21.11.11

John Doe, l'action e Silvia.



Tra pochi giorni potrete trovare il edicola il nuovo numero di John Doe, scritto da me, disegnato da Silvia Califano e "copertinato" da Davide De Cubellis.
Qui sopra, una versione in stile locandina cinematografica della cover dell'albo (che è pure un bello sfondo per il vostro iPad o iPhone).
QUI, una galleria di tavole.
E qua sotto, una mini intervista che la gentile e adorabile Silvia ci ha concesso di sua sponte.
Giusto per entrare nel giusto mood della storia.


Ciao, Silvia...

MPHPHHHH

Come?

MPSTOMMPHHH

Scusa, ti tolgo il morso da cavallo... allora, sei pronta per l'intervista?


- seguono rumori confusi di catene e fruste -

Dicevamo, l'intervista... cominciamo che poi devo rimetterti in gabbia.
Qual' è il tuo eroe d'azione preferito?

Fino ai 16 anni il Martin Riggs del primo Arma Letale: sorridente, pazzo e tendenzialmente suicida. In realtà mi piaceva (e intimoriva) molto anche il Jack Cates (Nick Nolte) di 48 ore. Per Axel Foley fu subito amore... ma questa è un'altra storia.
Poi è arrivato Bruce Willis e il resto è diventato polvere. ...e sarei quasi tentata di risponderti proprio "Bruce Willis" perché in fondo lui è il Personaggio, l'archetipo da cui si dipanano tutte le variazioni sul tema "canottiera e sigaretta"... no, eh? 
Sant'iddio Berto! Ho capito che te c'hai le tue fisime sadomasochiste... ma farmi scegliere tra McClane e Hallenbeck! Questa è crudeltà pura!
UFFA:
Joe Hallenbeck

(oh! ...si considerano escluse tutte le sfumature fantascientifiche, vero? No perché se devo mettere nel mucchio anche la Connor o Ripley, faccio prima a buttarmi per terra e piangere...)


La tua uccisione preferita?

Roberto, TU che mi chiedi una cosa del genere.... mi sento quasi offesa. OVVIAMENTE la morte di Kim Coates (Chet) nell'Ultimo Boy Scout.

Io preferisco il cono gelato piantato nel cranio di Al Leong in Last Action Hero o il coltello in mezzo agli occhi di Lo Peng (è solo una questione di riflessi) ma, in effetti, quella che citi tu mi è sempre stata nel cuore. Passiamo alla prossima domanda, esplosione preferita?

Quella nella metropolitana, con deragliamento assortito, in Die Hard 3 (...incluso, chiaramente, McClane che riemerge in controluce, ridacchiando, dal vagone ribaltato)

Ottima scelta. La tua battutaccia preferita?

Non potendo trascrivere la sceneggiatura integrale dell'ultimo boy scout, opto per quella di Joe Hallenbeck, autoinflitta, guardandosi nello specchietto della macchina:
"Non piaci a nessuno... sei antipatico a tutti... sei un fallito. Fa' un bel sorriso, stronzo!"

Infine... canzone hard rock preferita?

Io con uno sforzo emotivo inumano posso eliminare Born to be Wild (Steppenwolf), Volunteer (Jefferson Airplane), Bad to the bone (Thorogood) le preferite dei Rolling, Lynyrd Skynyrd, Bad Company, Joan Jett... perché diciamo che non è ancora propriamente HARD rock, posso fingere che non esista nulla dagli AC/DC a ZZTop... guarda, faccio la romanticona e stringo il campo ai primi che ho amato e di cui ho tutto:
AEROSMITH .... ma tra "Janie's got a gun", "livin' on the edge", "ain't that a bitch", "full circle"...
...bocciami Berto, questa non la so.

Bene, rimettiamo le catene a Silvia e ringraziamola.
La potrete rivedere a fine mese, in edicola.