27.10.11

[cose che a Lucca comprerei] BETA

Domani si parte.
Lucca Comics & Games.
La manifestazione che, per ogni fumettista, è una specie di incrocio tra il Natale e la guerra del Vietnam.
Come ogni anno, le proposte che troverete sugli stand delle varie case editrici saranno infinite.
Io mi permetto di segnalarvene alcune che ho avuto modo di leggere in anticipo (sottolineo questo aspetto) e che ho trovato di particolare valore.

Partiamo con...

BETA



Di Luca Vanzella e Luca Genovese, edito dalla Bao Publishng.
Che potrebbe sembrare una storia di robottoni come quelle di una volta ma che, in realtà, è parecchio di più.
Perché Vanzella compie una specie di miracolo.
Da una parte, riesce a costruire una storia divertente, piena di azione e scontri, nella piena tradizione giapponese dei robot giganti anni '70, spaziando dalle epopee nagaiane fino a Gundam.
Dall'altra, abbraccia in pieno il genere "revisionista" in stile Evangelion, adottando uno sguardo fortemente critico, maturo e consapevole sul genere.
Infine, riesce pure a non perdere la condizione intima e umana che, fino a questo momento, ha sempre caratterizzato i suoi lavori.
In poche parole, compie uno spericolato equilibrismo che, sorprendentemente, gli riesce in pieno.
C'è anche da dire che ad aiutarlo ci sono i disegni di un Luca Genovese in stato di grazia.
Il suo tratto, come sempre, morbido e dinamico, si arricchisce di un nuovo grado di spettacolarità e potenza, senza perdere di una virgola in espressività e, quando necessario, delicatezza.


Insomma, questo primo volume è una bomba.
Se proprio volessi fare una critica (a chi voglio darla a bere? Certo che voglio farla visto che sono uno scassacazzi), forse avrei evitato le strizzatine d'occhio e le citazioncine esplicite (soprattutto visive) che non servono a nulla e che finiscono solo per rendere la storia "meno vera", facendo uscire il lettore dall'universo narrativo, pienamente autonomo e personale, che invece è stato costruito.
Ma son dettagli.
Nulla che possa inficiare in alcuna maniera il valore complessivo di questo lavoro.
Consigliatissimo.
E brava Bao che ci ha creduto.

QUI trovate una ricca preview.


14 commenti:

ivanhawk ha detto...

L'uso del condizionale nel titolo sottintende: "...e invece me le rergalano" ? ;-)

CAPTCHA: killy

RRobe ha detto...

Intende: se fossi in voi.

ivanhawk ha detto...

Ah, ok.

Slum King ha detto...

Ed è pure in continuity con i SelfComics di Aleagio, che erano una primizia!
Come si fa a lasciarlo lì?!?!

Hanuman ha detto...

Ehm... coff coff... a proposito di Lucca... di robottoni... ma un certo libro è ancora sul tuo comodino? :-P

Comunque, sicuro, Beta me lo accatto pure io!

Alessio Galassi ha detto...

Nella mia lista da quando l'hanno annunciato, figurati ora che arriva la guerra del Vietnam sotto Natale.

Lui ha detto...

cit."Ed è pure in continuity con i SelfComics di Aleagio, che erano una primizia!"

Davvero??? Figo!
già ero convinto di prenderlo, adesso ne sono convinto più di prima. :D

Adoro lo stile di Genovese, se mi ricordo mi porto dietro una copia di Zero Zelo che è una vita che vorrei farmi autografare, ma continuo a dimenticarmelo :D

Avion ha detto...

L'anteprima mi ha scimmiato, ma dato che come al solito non sarò a Lucca devo aspettare che compaia in fumetteria.

ElleGGì ha detto...

grazie!

Aleagio Vaccarezza ha detto...

troppo troppo troppo buono.

Massy ha detto...

Ma è BEL-LIS-SI-MO

sarà mio in qualsiasi maniera.

PS
Nota cagazzi del sottoscritto(ma non voglio rovinare la scena al Rrobe).
Mi scoccia la sottomissione culturale;mi spiego in Italia finora tranne rarissimi casi abbiamo sempre ambientato i fumetti in America da Tex a Mister No, Nathan Never, Alan Ford per citare i primi che mi vengono in mente ma anche il formato comics, superoistico o non, sempre ammerigano o quasi (ricordo con piacere Capitan Italia di Venturi e l'odierno Capitan Nova[ra]...)
Adesso che una generazione di autori cresciuta a pane e anime inizia a produrre qualcosa che richiama per temi e stile i manga robotici,dove l'ambienti? In Giappone ovvio...
Preferisco a 'sto punto Romabot Centurion ambientato nell'Italia futuristica!!!

In generale non mi capacito che non riusciamo inteso come nazione fumetti italiani in Italia?E' la solita fascinazione esotica che ci contraddistingue?

Gianluca Maconi ha detto...

Caro Massy, il fumetto non è ambientato in Giappone.

Massy ha detto...

@Gianluca Maconi

MI sono basato sulla preview e con il prologo ambientato in giappone e il titolo uno non è che è portato a pensare diversamente.
Rimanderò il mio giudizio in merito alla questione "complesso d'inferiorità culturale" dopo aver letto il volume

PS
Ma il prezzo???

andrea ha detto...

Grazie roberto, l'ho acquistato a lucca e son rimasto soddisfatto dell'acquisto. Davvero, forse mi fa tornar in mente quando ero bambino, non so, ma alla fine del fumetto, non vedevo l'ora di legger il seguito. Bella scoperta, grazie ancora
andrea