20.10.11

La guerra delle mattonelle.

Non sono passati nemmeno due mesi da quando ComiXology e la DC comics hanno decretato l'inizio di una nuova era per il fumetto digitale che già le cose cambiano.
La casa editrice di Superman, infatti,  ha siglato il temuto accordo con Amazon, dandogli in esclusiva per il suo nuovo tablet (l'economico e interessante Kindle Fire) qualcosa come 1300 volumi che non saranno disponibili su altre piattaforme.
A sorpresa, quelli che si sono incazzati di più sono le grande catene di libri fisici (come Barnes & Nobles)  che hanno così deciso di non vendere più le versioni cartacee dei suddetti volumi, in segno di protesta (aggiungete all'equazione che Barnes & Nobles è in procinto lei stessa di lanciare un ebook reader a brevissimo).
La Apple, per il momento, tace.
Tenendo però conto del fatto che la Apple (semplificando) è proprietaria della Disney che, a sua volta, è proprietaria della Marvel, non sembra così ardito ipotizzare che si prospetti un futuro in cui per leggere i fumetti DC avremo bisogno di un tablet e per leggere quelli Marvel, di un altro.

Stiamo a vedere.
Nel frattempo, mentre i colossi si fanno la guerra, nessuno sembra notare che i fumetti in digitale, a causa del prezzo a cui sono proposti, non stanno vendendo nulla. E che il fenomeno della pirateria, che prima era marginale e ristretto a una cerchia di appassionati, sta dilagando sempre più.


29 commenti:

pieds ha detto...

L'ebook reader di B&N c'è già da un po' in varie versioni:
http://www.barnesandnoble.com/nook/index.asp

Ture ha detto...

E diciamo pure che Superman Earth one è una mezza delusione :asd:

RRobe ha detto...

No, Pieds, uno nuovo che uscirà tipo il giorno dopo del lancio di Fire.

Simone ha detto...

Apple proprietario della Disney?

RRobe ha detto...

Ma da più di cinque anni, eh?

Achille ha detto...

Praticamente, l'effetto più immediato non è vendere i "costosi" fumetti online, ma creare uno standard con cui far confrontare la pirateria. Stristezz'

RRobe ha detto...

A grossissime linee: quando nel 2006 la Disney ha "comprato" Pixar, in realtà era un'operazione mascherata per non creare un disastroso effetto negativo in borsa per la multinazionale del Topo. la Disney ha comprato la Pixar (proprietà di Jobs e quindi proprietà di Apple) pagando in azioni e rendendo Jobs azionista di maggioranza del gruppo Disney e Lasseter il suo secondo.
In sostanza, non è stata Disney a comprare Pixar ma Pixar a comprare Disney. Ma non si poteva dire pubblicamente.
Quindi, lo schema è: Apple-Pixar-Disney-Marvel.

RRobe ha detto...

Per Anchille: ma poi, nemmeno,
Son tutti PDF con sopra dei DRM diversi.

comativa ha detto...

si ma essendo sul kindle adesso i prezzi non saranno più quelli dell'appstore per dire. no?
altrimenti non avrebbe senzo alcuno..

RRobe ha detto...

Per Comatica: i prezzi mica li fa la Apple.
Li fa la DC. E non credo che cambierà la sua politica delirante.

Manuel ha detto...

Aspè, il fatto che Jobs fosse il singolo azionista con la quota più grande (7%) non ne fa il proprietario, no?

BrunoB ha detto...

Che poi il Kindle Fire ha anche uno schermo decisamente più piccolo di quello dell'iPad, 7 pollici di disgonale contro i 9,7 del tablet Apple, e già su quest'ultimo i comics spesso ci stanno stretti...

RRobe ha detto...

Per Manuel: ma il concetto di proprietario, in una multinazionale, ha un senso molto relativo.
Era nel consiglio di amministrazione ristretto.
Ma per capire il peso che ricopre la Apple in Disney, basti vedere il ruolo di Lasseter in Pixas e nella Disney stessa. Ruolo che ha ottenuto dopo la cosidetta "acquisizione" da parte della Disney della Pixar.

comativa ha detto...

si ok li fa DC ma penso (spero) che su amazon saranno diversi..no?

RRobe ha detto...

Perché dovrebbero?

Gennaro Costanzo ha detto...

