20.10.11

La guerra delle mattonelle.

Non sono passati nemmeno due mesi da quando ComiXology e la DC comics hanno decretato l'inizio di una nuova era per il fumetto digitale che già le cose cambiano.
La casa editrice di Superman, infatti,  ha siglato il temuto accordo con Amazon, dandogli in esclusiva per il suo nuovo tablet (l'economico e interessante Kindle Fire) qualcosa come 1300 volumi che non saranno disponibili su altre piattaforme.
A sorpresa, quelli che si sono incazzati di più sono le grande catene di libri fisici (come Barnes & Nobles)  che hanno così deciso di non vendere più le versioni cartacee dei suddetti volumi, in segno di protesta (aggiungete all'equazione che Barnes & Nobles è in procinto lei stessa di lanciare un ebook reader a brevissimo).
La Apple, per il momento, tace.
Tenendo però conto del fatto che la Apple (semplificando) è proprietaria della Disney che, a sua volta, è proprietaria della Marvel, non sembra così ardito ipotizzare che si prospetti un futuro in cui per leggere i fumetti DC avremo bisogno di un tablet e per leggere quelli Marvel, di un altro.

Stiamo a vedere.
Nel frattempo, mentre i colossi si fanno la guerra, nessuno sembra notare che i fumetti in digitale, a causa del prezzo a cui sono proposti, non stanno vendendo nulla. E che il fenomeno della pirateria, che prima era marginale e ristretto a una cerchia di appassionati, sta dilagando sempre più.