8.9.11

Lo avrei voluto far notare io...

...ma non l'ho fatto.
Che poi mi dite che sono polemico e rancoroso.
Fortuna che ci ha pensato Andrea Cavaletto sul suo blog a segnalare la cosa.
Trovate tutto QUI.
E io ancora non me lo spiego.
Non parlo del fatto che certe persone trovano sempre un modo di stare a galla e riciclarsi all'infinito: siamo in Italia, è normale.
No, quello che non mi spiego è come possa essere che stimati professionisti non capiscano che scegliere con chi lavorare è una decisione etica e politica (e non parlo di quella politica d'accatto che viene messa in scena dai nostri governanti, parlo del senso più alto che questa parola dovrebbe avere). E che sarebbe nostra prima responsabilità sapere con chi abbiamo a che fare. C'è tutto un mondo fuori dal proprio studio, non facciamo finta che non esista!

Comunque sia, passano gli anni, cambiano i nomi, e i predatori sono sempre in giro mentre di boyscout ce ne sono sempre meno.