Roberto, c'è differenza fra dire che
la Apple ha comprato la Disney e dire che Jobs era il maggior azionista.

comativa ha detto...

perchè amazon esiste per questo, se li passa allo stesso prezzo (delirante come dici tu) che senso ha?
solo per ampliare il suo catalogo? allora se li posso tenere, per me sia chiaro..

RRobe ha detto...

Per Gennaro: sì, c'è una differenza.
Ho fatto una sintesi facilona. Fatto sta che anche oggi è la Apple a sedere nel consiglio della Disney.

Vintagevil ha detto...

Vabbé bisogna dire che la maggior parte delle "esclusive" per kindle fire sono da tempo disponibili per comixology. E stiamo parlando per adesso di 100 graphic novels. E comixolgy funziona praticamente su tutto (tranne la marvel che funziona solo su iOS e pc quindi non android) e funzionerà ovviamente pure su kindle fire

insomma è una mossa per pubblicizzare kindle fire alla fine.
Infatti ad incazzarsi è stato il diretto rivale di amazon, per la felicità di tutte le piccole librerie e fumetterie

skalda ha detto...

Due cose:

1) il Kindle Fire NON è un ebook reader, è un tablet creato per rompere le palle all' IPad.
Appena sarà disponibile la tecnologia e-ink a colori sono sicuro che uscirà un Kindle Color. Il fatto che la DC stia convergendo su Amazon forse porterà fumetti in b/n disponibili sul Kindle classico, o magari darà una accellerata allo sviluppo della tecnologia del colore.

2) Non mi sembra che Amazon usi il DRM, piuttosto hanno grazie alla "nuvola" possono teoricamente sapere che libri hai caricato sul dispositivo e cancellarti quelli non legali. Possibilità teorica che esiste, ma Amazon ha sempre negato di voler usare.
Vatti a fidare delle multinazionali...

Luigi ha detto...

L'esclusiva per Kindle Fire dovrebbe durare quattro mesi.

sraule ha detto...

odio rimarcarlo, ma io l'avevo detto: http://sraule.splinder.com/post/22237270/ce-un-dollaro-dargento-in-fondo-al-sand-creek

U carcamagnu ha detto...

Non so se qui si può dire
ma chi ama Dexter e chi ha amato il recente Battlestar Galactica non può perdersi la 6a serie dello stesso dex....

valz ha detto...

Aggiungo che nelle ultime settimane anche quelli di Graphicly si stanno muovendo in maniera molto interessante.

Prima l'accordo con la Image per pubblicare i titoli lo stesso giorno dell'uscita cartacea: http://couch.graphicly.com/post/10983481905/image-comics-arrive-on-graphicly

Poi la vendita di alcune di queste serie Image con l'abbonamento Newstand di Apple: http://couch.graphicly.com/post/11393558389/comics-on-the-ios-5-newsstand-by-graphicly

E infine la pubblicazione di alcuni TP come app standalone per il Nook Color e sull' Amazon AppStore: http://couch.graphicly.com/post/11397432784/the-walking-dead-arrive-on-the-barnes-noble-nook

Luca Basenghi ha detto...

Sono molto ignorante in materia, quindi chiedo scusa per la domanda:
dai per scontato che le scarse vendite dei fumetti digitali dipendano dal prezzo eccessivamente elevato di questi?
Hai dati certi per affermarlo o è una tua supposizione?

Pinocuozzo ha detto...

in questa ottica come vedi la distribuzione gratuita di Avenging Spiderman digitale gratuitamente a tutti gli utenti cartacei da parte della Marvel?

Losk ha detto...

In tutto questo, Rrobe, riesci a vedere un collegamento anche col recente "sblocco" dei fumetti Marvel sulla versione Android di Comixology? (anche questi venduti a prezzi da banditi)

Greg ha detto...

ahahahah!
non vendono una sega, era solo una sega techno-mentale, c'ho preso, ahahahahah!

MarCus79 ha detto...

mi sono perso dopo la scaletta Apple + pixar + disney + marvel. Insomma tra un po' non si saprà più dove leggere i fumetti digitali perchè ci vorrà un tablet per ogni casa editrice. Allora mi domando: se uno vuole realizzare dei fumetti digitali che mezzi deve usare? Già la Adobe fa gli aggiornamenti per realizzarli per I-Pad figuriamoci se ce ne vuole uno apposta per quelli DC. Roberto non credo saranno semplici pdf con DRM differenti perchè sarebba troppo facili da viola non credi?