30.8.11

Chiamatela come vi pare...

...per me questa è magia.


Se fanno anche penne diverse a seconda del tipo di segno e di strumento che si vuole utilizzare, è una roba fuori dal mondo.
E risolve il problema degli originali (che, di fatto, esistono), mantenendo tutti i vantaggi del disegno in digitale.

38 commenti:

Davide ha detto...

ce l'ho, o meglio, quella che serve per "leggere" la scrittura
e se scrivi decentemente te la trasforma in word...

sì, è magia

Riccardo Torti ha detto...

il diavolo!
è un inganno del diavolo!

bruciamolo!!!
BRUCIAMOLO!!!


voglio... adesso!

Stefano Manieri "Bruciatore" ha detto...

Fottutamente geniale...

~ Mezzaluna ha detto...

dico solo :O

Pinocuozzo ha detto...

la Wacom è la nuova Apple!

laura scarpa ha detto...

sì, lo voglio! sebbene anche la scansione... soprattutto per il piacere della carta, che la tavoletta s'incula tutto... ma che penne ci sono e ci saranno?

Nicola ha detto...

Geniale,crea tracciati! mi servirebbe proprio per il mio lavoro.

Buk.kame ha detto...

ma che bello.

Avion ha detto...

[snob]Non mi sembra una tecnologia abbastanza avanzata da essere chiamata magia.[/snob]

RRobe ha detto...

il costo è di 170 Euro.
Verrà commercializzato da 30 settembre.
Anche fosse solo uno strumento accessorio, varrebbe la pena comprarlo.

ciro ha detto...

tu schizzi usando quella penna (che funziona come una penna) e tenendo l aggeggio sopra il supporto fisico e lui in automatico ti crea il disegno in digitale?

ale ha detto...

tutto sto casino, per uno scanner?

Pietro B. Zemelo ha detto...

@Ale: Ero con la bava alla bocca per la meraviglia fino al tuo commento. In effetti... non hai tutti i torti!
Qual è la sua effettiva utilità? Fermo restando che è eccezionale!

GuidO ha detto...

il fatto che sia anche vettoriale lo rende una figata pazzesca!

The Passenger ha detto...

gulp!

flaviano ha detto...

A quel prezzo è per forza un fake. Anche molto trollino.

SimoMxM ha detto...

@Ale,Pietro B. Zemelo: beh, parlo da disegnatore molto meno che principiante, ma credo che i vantaggi di questo strumento, se tiene fede a ciò che traspare dallo spot (e, trattandosi di Wacom che fa della qualità il suo fiore all'occhiello, non fatico a crederci) per chi preferisce disegnare in digitale, siano innegabili. Innanzitutto, rispetto allo scanner, non c'è il bisogno di fare tutti i settaggi del caso per ottenere un nero sufficientemente forte su un bianco sufficientemente pulito. Non c'è rischio di sbavare l'inchiostro cancellando la traccia a matita, dato che in ogni caso essa non può venire importata. Il disegno prodotto, una volta importato, è già pronto per essere utilizzato, senza bisogno di scontornare...se veramente si può importarlo direttamente come vettoriale, direi che è il massimo. E' probabile che a disegnatori più abili, talentuosi e con maggiore esperienza, uno strumento di questo tipo potrebbe apparire superfluo, però paragonarlo ad uno scanner mi sembra onestamente esagerato...Si tratta, credo di due prodotti molto più diversi di quanto non possa sembrare :)

Adriano ha detto...

LA VOGLIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ordino immediatamente!
ODDIO, presto, a me un paio di mutande nuove!

Lowfi ha detto...

E' una figata anche se vuoi tenere catalogati in maniera ordinata i tuoi appunti

RRobe ha detto...

A me sembra ovvio che non possa essere lo strumento unico e definitivo.
Ma se promette quello che mantiene.
Se funziona senza doversi portare dietro il computer.
Se usciranno penne diverse...

Allora, direi che è una roba che si potrebbe usare, e bene, per un sacco di aspetti, a cominciare dalla fase di layout.

Mi faccio un bel bozzettone su un bel foglio grande, senza stare a pensarci troppo, agitando mano e braccio come mi pare.
Me lo ritrovo perfettamente riportato in un file vettorialeo bitmap sul computer.
A quel punto, attacco la Cintiq o uso la penna del tablet, e finisco tutto per bene.
Mi pare che sia un bel vivere, sinceramente.

Deimos ha detto...

Mmm, prodotto che avevo visto qualche mese addietro. Fermorestando che ho una tavoletta professionale (pagata un fottio) formato A3 della Wacom e che fa praticamente le stesse cose (penna con la bellezza di 11 punte diverse fra cui gomma e legno), penso che questo prodotto servirà più che altro a chi si muove e vuole avere un prodotto professionale sempre con se. Per il resto, preferisco le tavolette grafiche (Wacom, ovvio) normali.

Mario De Roma ha detto...

