authorithy di Millar in cui delle versioni parodistiche dei personaggi dell'universo Marvel vengono massacrati.
Ma questo è un caso diverso.
Mr. Dark di Padovani non è un personaggio noto che gli fai un omaggio e tutti lo riconoscono e capiscono il gioco. E' un personaggio di un autore underground, mai apparso su carta ma solo sul web. In questo caso, il gioco dell'omaggio, non sussiste.
Medina, semplicemente, deve aver visto le immagini, gli sono piaciute e le ha usate. Tanto è vero che non c'è nulla in queste tavole che possa permettere di risalire alla fonte originale.
Anche perché, se proprio voleva fare un omaggio a Padovani, poi poteva mandargli una mail per segnalarglielo.