5.10.11

Sospensioni


Sull'internet è un tutto un sospendersi.
Si è sospesa (da sola) la Noncicolpedia, per la denuncia di Vasco.
Si è sospesa (da sola) Wikipedia, per il DDL "ammazzablog".

Adesso, premesso che da una parte, il modo in cui sono state riportate queste notizie dai giornalisti mi ha depresso ("Vasco fa chiudere Nonciclopedia", "Il DDL fa chiudere Wiki") non posso negare che, dall'altra parte,  è una strategia di comunicazione che funziona.
Furbescamente, nel caso della Nonciclopedia, in termini più nobili per la versione italiana di Wiki.
In sostanza, è un sistema che mostra direttamente come sarebbe internet se, da domani, chiunque ne potesse limitare la libertà di espressione.
Non sarebbe male se in tanti, tra blogger e siti, replicassero l'iniziativa di Wiki, dando un segnale forte e un esempio concreto.
Ma visto che ad aspettare che gli altri facciano qualcosa si può stare freschi, cominciamo a dare il buon esempio. Visto mai che serva a qualcosa?

Da oggi e per qualche giorno, il blog è sospeso.
In segno di protesta, simbolico ma pratico, nei confronti del Comma 29 del DDL intercettazioni.

36 commenti:

boss of vallone fagnano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
giovanni ha detto...

magari ti interessa anche questa forma di protesta "dimostrativa" contro il famigerato comma ammazzablog.

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/10/04/scateno-i-miei-avvocati-contro-capriccioli/

è abbastanza divertente.

Pog ha detto...

tra i primi effetti immediati di queste sospensioni sarà l'incremento del mio tempo di studio effettivo.
Viva la protesta!

werther Dell'Edera ha detto...

io mi assocerei se non fosse che posto ormai una volta al mese e quando lo faccio non dico un cazzo di interessante, PERO' sono con te e con tutti quelli che si associano al tipo di protesta.

(in realtà si dovrebbe rendere non available il bog alla navigazione, ma come si fa senza cancellarlo?)

skalda ha detto...

una volta per dimostrare contro le leggi le si violava.
ora le si anticipa?

Diego Cajelli ha detto...

Associato!

Lowfi ha detto...

Sarebbe un ottima scusa per giustificare i miei scarsi aggiornamenti

Giorgio Salati ha detto...

Mi associo volentieri, anche se il mio blog non è famoso come il tuo e quello di Cajelli.

Certo, la protesta secondo me funziona solamente con realtà molto conosciute come Wikipedia e il tuo blog, la maggior parte dei blog se si sospendono non se ne accorge quasi nessuno.

Giorgio Salati ha detto...

http://giorgiosalati.blogspot.com/2011/10/sospeso.html

Nicola G. ha detto...

MA COSA SUCCEDE SE…

se ad esempio io, Tizio, che ho un blog, riporto un articolo preso pari pari dal blog dell’autore Caio in cui parla (non necessariamente male) di Sempronio, MA… il blog di Caio e morto da tempo (copie di cache comprese) e quel testo sopravvive solo sul mio blog?
Se Sempronio si arrabbia e vuole rettificarmi, che devo fare? Cambiare un testo che non ho scritto io? Cancellarlo non posso?

Mi sono scaricato il testo della legge dalla Gazzetta, ma son più bravo con i numeri... di queste cose sono ignorante.


E ancora...
La legge verrà applicata anche su pubblicazioni cartacee autoprodotte?
Facciamo caso che io decida di chiudere un mio eventuale blog in cui posto settimanalmente e di continuare a scrivere post per poi riunirli e venderli (anche a costo nullo) con Lulu.com che me li stampa raccolti in libro… Come funziona?

Il tutto premettendo che non vi comunque mai intenzione di calunniare o infangare nessuno.

Gaunt Noir ha detto...

E' un gesto sì, ma la differenza sostanziale fra le "proteste" delle Wiki è non erogare il "servizio" impedendo di consultare i contenuti. Un blog dovrebbe proprio nascondere i post.

Perchè, lo dico cinicamente, un blog che non aggiorna, non è nient'altroche un blogger in vacanza.

comativa ha detto...

ne soffro ma condivido la protesta e il tuo gesto

Giorgio Salati ha detto...

@Gaunt: io ho reso visibile solo un post nella homepage in modo che sia visibile solo l'ultimo. Se conosci un modo per bloccare tutto il blog a parte quel post spiegamelo che lo faccio.

Fabrizio Ricci ha detto...

Wikipedia è un servizio alla comunità, e sospendere un servizio è una forma di protesta che si fa notare. Un blog non è un servizio, e non credo che una sospensione degli aggiornamenti si faccia notare altrettanto. Sarebbe secondo me più incisivo e proficuo un messaggio postato dal maggior numero di blog possibile che spieghi esattamente al pubblico cosa sta succedendo, magari esponendo in bella mostra un logo o una headline esplicita sulla protesta in atto. Questa forma di iniziativa terrebbe insieme anche tutti quei blog che hanno scarsi aggiornamenti, e permetterebbe meglio alla comunità di tenersi informata. L'aventino non ha mai portato grandi benefici a questo paese.

Gaunt Noir ha detto...

@Giorgio: La soluzione sarebbe in due parti: la prima quella che hai fatto, impostare un solo post in home; l'altra purtroppo - per chi non ci mastica un po' - è modificare le impostazioni in modo da nascondere "post precedenti" e gli archivi.

O anche settare tutti gli altri post come privati, ma è una cosa fattibile/comoda se si ha il database sottomano, su blogger penso dev'essere un suicidio.

Un logo per il caso, come dice Fabrizio, poi sarebbe la ciliegina sulla torta! Siam tra scarabocchiatori qui tutti più o meno, no? :D

Giorgio Salati ha detto...

