25.11.11

John Doe 14: contenuti speciali


In termini di soggetto e sceneggiatura, quest'albo è la mia maniera di riprendere un discorso che mi è sempre stato a cuore, quello sul genere action, a cui ho dedicato anche la miniserie David Murphy: 911 della Panini Comics.
Nella storia ci sono una manciata di inside jokes, alcuni a tema, altri no.

- La scena in cui John ordina un gelato a David è un omaggio a una sequenza analoga di un film di Bud Spencer e Terence Hill.

- L'apparizione di Tempo sulla Porshe è molto simile a quella di Wendy, su Sin City.

- La macchina piena di scagnozzi è un rimando a quella vista in Jack Slater IV e lo stesso vale per il cattivone ucciso con un cono gelato (anche se nella nostra versione il cono è decisamente più grosso).

- La battuta di David a proposito del suo furgone è la stessa che pronuncia Han Solo a proposito del suo gioiello, il Millenium Falcon.

- David non capisce le battute referenziali di John perché David è l'eroe d'azione senza alcuna consapevolezza del suo ruolo, privo quindi, di ogni traccia di ironia post-moderna, al contrario di John.

- Lo scambio di battute tra John e David nel furgone, pur non essendo una citazione, fa il verso a una scena simile tra Bruce Willis e Damon Wayans in The Last Boyscout.

- Il dialogo sul cibo, al diner, è una metafora sul fumetto e su quello che "nutre" John Doe.

- I ninja sono un classico del cinema d'azione di serie B degli anni '80.

- Fuori dal diner c'è, anche, l'ED 209.

- L'ultima sequenza è ambientata su di una nave da trasporto, proprio come Arma Letale 2 e la nave porta il nome di Silver e Donner, il produttore e il regista della serie (e di un mucchio di altra roba).

- La scena della tortura dell'eroe è un tòpos narrativo presente in praticamente tutti i film scritti da quello che è il mio sceneggiatore cinematografico preferito: Shane Black.

- Il dialogo in cui John annuncia gli avvenimenti che porteranno alla liberazione sua e di David è simile a quello con cui l'ex-governatore della California fa lo stesso, in True Lies.

- Sempre da True Lies viene il nome che Guerra utilizza in questa storia.

- David si rimette in piedi con il classico colpo di reni che ha reso famoso Dwayne "The Rock" Johnson.

- La scena dello scambio di pugni viene dritta, dritta da Rocky Joe.

- La lastra delle ossa che si rompono, invece, dall'ultimo videogioco della serie Mortal Kombat (ma, se vogliamo, anche da Romeo Must Die).

- Tutta la storia è scritta all'insegna del concetto more than meets the eyes. Superficialmemente è una storia d'azione pura e semplice. Guardandola meglio, è un passo importante nell'evoluzione di John, in questa fase in cui vaga attraverso i generi alla ricerca di sé stesso. E, infine, è una mia riflessione sugli eroi classici, contrapposti a quelli disincantati e moderni. Di tutta questa roba potete fregarvene altamente: se vi diverte, va bene.

Per quello che riguarda me, questo è più o meno tutto quello che ho da dire sulla storia.
Qualcosa potrebbe aggiungerlo Silvia, se ne ha voglia.
Il resto, se c'è, trovatelo voi.

23 commenti:

Silvia Califano ha detto...

Ma la targhetta "roba da uomini" è un invito personale a rivisitare dal vivo la classica scena della scazzottata finale?

No, perché tu avrai pure alle spalle anni di arti marziali, ma se mi aggredisci in bullet time, io posso abbatterti con il tai chi!

Io per il momento aggiungo solo che ho infilato qui e lì qualche cameo "di classe", pescando tra i volti dei cattivissimi da buddy cop film, ma non ho intenzione di dire né chi né dove... per il momento.

Ant ha detto...

Questa é tortura...finirò per imparare l'albo a memoria nell'intento di scovare qualsiasi cosa! Comunque, ribadisco: bel numero!

Antonio ha detto...

"topos", Robè, c'è un refuso.

RRobe ha detto...

Il dizionario dice che va bene pure topoi.

RRobe ha detto...

Ma se mi dite che è sbagliato, mi fido.
Non è vero: voglio il link.

puccio ha detto...

topoi è il plurale
http://it.wikipedia.org/wiki/T%C3%B2pos

Silvia Califano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvia Califano ha detto...

Berto! Tòpoi è il nominativo maschile plurale della I declinazione in greco, ed è plurale anche in italiano. Tòpos è il singolare. tzè... a te Henry Jones Senior non t'ha proprio insegnato nulla...

