10.11.11

Mai più nella vita.

Pare che il 2 novembre sia arrivato in libreria il volume della miniserie raccoglie il mio lavoro sui personaggi di Licia Troisi.
Devo dire che la copertina, priva del nome mio e di quello dei disegnatori che il volume lo hanno realizzato, è la perfetta sintesi dell'esperienza avuta con questo lavoro.
Ma sono stato scemo io ad aspettarmi qualcosa di diverso, lo ammetto.
Del resto, la notizia dell'uscita di questo volume l'ho appresa da un amico che l'ha letta su di un blog come, allo stesso modo, è sempre e solo attraverso internet che ho scoperto delle varie edizioni estere di queste storie (che sono state molte e voi non avete idea di quanto tempo mi ci è voluto per entrarne in possesso).
Inutile anche stare a parlare della comunicazione dei dati di vendita (ma a giudicare dalle varie classifiche delle librerie on-line, pare che i singoli volumetti abbiano venduto davvero bene in quel settore).

Se uniamo questa esperienza con quella avuta con il buon vecchio David Murphy (che ha venduto bene, meglio di tutti i bonellidi usciti in contemporanea o dopo di lui e che, nonostante questo, è bloccato a causa di un contratto che non ho letto con la necessaria attenzione) posso solo dire che la lezione che ho appreso è la seguente:
mai più nella vita.
Giuro.



54 commenti:

Skiribilla ha detto...

Pensa te com'è poi finita.
Ne hai parlato al volo quando sei venuto a Bologna a presentare "Bugs" ed eri piuttosto contento, anche se qualcuno (io) ha azzardato un perculo per il fatto che fosse la Troisi.
Ohi, mi spiace.

la Ucci ha detto...

ciao roberto. sei soddisfatto almeno di quello che ne è uscito fuori? dell'adattamento, del fumetto in sé?

Manrico Corazzi ha detto...

Al di là di tutto, se puoi esprimere un giudizio, ti piace come scrive la Troisi? Io non ho mai avuto tempo di leggerla, ma ho captato critiche abbastanza forti:
http://fantasy.gamberi.org/2008/01/16/recensioni-romanzo-nihal-della-terra-del-vento/

RRobe ha detto...

Per la Ucci:
nel suo complesso, e tenendo conto che non potevo inventare una storia nuova per un personaggio il cui cammino era già molto definito, per è una buona storia.


Per Manrico:
Licia è parecchio odiata da Gamberetti e da alcuni dei suoi leccapiedi (ce ne sono almeno un paio che gestiscono blog molto simili al suo). A mio modo di vedere, è un problema di percezione e di quello che ci si aspetta.

Eleclipse ha detto...

Mah, senza stare a commentare troppo la Troisi (che scrive un fantasy per ragazzi alla fine, non un capolavoro ma nemmeno un abominio) gamberetta c'è l'ha a morte con quasi tutti gli autori italiani che sono stati pubblicati, a differenza di lei (e per fortuna visto come scrive), per cui le "critiche abbastanza forti" (che rasentano le offese personali in certi casi) non sono una cosa strana in quel blog (mi ricordo un articolo intoltato "il manzoni scrive da cani" o qualcosa del genere).

RRobe ha detto...

Concordo abbastanza.

la Ucci ha detto...

grazie della risposta roberto. anche secondo me hai fatto un buon lavoro, e non era per niente facile. considerando poi le brutte situazioni a cui alludi nel post, accipicchia, dev'essere stato davvero per niente facile.

Slum King ha detto...

RRobe, problemi di percezione stocazzo, non fare discorsi che mi fanno pensare male. Licia Troisi scrive male(almeno il primo libro poi spero abbia avuto della crescita), il suo primo romanzo è banale e pieno di stronzate. Tipo che ogni pagina c'è una cosa che contraddice qualcosa scritto qualche riga sopra.
Sono buoni tutti con una spinta promozionale gigantesca ad arrivare dove è arrivata lei. E se vai a vedere bene ha fatto più danni al mercato che altro. Che poi sia una brava persona da berci le birrette non lo metto in dubbio.

Per la Panini mi dispiace. Che siano dei bifolchi si sapeva da almeno 15 anni.
Tocca comprargli Rat-man ma finito quello possono andarsene dove meritano.
E se arriva un meteorite speriamo che non ci sia DM a salvarli!

RRobe ha detto...

Per Slum: diamo conto che tu abbia ragione.
Allora spiegami una cosa: perché i libri di Licia hanno venduto bene anche all'estero, dove quella spinta promozionale impressa da Mondadori non ce l'avevano?
E' una domanda che mi sono dovuto porre nel giudicare il suo lavoro.
E ho capito una cosa: che certe robe che io (e pure tu) posso non digerire nel suo modo di scrivere, non devono essere così rilevanti per il suo pubblico che la apprezza per altro.
Di sicuro ha saputo creare un personaggio che ha funzionato e bene e che ha saputo conquistarsi l'affetto di un mucchio di lettori. Ma proprio un mucchio, eh?

nerosubianco ha detto...

l'edizione spagnola poi l'hai ricevuta o te ne mando una copia?

