24.9.11

[RECE] Gears of War 3


La prima idea che mi è venuta era quella di copiare e incollare quanto avevo scritto a proposito del precedente capitolo (qui e qui) ma di metterla con un font più grosso, in grassetto e con molte parolacce in più.
Perché, a uno sguardo superficiale, il single player di Gears of War 3 non è altro che questo: sempre lo stesso gioco ma più grosso, più ignorante e più spettacolare.
Certo, alcuni aspetti sono cambiati...
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Finalmente c'è una bella illuminazione per tutto il gioco ed è un bel miglioramento visto che gli effetti di luce erano la cosa peggiore dei due precedenti capitoli.

Il comparto grafico, nonostante l'incomprensibile abbandono di qualsiasi antialiasing, è molto più ricco e dettagliato e, in linea generale, i valori artistico-produttivi del gioco e la mole complessiva degli asset sono impressionanti.

Ci sono una nuova manciata di azioni e trucchetti che si possono fare ma che tanto non farete mai. Avete presente quando a ogni nuovo capitolo di Tomb Raider aggiungevano qualche nuova mossa a Lara Croft? E avete presente che poi, quando si andava a giocare, si finiva per fare solo le cose che c'erano sin dal primo capitolo perché erano le uniche robe utili? La stessa cosa.

A scrivere la storia non c'è più l'incapace Joshua Ortega, ma la mediocre Karen Traviss. La cosa si nota perché adesso il livello della sceneggiatura di GOW è passato da "ridicolmente dilettantesco" a "involotariamente umoristico" (e quando vedrete Marcus Fenix chiamare il babbo, capirete cosa intendo). Detto questo, concedetemi l'attimo dello sciovinista... ma si può mettere una donna a scrivere di omaccioni strafatti di testosterone, cripto-froci e armati come tank? Mah!!

Non ci sono più le sezioni a bordo di un veicolo controllabile.
Meglio, perché nel capitolo precedente erano davvero pessime, però è triste vedere che piuttosto che sistemarle, le hanno tolte del tutto. Adesso, in compenso, ci sono un paio di sequenze a bordo di un veicolo non controllabile (dette anche "sequenze parco a tema") di cui una fa davvero schifo sia dal punto di vista visivo che da quello ludico, l'altra (quella sottomarina), solo da quello ludico.

La modalità cooperativa permette di giocare fino a quattro persone. E questa è una figata e punto.

Il gioco è complessivamente più facile (male) e più breve (bene, che di tempi morti il capitolo precedente ne aveva sin troppi).

Le coattate epiche del capitolo precedente sono assenti. Per capirsi: non vi capiterà mai di andare a spasso dentro a un vermone, aprendovi la strada attraverso le sue viscere a colpi di motosega.

Avendo eliminato le ambientazioni nel mondo delle Locuste, tutto lo scenario è decisamente più ripetitivo e banale. Sembra di giocare a un qualsiasi gioco post-apocalittico (Fallout, Borderlands, Rage...).

Ci sono un mucchio di nuovi cattivi, ma molti sembrano usciti di peso da Resident Evil 4.

Per il resto, è il solito GOW: corri, trovi copertura, spari, ricarichi, esci dalla copertura, corri, trovi copertura, spari. Una meccanica innovativa all'epoca del primo capitolo ma decisamente vetusta, oggi. Specie alla luce di quanto fatto da Uncharted 2.
E questo, per quello che riguarda l'aspetto in solitaria del gioco, è quanto.

Molto meglio il lato multiplayer.
Non perché ci siano state chissà quali rivoluzioni ma solo perché, finalmente, funziona tutto e tutto funziona bene. Il matchmaking è veloce, le mappe sono belle, le armi ben bilanciate e ci sono un mucchio di modalità di gioco diverse, tutte piuttosto divertenti e rifinite.
Poi, è ovvio, i limiti di GOW in ambito competitivo sono sempre gli stessi:

- le mappe e i combattimenti hanno sempre e solo uno sviluppo sviluppo orizzontale.

- nonostante la grande quantità di armi, si finisce sempre per usare le stesse due.

- Gears e Locuste continuano ad avere la stessa agilità di un frigorifero spento.

- il ventaglio di scelte possibili (tanto strategiche quanto di combattimento vero e proprio) offerto al giocatore è  sempre troppo limitato e lontano anni luce dalle possibilità che offrono FPS come Halo o Killzone. Ma se vi piaceva il multi dei primi due capitoli, allora questo lo adorerete.


Insomma, nonostante quello che possa dire Cliffy B (che si èscagliato contro tutti quei siti che hanno osato dare meno di 10 alla nuova fatica di casa Epic), per me questo Gears of War 3 è un gioco da 8.
Un bell'otto pieno e rotondo ma non di più (e nemmeno di meno, sia chiaro).

