18.8.11

Leggere Robert E. Howard oggi.


L'opera di Robert E. Howard, in Italia, ha avuto una vita editoriale articolata, frammentaria e complessa.
Talmente complessa che quando ho iniziato a scrivere questo pezzo pensando di riassumervela, poi ho lasciato perdere tanto ci stavo impazzendo dietro. Vi basti sapere che ci sono stati un alto numero di editori (Nord, Fanucci, Newton & Compton, Coniglio, Mondadori e molti altri ancora), ognuno con le sue idee, necessità e contingenze. Tante edizioni, tante traduzioni diverse, tanti approcci diversi, alcuni molto discutibili.
La situazione, oggi, è più semplice visto che solo una piccola parte dell'impressionante mole di lavoro realizzata da Howard nei suoi trent'anni di vita è attualmente a catalogo o facilmente reperibile in Italia.
Ci sono le due raccolte dei racconti di Solomon Kane, edite contemporaneamente da Coniglio Editore e Newton & Compton (se dovete scegliere tra le due, io vi consiglio la prima), c'è il primo numero dell'ultima edizione di Urania Fantasy che raccoglie il ciclo di Kull e il numero 7 della collana Epix (sempre Mondadori) che presenta tutto il materiale legato a Bran Mak Morn (reperire questi due volumi non è difficile perché sono recenti, ma per farlo vi dovrete affidare a qualche bancarella dell'usato), ci sono i quattro volumi di Conan editi da Mondadori e, adesso, arriva anche il nuovo mattone della Newton & Compton che ad un prezzo davvero eccezionale offre tutto il ciclo di Conan in un'unica soluzione.
Non è molto ma, perlomeno, è tradotto discretamente, ripulito dagli interventi apocrifi che per troppi anni hanno impestato il materiale di Howard ed è presentato con un approccio filologico coerente.

Il problema, semmai, è che il meglio della produzione Howardiana resta nel cassetto e penso, in particolare, ai suoi romanzi western (che, a detta di molti, insieme a Solomon Kane sono il punto più alto raggiunto da questo straordinario scrittore).
Se l'inglese non vi spaventa, il mio consiglio è di recuperare il materiale in orginale (in digitale si trova tutto facilmente) ma vi avverto: lo stile di scrittura di Howard non è semplice e diretto come si potrebbe pensare. La sua prosa è articolata, le parole ricercate e leggendolo in originale scoprirete maggiori affinità con autori come Raymond Chandler e Dashiell Hammett piuttosto che con Edgar Rice Burroghs (che rimane, comunque, una delle fonti d'ispirazione per Howard).

A mio avviso, se volete avvicinarvi al mondo di Conan o se volete scoprire uno scrittore ingiustamente sottovalutato che merita di stare tra i grandi assoluti della narrativa moderna americana, il mio consiglio è di provare un assaggio con l'ultima edizione del ciclo di Conan a opera della Newton (costa 6 euro e 90 ma in giro si trovano promozioni che lo prezzano a 4,90) e poi, se vi piace, passare agli originali.
Non credo che ve pentirete.

Prima di chiudere, visto che in apertura ho messo un mio disegnino di Conan, ve ne metto uno bello, a opera di Gigi Cavenago:


19 commenti:

Bapho aka Davide Costa ha detto...

In inglese, l'edizione completa di Solomon Kane della Random house non è male, le illustrazioni aggiungono qualcosa all'atmosfera dei racconti.

qua la copertina:

http://i1.bibtopia.com/o/506/461/9780345461506.RH.jpg e si trova intorno ai 12 euro.

personalmente è l'unico personaggio che ho trovato interessante tra quelli che ho letto di Howard (Conan, Barn e Kull (si, li ho letti in inglese e quelli non aprocrifi)).

Però sta vicinanza con Hammett e Chandler io non ce la vedo. Anzi, mi sembra che sti due, soprattutto Hammett, siano parecchio più asciutti e diretti di Howard, in particolare Hammett.

Slum King ha detto...

Bello quell'Akira Fudo medievale. Non sia mai che Go Nagai ci faccia un pensierino.

-harlock- ha detto...

non so perché, ma non riesco a smettere di immaginarmi il conan cazzuto di gigi col viso nagaiano del tuo. sarebbe perfetto:)

Alessandro Cestaro ha detto...

Bello quello di Cavenago!

Tommaso ha detto...

Ottimi consigli.

Quando avevo dieci anni un cugino di mio padre che mi sapeva appassionato di fantasy (mi è passata con i brufoli) mi imprestò qualcosa di Conan... passare da Terry Brooks a Howard (a meno che non fosse un apocrifo) fu un tantino scioccante. Dopo dieci pagine di accurata descrizione di un sacrificio umano piantai lì e tornai ai miei gnomi e nani.


PS cercando se avevi scritto qualcosa sul film di Solomon Kane (e a sto punto ti chiedo direttamente cosa ne pensi) mi è ricapitato il post su Conan "Indovinate chi è il bel tomo": sono sparite le didascalie delle immagini.

daniele marotta ha detto...

Ciao,

sono felice di leggere del Conan letterario, cosa che si fa sempre troppo poco.