@Gaunt: ho provato a vedere ma non riesco a capire come levare "post più vecchi"... sono abbastanza scarso in queste cose.

Giorgio Salati ha detto...

@Fabrizio: il punto non è se i blog siano o no un servizio alla comunità. E' mostrare come diventerebbe l'internet italiano se venisse applicato questo ddl.

A parte che su Dalla parte di Asso leggo un sacco di cose interessanti e su Diegozilla mi faccio un sacco di risate, non vedo perché non dovrei considerare questo un servizio...

Lorenzo ha detto...

Bravo. Dovrebbero farlo tutti.
Sicuramente un minimo così il "messaggio" si diffonderà.

Certo che se si auto-sospendesse Facebook, per dirne una, (sognamo un po') il messaggio potrebbe diffondersi in maniera esponenziale.
Ma mi pare impossibile che accada...

Giorgio Salati ha detto...

Pare che sia stato trovato un accordo sul ddl:
http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_05/intercettazioni-commissione-bongiorno-dimissioni_1c081c96-ef57-11e0-a7cb-38398ded3a54.shtml

Ci sarà una distinzione tra blog e testata giornalistica. La cosa però non cambia molto: per le testate giornalistiche online resta sempre l'obbligo di rettifica entro 48 ore e senza verifiche dalle autorità. Quindi anche se i nostri blog non subirebbero danni, la protesta mi sembra comunque valida.

Roberto Isoni ha detto...

Tutta una scusa per farti un paio di giorni di ferie.

Minchiate a parte, da contributore (anche se poco) di Wikipedia, te l'appoggio.

Locomotiva ha detto...

@Giorgio: a me ma pare 'na strunzata, per citare i Trettre.

Qualcosa si muove, nella direzione sbagliata, però.
Ok, si stralciano i blog e va bene, ma dall'altra parte fa un pasticcio.

Ovvero, le testate giornalistiche dalla fine della guerra hanno gestito diffamazioni e repliche secondo la deontologia professionale e la legge (giusta) che chi sbaglia paga una volta giudicati colpevoli.
Adesso dovrebbero stare zitti e replicare senza commenti ogni volta che un capobastone urla al complotto.
Si elimina il tribunale dall'equazione.
No bello.

Quindi che si fa?
L'orticello dei blog è apposto, ma solo quello...

Giorgio Salati ha detto...

@Locomotiva: appunto, per questo che la mia protesta continua ugualmente...

Nerd ha detto...

Per quanto poco possa fare l'ho fatto anche nel mio blog.

http://rockarmy.it/2011/10/05/rock-army-sospesa/

RRobe ha detto...

Bello.
Adesso è più utile avere un blog non registrato che una testata giornalistica vera e propria.
Mi aspetto a breve il blog del Corriere della Sera.

RRobe ha detto...

p.s.
Aggiungo una cosa: direi che è ovvio che questo è un gesto simbolico di protesta. L'ho pure scritto chiaramente.

Fabio D'Auria ha detto...

@giorgio, su blogger vai in IMPOSTAZIONI e poi AUTORIZZAZIONI, da li puoi impostarlo su SOLO PERSONE SELEZIONATE, in modo da renderlo privato/non visibile. Non credo si possa sospendere.

Giorgio Salati ha detto...

@Fabio, se faccio così diventa privato il blog e non si può nemmeno vedere il post di "denuncia"...

Locomotiva ha detto...

Per motivi lunghi da spiegare, comincio la sospensione domani alle 12.00

Se postate l'indirizzo della vostra pagina sospesa, lo includo al post.

ivanhawk ha detto...

Fatto anche sul mio. Word press mi parmette di mostrare solo una pagina statica con il post di protesta. Il resto c'è ma non è direttamente accessibile.

Viviana Boccionero ha detto...

Vi piace, eh? Il vostro sogno bagnato è essere caricati su un cargo nottetempo per essere scaricati in mare all'alba. In estasi. Desaparaculos dei miei stivali nazi.

Guarda, RRoby, se Wiki chiude faccio i salti di gioia. Hanno osato darmi della vandala. A me!

P.S.
Ma il pensiero quand'è che l'avete sospeso?

Locomotiva ha detto...

Boh, ma si può che una cosa votata in una commissione del parlamento è commentata a 'dovrebbe' e 'boh''.

http://www.webmasterpoint.org/news/norma-ammazza-blog-cancellata-dal-ddl-intercettazioni-tutto-finito-bene_p43245.html

Tyler ha detto...

Circa wikipedia, devo dire di esserci rimasto veramente, ma veramente male.
Mala tempora currunt.
Ben venga ogni inziativa volta a far percepire il dissenso. Dal bloco dei blog, al dito medio in piazza.
Ben venga tutto, purchè si ponga un freno a questo scempio...

Planetary ha detto...

E' morto Steve Jobs, mi sa che si deve sospendere la sospensione.

Roberto Isoni ha detto...

Intanto Wiki resta sospesa almeno fino ad oggi pomeriggio / sera.

cRi ha detto...

Non che la mia manciata di post e visite faccia la differenza, ma mi associo!

Francesco ha detto...

Giusto per restare in tema, sulla Repubblica c'è un articolo intitolato: "Internet, M. fa oscurare 500 siti perché 'citavano' il nome dell'azienda".
Tolto che della M. non me ne frega niente, resta il fatto che se fossi appassionato di moda è avessi un blog ora sarebbe oscurato per "sequestro preventivo per contraffazione".
Trovo questa "decisione senza precedenti del tribunale di Padova" una cosa gravissima non so neanche come commentare la cosa
Boicottaggio è l'unico termine che mi viene in mente