Stima per aver controbattuto degnamente all'ipad che (non lo ammetteranno, ma) gli stava erodendo mercato. Non fidatevi troppo della disponibilità di accessori, però: sono dei casinari. Quando ho cercato di comprare delle punte di *feltro* me le hanno spedite di *plastica*.

il Dave ha detto...

Figata assoluta! Portarsi dietro questa meraviglia vuol dire avere la possibilità di sketchare su qualsiasi foglio ci capiti sottomano e ritrovarsi queste bozze, in meno di mezzo secondo, sul proprio computer da battaglia.
Per quello che mi riguarda si tratta del prossimo acquisto.

Adriano ha detto...

Dai miei uomini all' Havana informatica, non sarà disponibile nei grossisti prima di ottobre.
L' ho ordinata direttamente alla Wacom (20 gg lavorativi) e come nuovo cliente mi hanno fatto lo sconto di 5 euri, praticamente i costi di spedizione gratis.

Fabio D'Auria ha detto...

"Mi faccio un bel bozzettone su un bel foglio grande"


uhm... Su questo ho i miei dubbi... Per ora credo non si andrà oltre la "moleskine"

Patrizia Mandanici ha detto...

Non dimentichiamo la possibilità di creare già dei livelli! Credo che questo sia l'aspetto che lo differenzia maggiormente dal fare un disegno su carta e poi scansionarlo, tutto intero.
Per adesso la misura massima è un A4, spero in futuro possano allargarsi verso l'A3, sarebbe molto bello.

marta ha detto...

fa quasi piangere

Stefano Manieri "Bruciatore" ha detto...

Lavorando in un autofficina mi succede spesso, tra una pausa e l'altra, di sketchare su quello che mi capita studi o bozze varie, diciamo che mi avvantaggio il lavoro layouttando in "brutta" per poi rifare in "bella". il 90% delle volte (e non ne capisco il motivo) gli sketch che realizzo al di fuori del tavolo da disegno mi soddisfano parecchio ma l'amaro in bocca sale quando è improponibile portarli su PC e lavorarci sopra (uso una intuos 4), a causa di carta dimmerda, magari pure sporca di grasso (ditate varie, all'ordine del giorno visto il mestiere che faccio). Questa Inkling mi sembra quello di cui avrei proprio bisogno e quasi quasi un pensierino ce lo faccio, l'ottimizzazione dei tempi è tutto per essere competitivi...

Viviana Boccionero ha detto...

"È n' affarone!",
Promette quello che mantiene.
"Te poi fida', t' 'o dice accattone..."
50 piotte...

Ahh, mo sto bene.

Antonio Lucchi ha detto...

Mammasanta, per me è proprio una bomba.

Pinocuozzo ha detto...

ho visto gli altri video tutorial...e spiega un altro po di cose... ovvero:
1.nel travel-packagin c' è un set di tre punte diverse... penso siano 3 diversi tratti!
2. la grandezza massima è un a4 e il sensore si mangia 2 cm di foglio...
3. si ricarica vicino al pc

Unico dubbio... non ho visto il controllo per switchare tra i vari livelli...solo quello per crearli!

Cmq ottimo gingillo, soprattutto per esser il primo...sicuramente poi ne usciranno più complessi!

Fabio D'Auria ha detto...

Comunque, a memoria, e parlo da profano, questo tipo di sensore esiste già da un pò. Ricordo una tastiera/non tastiera QUESTA e una tavoletta A6 fatta da un foglio e un morsetto tipo questo (senza livelli di pressione o layers).

Solo per dire che è un pò che ci si prova, oggetto fantastico ma non è che spunta dal nulla.

Luca Erbetta ha detto...

Ok, va bene.
Ma se faccio un errore e voglio cancellare?

Luca Erbetta ha detto...

Ok, va bene.
Ma se faccio un errore e voglio cancellare?

Fabio D'Auria ha detto...

è per sketchare, quando sketchi non cancelli.

Pinocuozzo ha detto...

fabio ha ragione...laa tecnologia esiste da un po... ma la Wacom ieri ha presentato un oggetto con tale tecnologia mostrandone utilizzo, mostrando un prezzo cmq accessibile e ne ha studiato un programma che premette al risultato del lavoro di interlacciarsi con i programmi piàù famosi di disegno esistenti

daniele marotta ha detto...

Secondo me è una figata punto, non meniamola.

Serve per fare schizzi, e per sviluppare qualunque idea professionale possibile che parta da questa premessa, mi viene in mente come potrebbe usarla... ...non so' gipi? o un certo sfar? o come l'avrebbe usata... pratt?

Per il disegno è un gran passo avanti e no, non è uno scanner perché lo scanner prende anche la carta e se non sei in condizioni ottimali, per levare la carta dalla scansione rovini il segno.

E' una roba da esterno, da tavolino in un bosco, da metropolitana, insomma non è che ora ci tocca pure uscire di casa?
Il prezzo è onesto.
Disegnate su carta facendo i livelli.

Che volete di più?

D.

Lele ha detto...

Vista anche io oggi. Me ne sono innamorato!