17.10.11

Perché vi siete indignati oggi?

Leggo in giro tante parole di critica e condanna ai "facinorosi", ai "violenti", ai "teppisti" (ma quanto vi piace usare questi termini stantii?) che, nella giornata di sabato, hanno messo "a ferro e a fuoco" (sempre a proposito di triti luoghi comuni), Roma.
Questi "black bloc" (altro termine che significa tutto e niente) che hanno rovinato una magnifica manifestazione civile in cui degli onesti cittadini si erano riuniti per dare voce alla loro indignazione nei confronti di un sistema economico diventato insostenibile.
Per come me la stanno raccontando tutti, pare che da una parte ci fosse la gente, bella, brava, buona e sprizzante impegno civile e politico da ogni poro, dall'altra parte, i poliziotti, che sono cattivi a prescindere (all cops are bastards, giusto?) e in mezzo, tra di loro (in senso fisico ma pure in senso lato) un "manipolo" (sì, voglio usarli proprio tutti i termini del cazzo) di male intenzionati.

Sarà.

Per come la vedo io, gli schieramenti per me erano i seguenti:
Le forze dell'ordine.
Le forze del disordine.
E una manica di ipocriti.

Perché ditemi quello che cazzo volete, ma a me questa storia che il privato cittadino occidentale, americano, spagnolo, grego, italiano e via dicendo, si sia svegliato adesso e solo adesso, mi sta sui coglioni.
Dov'erano gli indignati dieci anni fa, quando la povertà era un problema solo degli altri?
Perché oggi, e solo oggi, l'italiano, l'americano, lo spagnolo, il greco e via dicendo, scendono in piazza per mettere in discussione quel sistema capitalistico che per sessant'anni ha strozzato tutte le economie non occidentali ma ha ingrassato loro?
Perché, OGGI, si chiede una più equa distribuzione della ricchezza quando quello che sta succedendo è esattamente che la ricchezza sta venendo ridistribuita e che quelli che ieri erano i morti di fame che ci vendevano gli accendini con le lucine, domani saranno i nostri datori di lavoro?

La verità è che il capitalismo NON è in crisi.
Lo scopo del capitalismo è generare e accumulare ricchezza.
E continua a farlo alla grande.
Solo che non siamo più noi occidentali a accumularla.
E la cosa non ci piace nemmeno un pochettino.
Ma mica vorrete fare la figura di quelli che si portano via il pallone quando stanno perdendo, no?


Cari indignati, volete sapere qual è la verità?
La ruota gira.
E voi (e, tra di voi, io) sarete i prossimi negri. I prossimi cinesi. I prossimi indiani.
La vostra "indignazione" è solamente figlia della transizione.
I vostri figli, e i figli dei vostri figli, non si indigneranno.
Per loro essere sottomessi sarà normale.
Loro abbasseranno il capo e mangeranno la stessa merda che noi abbiamo fatto mangiare ai padri e ai nonni dei loro padroni.
E la verità è che ce la meritiamo quella merda. Tanto noi, quanto i nostri figli.
E ce la meritiamo ancora di più perché oggi, e solo oggi, abbiamo avuto la faccia come il culo di indignarci.