26.10.11

Con Tito Oltre la Soglia.



Si può recensire un  libro se ancora non hai finito di leggerlo?
Non si può. Nemmeno se è di un amico.
Quindi, questa non è una recensione di Oltre la Soglia, prima prova nel settore degli young adults di Tito Faraci, ma solo impressioni di uno che il libro lo sta leggendo in questo momento e che si sta divertendo a farlo.

Prima di tutto, mi preme sottolineare un punto: il termine "young adults" è sempre di più una mera etichetta commerciale sotto cui si può nascondere di tutto.
Perché Tito, nello scrivere questo romanzo, non ha fatto alcuna concessione, stilistica, di linguaggio o di temi.
Oltre la Soglia è un romanzo horror. Punto.
Molto duro e molto violento. Persino positivamente sgradevole in certi passaggi.
E' scritto in maniera adulta e non ci prova nemmeno a semplificare.

In secondo luogo, mi piace sottolineare come tutta la campagna promozionale del libro si sia concentrata sul fatto che Faraci E' uno scrittore di fumetti e LO RIMARRA'.
Portando la cosa come un vanto e non come una roba da nascondere del tipo "sì, facevo pure fumetti, ma adesso faccio cose serie".

Infine, voglio segnalare che uno dei personaggi del romanzo sono io, o quasi.
E questo, a mio modo di vedere, è già un buon motivo per leggerlo (ammettetelo: ultimamente vi avevo fatto quasi dimenticare quanto sono egomaniaco, vero?).

Per una recensione più approfondita, dovrete aspettare che termini la lettura.
Nel frattempo, se volete saperne di più e se alle 17 di Domenica sarete a Lucca Comics & Games, potrete recarvi alla Sala Incontri della Camera di Commercio e assistere alla conferenza di presentazione di Tito sul romanzo. Presenzierà Sandrone Dazieri.

Poi, se volete, c'è anche questa intervista QUI.





8 commenti:

Tito Faraci ha detto...

Ti sei dimenticato di dirmi a che conto corrente devo effettuare il bonifico, Ray... ops, Roberto.

(Grazie.)

saldaPress ha detto...

Di questo trailer devo decidere se è più brutta la motion graphic da "finalmente ieri me so installato After Effects", il qualunquismo delle frasi di lancio buttate lì come venivano venivano o la scelta di Sharon Zampetti de "I ragazzi della 3C" come protagonista.

Lowfi ha detto...

A me è piaciuto assai. Le strizzatine d'occhio agli young adults ci sono ma sono accennate e si confondono ne l mare di violenza

el mauro ha detto...

Sono curiosissimo di leggerlo, trovo che l'argomento principale sia strepitoso.
Mentre mi lascia perplesso, nel booktrailer, la frase: "Da uno dei più noti sceneggiatore di fumetto", immagina se il libro invece di scriverlo Tito, l'avesse scritto, chessò, Sorrentino "Da uno dei più noti registi di film".
Mah.

Tito Faraci ha detto...

Be', dai, Mauro, avrebbero scritto "da uno dei più noti registi italiani". Scrivere "sceneggiatore", da solo, sarebbe stato troppo vago, non trovi?
Ci si vede a Lucca, amico mio!

forst ha detto...

Sbaglio o c'è la frecciatina a gipi?

forst ha detto...

Sbaglio o è una frecciatina a gipi?

CREPASCOLO ha detto...

So che Neil Gaman non è proprio la tazzina di Lipton che il signor Recchioni ama assumere mentre Roma trascolora nei colori del crepuscolo, ma l'idea di Sorrentino che scrive di Morfeo in un graphic novel ( cioè un fumetto che costa molto di più ) pittato dal Decu in cui il Signore dei Sogni è tale e quale a Sean Penn nella pellicola che recentemente ha visto anche il signor Uzzeo ha un suo fascino. Lo leggerei con la stessa curiosità - diamine, probabilmente maggiore - con cui condirò la Soglia Faracica che conto di acquistare asap.
Per quello che può valere, sono sicuro che il Titus nostrano, quand'anche scrivesse daccapo l'opera omnia del Bardo nello stile di King incontra il papà di Brad Barron, non lascerà mai i comics. Come diceva il Tale da qualche parte: non è una cosa che fai, ma una cosa che sei.
Il medium ti adotta e, invecchiando, tendi a selezionare i filtri con cui colori la realtà. Io sogno con il layout degli emuli di Adams, le splash pages di Kirby/Royer ed i colori di Brendan McCarthy. Da un po' di tempo quelli del Decu. Stanotte mi aspetto l'ex marito di Madonna truccato da Ed Mani di Forbice che parte per la quest dei suoi gadgets dopo aver dormito durante la maggior parte del 20mo secolo. Constantine con la faccina asimmetrica di Tim Roth ( Sting è davvero troppo legnoso per la matita di Jack ) ,Lucifero con il musettto d Gabriel Garko ( in una posa alla Clarke Hawbaker potrebbe funzionare )e Christina Ricci pre dieta nel ruolo di Death ( non ho un totale controllo quando sono in Slumberland e non escludo Thora Birch ). In bocca al lupo al signor Faraci, sceneggiatore di fumetti e di altro !