Io su howard ci ho scritto un saggio che probabilmente è se non è l'unico studio critico italiano in merito poco ci manca, circola in E-book in un asggio più ampio sulle origini del Fantasy e su Tolkien. Secondo me infatti Tolkien e Howard sono i due poli del fantasy contemporaneo nel senso che non si può prescindere da uno o dall'altro producendo fantasy dopo di loro. Howard deriva direttamente dalla linea della fantastico americano nato da Edgar Poe passando per Lovecraft, amico e grande riferimento di Bob Howard.
Per spiegare in un passo lo spirito di Howard cito questa lettera inedita in Italia:
"Sono solamente uno di un enorme esercito, ognuno dei quali tira avanti in un senso o nell'altro per avere carne nel suo stomaco, che è principio primo, motore e obbiettivo finale della vita. Di quando in quando qualcuno di noi trova questo andazzo troppo duro e si fa saltare il cervello, ma suppongo che faccia parte del gioco". R.E.H estate 1931.
Howard si suiciderà nel 1936.

Per chi fosse interessato il mio libro si intitola Conan & Frodo ed è distribuito da Ebooksitalia.
Mi permetto anche di segnalare l'howard de noantri, ben pi
sfortunato editorialmente. Sto parlando di Emilio salgari che ha scritto un fiume di opere anche western, medievali e futuristiche senza che alcun editore di oggi si scomodi a ripubblicare tutto. Quest'anno al centenario dell'incredibile morte (leggere su wiki per credere) di Salgari solo un'editore da edicola ha deciso di ripubblicare tutto, iniziativa che probabilmente sarà un'evento unico. Ma le librerie continueranno a proporre solo Sandokan, Tremalnaik e il Corsaro nero, privando il pubblico di un'enorme pezzo di patrimonio letterario nazionale.
D.

Planetary ha detto...

Mai letto Howard :)
Grazie per la segnalazione della nuova uscita, domani prendo in libreria ;)

daniele marotta ha detto...

A ripensarci Salgari è anche il Dumas de noaltri e pure il Verne de noaltri.
Salgari spacca proprio...

Ho visto che il mio ebook costa un sacco, era qualche anno che non ci guardavo.

Per chi volesse leggere solo il saggio su Conan mi contatti che glielo mando. :)

Adriano ha detto...

Conan di Cavenago con la spada del potere ha vinto...

siriochan ha detto...

cosa intendi con "interventi apocrifi che hanno appestato il materiale di Howard"?

Nebo ha detto...

Noi abbiamo i panini già preparati, non ho capito se arrivi domattina alle 10.00 o alle 11.00, Bapho l'ho sentito già e dovrebbe riuscire a venire anche lui in orario.

flaviano ha detto...

A proposito
http://www.comicsalliance.com/2011/08/18/conan-comic/

RRobe ha detto...

Per Sirio: le prime edizioni italiane del materiale di Conan si basavano su edizioni americani piene di racconti di raccordo e materiale creato ex-novo per completare i racconti incompiuti di Howard.
Questo materiale apocrifo, oltretutto, non era segnalato, rendendo impossibile capire dove finisse il lavoro dello scrittore originale e dove cominciasse quello degli autori chiamati a fare questo scempio.
Fortunatamente, ormai quasi nessuno ristampa più quel materiale.

daniele marotta ha detto...

Esiste un cofanetto Newton Compton del 1995 con tutti i cicli di R.E.Howard, è lunica occasione per avere tutto insieme in italiano.
Io ne ho visti diverse copie a Lucca Comics via via, ci vuole un po' di fortuna ma non è impossibile.
D.

RRobe ha detto...

Non sno sicuro della bontà del materiale di quel cofanetto, però.
Credo che sia incompleto e pieno di quella roba finta di cui sopra.

daniele marotta ha detto...

In quell'edizione dovrebbe essere tutto buono, non ce l'ho sottomano ma non mi sembra che ci fossero gli scritti farlocchi.

Per quanto riguarda Conan certamente buoni sono i libri pubblicati negli oscar mondadori e curati dall'ottimo giuseppe lippi.
Da sprofondare nello Stige invece le edizioni Nord degli anni ottanta perché loro lì mettevano tutto insieme e ti dovevi andare a cercare poi in nota chi aveva scritto cosa.
Qui c'è una lista interessante di bibliografia howardiana italiana con relativi autori farlocchi segnalati edizione per edizione.
http://www.librihowardiani.altervista.org/pag.c.htm
(Qui per esempio il cofanetto newton lo dà tutto di Howard.).

Fabio Erasmo ha detto...

io possiedo (e letto) il cofanetto della newton Compton del '95.
Dovrebbe essere privo del materiale non originale (sia i racconti totalmente inventati sia quelli completati da terzi su materiale originario). La prefazione di ogni volume ha una sezione sull'origine dei testi che conclude così: "nella presente edizione abbiamo deciso di tagliar via il materiale spurio, ogni intervento redazionale è stato precisamente annotato."

Per un riscontro posso dirvi che del ciclo di Conan ci sono 22 fra racconti più o meno lunghi.
Se servono più info su quel cofanetto posso darvele anche se finirete per farmelo rileggere per la quarta volta!

Babyl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fra Moretta ha detto...

Per onor di completezza segnalo ce l'Elaira ha pubblicato in volume il ciclo di Dark Agnes di Howard,che era inedito:http://weirdletter.blogspot.com/2011/05/dark-agnes-donna-di-spada-di-robert-e.html