22 commenti:

Eldacar ha detto...

8, grazie al multi. Altrimenti anche 7 ;)

Bello, ma sopravvalutato. Meno di Halo ma ci va vicino.

Comunque eroico il fatto che provi ancora a trovare, per ovvia deformazione professionale, una sceneggiatura che funzioni in un VG. Senza il gioco intorno, sarebbero tutte cagate fotoniche e lo saranno ancora per un paio di gen ancora, tecnologia alla mano

A proposito: quando? :D

RRobe ha detto...

Ma ci sono buoni giochi con una bella storia.
Portal, per esempio.

p.s.
a breve.

RRobe ha detto...

Anche perché, quello che io non capisco, è perché fare brutte storie.
Non costa di più farle buone. O almeno decenti.
Gears poteva avere una buona storia, se avesse avuto un buon sceneggiatore.
Invece, bho... si ostinano a prendere degli incapaci per produzioni da milioni di dollari.
Non mi è chiaro.

Eldacar ha detto...

Il problema è comunque tecnologico. Una buona storia lato gaming(per come la vedo io), dovrebbe contenere quelle cose "terra terra" che ci sono nei film, per dire.

Solo che oggi, per questioni di realizzazione "pratica" come sai, certi passaggi non rendono. Due che ciulano per esempio(e una storia d'amore, per dire, aiuta), fanno ancora ridere se fatti di poligoni

:)

Slum King ha detto...

Ci sono pure blockbuster cinematografici con una trama del cazzo.
Penso sia una questione di statistica. Tot opere con buona trama equivale ad un tot di opere senza trama

Lele ha detto...

Portal 2 ha una trama bellissima!
Gow, beh, è incredibile che abbia addirittura una trama questo capitolo.
Poi rimane sempre divertente, specie in co-op.
Ed il lancer retrò ha un rinculo allucinante.
Su xbox live però mi fanno sempre il culo a Gow!

Houron ha detto...

LOL
Ho linkato la tua recensione in un forum e non la stanno prendendo granché bene XD
Ho quindi chiesto loro, anziché "inveire" di sottolineare quelle che secondo loro erano le "incongruenze" tra la rece e il gioco...

Questa è stata la loro risposta:

single player:
- la parte sui mezzi terrestri è in effetti la più debole del gioco, ma quella sul
sottomarino
è meravigliosa.
- le parti sui mezzi nel 2 erano bellissime, specie quella sul reaver, non capisco perchè non gli siano piaciute. quella sul brumack dava una sensazione di onnipotenza vista raramente in un videogioco.
- vero che è più facile, assolutamente non vero che è più breve, anzi è il gears più lungo.
- quando dice che lo scenario è ripetitivo e banale vista l'assenza di costruzioni delle locuste probabilmente ha saltato l'atto 2.
- è il gears of war più vario, anche se ovviamente mantiene la sua struttura di base. il paragone con uncharted 2, tanto caro ai sonari, continuo a trovarlo insensato perchè le strutture di gioco sono profondamente diverse e basta averci giocato a fondo per capirlo.

multiplayer:
- vero che le mappe si sviluppano soprattutto in orizzontale ma questa è una necessità data dalla struttura di gioco. può piacere o no, ma quel solo in verticale mi fa pensare che il redattore le avrebeb volute sviluppate su piani verticali, ma in un gioco in cui non si salta mi deve spiegare a che servono.
- quella sulle armi è al limite del ridicolo, i 2 fucili e i 3 fucili d'assalto principali sono tutti usatissimi nel multiplayer, poi ognuno si affeziona a questo o quello, ma come io uso gnasher e retro c'è pieno di gente con lancer e sawed (sgravato) off. senza contare che le power weapon sono fondamentali in questo gioco, quindi tra mortai, boomshot, archi e cecchini si vede di tutto.
- i personaggi a dire il vero hanno un'agilità sul breve che non hanno in nessun altro gioco, i cambi di direzione, le uscite dai ripari, i cambi di posizione sono tutte cose che si fanno alla velocità della luce. molto più velocemente che in gears 2 ad esempio.
- a parte che vedere accostare halo a killzone mi fa sempre ridere perchè in un match di halo si fanno più cose che in 20000 partite a killzone, è vero che tatticamente il gioco non consente grandi variazioni sul metodo, ma l'applicazione delle singole situazioni può essere molto variegata tra corse alle power weapon, aggiramenti, imboscate con le granate applicate ai muri ecc. ecc.
- ah poi non capisco come si possa glissare sul fatto che il pacchetto è così completo, tra orda completissima, bestia, 6 modalità versus, statistiche degne di bungie.net ecc ecc.

