10.10.11

Flette i muscoli. Ma non è nel vuoto.

Ieri sera sono andato ad assistere alla prima lezione di fumetto tenutasi nell'ambito del calendario Extra dell'Auditorium di Roma.
Questi incontri, organizzati da Francesco Coniglio e Luca Raffaelli, sono una sorta di esperimento per il giocattolo preferito di Walter Veltroni, e io ero piuttosto curioso di vedere quale sarebbe stata la risposta della gente, tenendo conto che:

- Per la comunicazione dell'evento si è scelto di non affidarsi ai soliti canali nerdici (leggasi: siti specializzati in fumetto e via discorrendo). Anzi, questi canali sono stati usati solo di rimbalzo e marginalmente. Tutto l'evento è stato promosso come le molte altre attività dell'Auditorium.

- Anche alla luce di questo, la scelta di iniziare con Leo Ortolani è stata rischiosa. Leo è  un autore molto popolare ma non è uno dei soliti quattro nomi in croce, facili da spacciare agli organi di informazione generalista (gente come Manara, per esempio, che comunque avrà una sua data all'Auditorium).

- Il costo del biglietto (8 euro) poteva essere percepito come troppo alto per quello che, di fatto, era solo un incontro con un autore, simile a tanti altri incontri (gratuiti) che hanno luogo nelle varie manifestazioni fumettistiche.

E invece... dei trecento posti disponibili nella sala, Leo ne ha riempiti trecento.
L'incontro è stato in primo luogo interessante e poi, divertente, perché Leo è proprio bravo a parlare.
Il pubblico era variegato e si passava dai fan hardcore del Ratto agli appassionati di fumetto in genere.
La cosa che mi ha fatto più felice è che 'cerano un sacco di ragazzini (comprese le due straordinarie figlie di Leo). E no, gli 8 euro non si sono rimpianti.
Insomma, un successo.
La dimostrazione concreta della popolarità di un personaggio e di un autore straordinari e la dimostrazione di come un altro modo di promuovere il fumetto, fuori dalle solite logiche stantie delle grandi manifestazioni, è non solo auspicabile, ma possibile.

Si replica una volta al mese (i prossimi autori ospiti saranno Manara, Gipi e Staino) e io credo che ci sarò ogni volta.
Capita raramente che qualcuno faccia qualcosa di davvero bello nel nostro settore, il minimo che possiamo fare è sostenere queste rare occasioni.