RRobe ha detto...

Latino de che? Ho fatto l'artistico.
Sistemato.
Tutti professori, qua.
Tzè.
Circolare. Non c'è niente da vedere. Che qui c'è gente che lavora, sa?

Slum King ha detto...

Cazzo RRobe, e io che pensavo che il colpo di reni avesse reso famosi Van Damme e Bruce Lee.

"Credi che stia bene?""Direi proprio di no... ci saranno almeno trentamila dollari di danno" e "E' morto?""Se non lo è, merita l'Oscar" ci sto ancora a morire ora :asd:

Forse si legge un pelo velocemente e ne verrebbe fuori più un cortometraggio che un film ma finalmente un numero che gioca con il genere e non ne è succube interprete. Brafo davvero


P.S.
Hai usato pure l'artificio del colpo delle Iene per la scena della barca. Sei un disonesto :-p

RRobe ha detto...

sul p.s.
avrei avuto bisogno di venti pagine in più solo per quella scena.
Non le avevo. Dovevo giocarmela con un trucco e con lo stile.

Robi ha detto...

Ottimo numero!... Sarà perché sono cresciuto anche io come tutti nel genere action! da lacrime agli occhi!
Altre 2 citazioni/omaggi che ho trovato (credo...): la tortura appesi con l'elettricità alla Tango e Cash in prigione e dopo l'esplosione della nave l'inquadratura dei personaggi sott'acqua alla Die Hard 3.
Questa ricerca dei generi mi piace un mondo! Mi ricorda anche un poco Excel Saga e anche Abenobashi - Il quartiere commerciale di magia che ho adorato!
Grande Rrobe...

MA! ha detto...

La vera origine della lastra: http://www.youtube.com/watch?v=537MurkV2uU

A 1:43 circa.

Sperando di aver capito di cosa si parla, visto che il numero non l'ho ancora letto.

Massimo ha detto...

"E poi che faccio?...li prendo a parolacce?" (pag. 19) citazione obliqua ad Aliens: scontro finale.
Il guidatore a cui John prende la macchina "grazie al retroterra culturale" (ma LOL!) appena l'ho visto ho pensato fosse Mordred, per il pizzetto biondo.
Complimenti a te, RRobe, per tutta la storia velocissima e divertente e per averci fatto rivedere David. Anche se scrivi di meno su John Doe mi sembri più in palla che mai.
I complimenti alla Califano li lascio qui: superlativa.

Daniele ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele ha detto...

Vabbè, nessuno lo dice e allora lo dico io... Ultima tavola, c'è la traduzione di alcuni versi di "The show must go on" dei Queen (My soul is painted like the wings of butterflies...).

@Robe: è un puro caso o è una sorta di omaggio a Freddie Mercury visto che questo albo è uscito giustogiusto nel ventesimo anniversario della sua morte?
La seconda ipotesi mi sorprenderebbe.

RRobe ha detto...

In realtà è fatto apposta.
I Queen, mi piacciono, pur non ritenendoli sacri come alcuni (ma nemmeno inascoltabili in quanto sputtanati, come altri) e i versi di quella canzone erano perfetti per chiudere la storia.

Daniele ha detto...

Oh! Sono sorpreso allora.
Ma solo perché ero convinto di aver letto in qualche tuo post passato che NON ti piacciono i Queen.
Simpatico omaggio, mi ha fatto piacere trovarlo. Ciao!

Lorenz ha detto...

Ciao rrobe, molto bello il numero ma c'è un madornale errore!

Quando i cattivi sparnao con gli ak jhon e david schivano non i le pallottole, ma le munizioni complete con tanto di bossolo!!

(questo commento è stato forinito dalla modalità uomo-fumetto).

Non si fanno questi errori!! Cazzia chi di dovere :asd:

-Lebbò

uomoragno ha detto...

Gran bel numero, belle trovate e spunti e i disegni di Silvia mi sono particolarmente piaciuti.
Rinnovo i miei complimenti anche qui!

uomoragno ha detto...

Che poi quelli disegnati non sono AK47...

Lorenz ha detto...

per esser precisi a pag 11 e 27 (dove si vedono sparate le munizioni complete invece dei proiettili) c'è un ak mentre a pag 22 ci sono due uzi invece..

Lebbò

clyde ha detto...

io sono ignorante.... ma questo numero mi ha divertito un sacco... e il JD di Silvia è veramente ben disegnato