Vuoi mica dir la tua?

RRobe ha detto...

mmmm... no.
Quello che avevo da dire l'ho detto qui.
Al gioco gli ho pure dato 8. Quindi manco a dire che l'ho stroncato, anzi.

Resto solo perplesso quando leggo che, secondo loro, questo sia il Gears più lungo: se è così, io in due anni devo essere diventato fortissimo perché l'ho finito nella metà del tempo (due sessioni gioco in coop).

RRobe ha detto...

Per Eldacar: sì, verissimo.
Ma io non sto dicendo: una trama da (bel) film.
Dico, semplicemente, una trama che non offenda la mia intelligenza. Che abbia un senso. Che non annoi.

Planetary ha detto...

ma si può mettere una donna a scrivere di omaccioni strafatti di testosterone, cripto-froci e armati come tank?
Beh gli uomini "scrivono" i porno :asd:

Tyler ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tyler ha detto...

"Ma ci sono buoni giochi con una bella storia.
Portal, per esempio."

Mi viene in mente Heavy rain.

werther Dell'Edera ha detto...

volevo aggiungere una cosa sulla varietà di ambienti. Secondo me non è tanto che ce ne sono pochi, ma è un problema di scrittura, che ti fa passare da un ambiente all'altro in modi poco chiari creando quel senso di ripetizione.
In più io ho trovato dei passaggi di mappe che sembrano presi di pacca da Halo 3 e Reach. Come un senso di dejavù insomma.

herman1800 ha detto...

Mah! A mio modesto parere se uno ha giocato Gears 3 e gli dà otto, o lo fa per stare fuori dal coro o perché non è stato preso dagli eventi, dal gameplay, dalla messa in scena fino in fondo. Nel primo caso, certo sono soddisfazioni! Nel secondo: mi spiace sinceramente, perché per guardare dall'alto in basso un pezzo di software come questo bisogna essere sostanzialmente insensibili all'arte dei videogiochi. Cioè nella testa deve essere scattata quella cosa che non ti ci fa più credere, quell'atteggiamento mentale che ti fa smontare con la logica i miracoli. Ho affrontato in coop il primo atto e sono stato preso e portato dove volevano, trascinato in preda alla meraviglia, uno splendente via l'altro. Per tutto: la profondità di campo, i nuovi personaggi, una grafica da xbox 480, persino i dialoghi o la tanto derisa storia mi sono sembrati quantomeno curati. Ecco è la spocchia di chi non riconosce neppure la cura maniacale di ogni dettaglio che mi lascia basito. A che scopo fare gli schizzinosi, dare i votini? Boh!
Siamo proprio sempre fatti così! Se uno dice "wow!" l'altro deve dire per forza "sì, però..."!? A me non lo rovinate il senso di meraviglia e, non mi vergogno, persino di gratitudine per quello che mi hanno messo in condizioni di giocare. Ma quelli che ancora non lo hanno provato? Che si fanno i giri per i blog che seguono e stimano per decidere se vale la pena? Non li ammorbate con i vostri "ci vuole ben altro", lasciateli in pace a godersi un capolavoro.

RRobe ha detto...

Ti stai sbagliando.
Sei a casa di un entusiasta a cui piace entusiasmarsi.
A cui piace stupirsi e rimanere incantato.
Tutte cose che questo GOW 3 non ha fatto.
E bada, per molti aspetti, il secondo capitolo c'era riuscito eccome (anche solo per la potenza di certe visioni).

Poi, se mi vuoi vedere entusiasmato, fammi parlare di Halo.

E comunque, chiedo di nuovo: ma da quando 8 è un brutto voto?

Depression Tony ha detto...

Mi piacerebbe poter leggere una tua sceneggiatura su Gears :)

(No, ok a rileggere il commento sembra sarcastico della serie "Parli tanto, ma non sapresti fare di meglio", in realtà mi piacerebbe davvero leggere qualcosa di tuo a riguardo!)

BrunoB ha detto...

"E comunque, chiedo di nuovo: ma da quando 8 è un brutto voto?"

In ambito videoludico praticamente DA SEMPRE :D

C'è chi cerca di calmierare la corsa ai votoni, ma è risaputo che nella maggior parte delle recensioni i voti vanno dal 7 (piacerà agli appassionati) all'8 (più o meno ok) al 9 (bello), e spesso la differenza tra il bel gioco e il capolavoro sta solo nei decimali tra il 9,1 e il 9,9...

Avion ha detto...

