8.11.11

Leomacs in edicola!



Sono parecchi anni che io e Leomacs non lavoriamo insieme ma questo non cambia il fatto che io senta la mia carriera strettamente legata alla sua. Sarà che eravamo seduti fianco a fianco nei banchi di una scuola di fumetto, sarà che è stato il primo disegnatore a illustrare le mie storie, sarà che siamo stati pubblicati insieme la prima volta e che, per molto tempo, a mia fortuna era la sua e viceversa.
Sarà che, semplicemente, gli voglio bene.
Comunque sia, oggi che in edicola arriva il suo Tex (il frutto di quasi tre anni di lavoro per lui), celebro la cosa pubblicando una delle molte storielline che abbiamo realizzato molti anni fa e che, per vari motivi, ha una particolare importanza per me (se leggete John Doe non vi dovrebbe essere difficile capire il perché).
Oltretutto, è una storia in cui il tratto di Leomacs era particolarmente felice.
Quindi, il mio consiglio è: leggete questa robina e poi fiondatevi in edicola a comprare Tex 613 che, vi assicuro, è una delle cose più belle che vi capiterà di vedere quest'anno.



 CONTINUA DOPO IL SALTO.










Piccola curiosità divertente: il riferimento all'inferno nella decima tavola è frutto di un intervento redazionale non concordato. In originale si parlava di Dio. All'epoca, l'Eura non era troppo a suo agio con certe tematiche. Le cose cambiano.

13 commenti:

Mauro Padovani ha detto...

Gran disegnatore Leomacs! comprerò sicuramente il suo Tex!

Fabio D'Auria ha detto...

Davvero belle tavole, uno stile "cugino" della scuola salernitana (De Angelis e Bigliardo).
(nei PP ripetuti poteva spostare le foglie però :D)

RRobe ha detto...

Si disegnava 13 tavole a settimana, al tempo.

Mirko ha detto...

Chiamalo "robina" questo gioiello.

TSUNAMI ha detto...

GRANDE LEO!
Domani sarà mio, non vedo l'ora di vederlo.

Slum King ha detto...

Napoli Ground Zero meriterebbe ristampe complete e sempre disponibili. Si vede proprio che siamo in Italia :asd:
Scherzi a parte, Leomacs su Tex è cosa epica e giusta. Te e Leomacs su Tex, sarebbe la Storia.

Davide ha detto...

molto bigliardo complimenti d'auria per la citazione
e anche i capelli alla de angelis

Silvia Califano ha detto...

"In originale si parlava di Dio. All'epoca, l'Eura non era troppo a suo agio con certe tematiche. Le cose cambiano."

IERI parlando di sceneggiature in Aurea mi hanno spiegato che i soggetti da proporre possono essere di qualsiasi genere... tutte le tematiche vengono prese in considerazione... ecco, l'unica cosa che sarebbe proprio meglio evitare di toccare o anche solo di nominare è DIO!

A quanto pare John Doe è un'anomalia di sistema. XD

Comunque ... preso e sbranato il Tex di Leomacs! Bellissimo!

il Dave ha detto...

In genere Tex non me lo perdo per nulla al mondo, e questo non fa alcuna differenza.
Leomacs è un bravissimo disegnatore, capace di rendere bene qualsiasi cosa di qualsiasi genere.
Sicuramente un ottimo acquisto per la scuderia Bonelli.

Fabio D'Auria ha detto...

Davide, io promettente 17enne frequentavo la scuola comix di Bigliardo e ho visto nascere il suo primo Dylan. Daniele fumava, disegnava e parlava al telefono in contemporanea, e in quegli 11 mesi si è anche rotto un mignolo e ha avuto la sua prima figlia. La mia stima per lui è immutata, lo ricordo come fosse ieri.

Tyler ha detto...

"Si disegnava 13 tavole a settimana, al tempo."

Il committente chi era? Cheope? Son ritmi di lavoro inumani anche considerando solo le matite.
Cmq bella palestra. Visto il fumetto
sul blog, mi figuro il Tex.

RRobe ha detto...

Mica ci "obbligavano".
E' solo che, se volevi campare con i pagamenti di quel periodo, se facevi meno tavole non ci riuscivi.

Tyler ha detto...

Ho capito: ad obbligarvi era quella strana abitudine di mangiare due volte al giorno...
:)
Credo che a distanza di tempo la ricorderai come la "golden age".