A me la storia non è spiaciuta. Non è nulla di memorabile ma, all'alba del terzo capitolo, finalmente c'è una storia.
Poi certe battute da duro infilate dentro a forza per far vedere che oh cioè noi siamo tosti si sarebbero dovute evitare.
Quanto al gioco, mi è piaciuto e mi sta piacendo molto più del 2. La campagna risulta più facile perché spesso non si schiatta subito, come avveniva prima, ma un compagno può tirarti di nuovo in piedi. Il multi competitivo mi piace (anche se odio tutta quella gentaglia che non gioca di squadra e in più si butta nella mischia a caso, senza un obiettivo), orda e belva son gran belli.

Stefano Manieri "Bruciatore" ha detto...

Riguardo la durata del titolo, dipende sempre a quale livello di difficoltà te lo sei giocato. Un videogiocatore serio parte direttamente dal livello più alto disponibile (difficile alla prima run), che innalza di non poco la longevità del titolo, in primis perchè la quantità di Locuste, Splendenti, Ticker e chi più ne ha più ne metta aumentano in maniera vertiginosa, diventando ben più coriacei delle loro controparti presenti nei livelli di difficoltà inferiori. Per quanto mi riguarda la prima run giocata a difficile e in coop ci è durata 9 ore e mezza complessive, senza dilungarci molto negli stage per trovare i collezionabili o le piastrine (cosa voluta in vista della seconda run, questa volta in folle e giocata in maniera certosina), la cosa che ha tolto tempo non sono state le cut scene ma il vero e proprio gameplay, avendo giocato sia il primo che il secondo per ore e ore la confidenza con l'invariato (grazie a Dio) sistema di controllo è ai massimi livelli, quindi non abbiamo avuto particolari problemi nel portare a termine la campagna, ce la siamo sudata, ma il divertimento è stato ai massimi livelli. Mio cognato poi con la voglia di provarlo si è cominciato una partita a Facile e dopo una mezz'ora mi ha passato il pad e quello che mi sono trovato davanti agli occhi è stato un altro gioco, dannatamente piatto e con una IA dei nemici ai minimi storici. Tornando al gioco, le nuove feature a livello di gameplay ovviamente non rivoluzionano la formula (vincente) che contraddistingue la serie Gears, ma la rende più profonda impreziosendo un gameplay essenziale e mai noioso, poi usare o no determinate nuove caratteristiche non dipende molto dalla loro utilità ma dall'abilità del giocatore di alternare varie sequenze e prendere la giusta confidenza con le armi introdotte (il lancer retro su tutte, di primo acchitto poco utile ma che usato nel giusto modo si rivela il fucile più potente del gioco). La storia è quella che è, ma da un gioco che concentra tutto il suo essere nel mero gameplay non mi sarei aspettato una sceneggiatura da oscar, quello che fa è far divertire e per quanto mi riguarda ci riesce alla grande. Tecnicamente l'evoluzione c'è stata, minima ma c'è stata (non si può pretendere il mondo da una console con 6 anni sulle spalle), a parte il rinnovato sistema d'illuminazione che funziona alla grande, la miriade di nuovi effetti introdotti (il bump mapping delle superfici non ha eguali, almeno non fino all'arrivo di Uncha 3), e l'aumento considerevole della mole poligonale, il gioco offre un colpo d'occhio fenomenale e continuo a ribadire che parliamo di un hardware con 6 anni sulle spalle. Non mi trovo d'accordo con la rece, secondo me Rrobe non te lo sei giocato "sul serio", ma una run veloce, magari a normale e senza perdere troppo tempo negli scontri (che ripeto a Normale e a facile fanno semplicemente ridere). Per una volta non mi trovi d'accordo. Eccheccazzo era pure ora ;)

RRobe ha detto...

L'ho finito a difficile in coop in 3.
E adesso, da solo, sono a metà del single in difficoltà folle.
E' facile.
Punto.
Non si muore mai.

Stefano Manieri "Bruciatore" ha detto...

Sarà, ma in folle si smadonna parecchio. C'è un glitch che abbiamo scovato con il mio amico proprio alla seconda run in folle e consiste nel fatto che se selezioni la lingua inglese dalla dash, il livello insane si trasforma pad alla mano nel livello easy. Roba che agli splendenti un quarto di caricatore ed esplodono immediatamente. Non vorrei che fosse per quello che lo stai trovando tanto semplice, perchè non per polemizzare ma a folle è tosto parecchio.

RRobe ha detto...

Ma figurati se non me ne sarei accorto.
No, sul serio: è più facile e quindi si finisce prima.
C'è sempre qualcuno che ti salva quando sei a terra e gli splendenti, una volta capito dove sparare, sono molto meno pericolosi delle Locuste.
In tutta la campagna in singolo ci sono solo 3 punti tostarelli, ma in coop sono comunque una passeggiata.