Stefano Manieri "Bruciatore" ha detto...

Che poi con il tuo nome in cover e quello degli artisti impegnati nel lavoro avrebbe sicuramente destato ancora più interesse.

Slum King ha detto...

I libri della Troisi hanno venduto bene in Spagna e Brasile dove sono stati discretamente spinti e dove molte cose "italiane" hanno un largo bacino d'utenza. I mercati latini sono il contiguo del nostro, anche tu se fossi pubblicato là venderesti tanto ma tanto.

RRobe, ti sei mai posto la domanda
"Se scrivessi in questo modo venderei di più?" Secondo me verresti massacrato.
Però forse è tutta una questione di mercato: i bimbiminkia sono una utenza vastissima :asd:

RRobe ha detto...

Per Claudio Stassi: no, alla fine ce l'ho fatta. Ma grazie.

Manrico Corazzi ha detto...

Il discorso di Gamberetta, nella sua veemenza sproporzionata (forse), è basato su una aderenza rigorosa ai manuali e alla filosofia "show don't tell". Un approccio semi-scientifico che piace alla mia mentalità grammar-nazi, derivante dalla mia professione. Oltre alla spinta promozionale c'è di sicuro da tenere in considerazione il gusto del (grande) pubblico. Un pubblico magari più ristretto e con una maggiore conoscenza del "dietro le quinte", della tecnica, che ha letto più cose o che so io ha gli strumenti critici per attribuire a ogni romanzo il valore più giusto e quindi magari preferisce altri autori.

Fabrizio Spinelli ha detto...

"mai più nella vita. Giuro."

...in caso contrario, saremo qui a ricordartelo :D

saldaPress ha detto...

"Se uniamo questa esperienza con quella avuta con il buon vecchio David Murphy (che ha venduto bene, meglio di tutti i bonellidi usciti in contemporanea o dopo di lui e che, nonostante questo, è bloccato a causa di un contratto che non ho letto con la necessaria attenzione) posso solo dire che la lezione che ho appreso è la seguente: mai più nella vita."

Insomma, mi pare di capire che hai degli ottimi ricordi di Modena.

RRobe ha detto...

Fantastico, guarda.
I compenso, a Reggio voglio ancora piuttosto bene.

Dark Diamond ha detto...

Mi verrebbe da pensare che le polemiche (giuste, in ambito artistico/creativo fare polemica è quasi sempre giusto) legate all'opera di Troisi siano un po' le stesse che contraddistinguono i media degli ultimi trent'anni (ma probabilmente molti di più).
Posso interpretare la visione (dedotta dalla lettura del blog) di Gamberetti come "idealista": quella che crede che la letteratura sia una nobile arte e che la fantasy sia una genere di letteratura con pari dignità delle "rivali".
Da un altro lato però bisogna considerare il lato prodotto dell'opera, il suo saper farsi vendere e il suo essere "popolare" (anche se sul concetto di popolare nella contemporaneità è difficile parlarne).
Facendo un esempio stupido, un romanzo di Umberto Eco vende tanto perché è di Umberto Eco, non per la sua qualità: se gli si togliesse il nome probabilmente sarebbe un bel romanzo di semi-nicchia.
Purtroppo (penso) la percezione sia quella che gli "autori" (quelli percepiti come dei super-fighi-acculturati) debbano per forza appartenere al passato (non per forza morti, sia chiaro) e che non possano più "emergerne" di nuovi.

Mi ricordo che quando ero molto nerd in una chattata con Sergio Algozzino lui mi disse (riassumo il concetto ovviamente): "Naruto è decisamente un ottimo fumetto, non per questo ritengo che sia anche un bel fumetto".

Greylines ha detto...

Il fatto che Gamberetta a volte esageri non significa che non abbia ragione sulla Troisi, che obiettivamente:
- scrive male. Ho letto il primo dei suoi romanzi ed era pessimo, sciatto, insipido. Non si tratta solo di una polemica sul "show, don't tell", è proprio la skill di base che manca;
- non ha nessuna originalità, e non nascondiamoci dietro al fatto che il fantasy classico è fatto di stereotipi, perchè c'è modo e modo. Anche Terry Brooks l'originalità non sapeva neanche dove fosse di casa ma vuoi mettere con la Troisi?
- è stata sponsorizzata pesantemente a prescindere dai suoi meriti, con prime pagine su Repubblica e altri giornaloni quando, fino al giorno prima, era una perfetta sconosciuta. Come dice Slum King, così son buoni tutti.
Poi è vero quel che dice RRobe, e cioè che tutto dipende da percezione e aspettative. Però quando me la sbandierano come regina del fantasy italiano un po' di danni lo fanno, perchè passa il messaggio che il fantasy è un genere di scarsa qualità buono per ragazzini che vogliono soltanto evadere.

Greylines ha detto...

@Dark Diamond
Sono d'accordo, ma si può essere popolari senza rinunciare alla qualità.

membersheep ha detto...

per la grana questo ed altro :D

maurizio battista ha detto...

è bloccato a causa di un contratto che non ho letto con la necessaria attenzione

Questo passaggio mi procura un brutto brivido lungo la schiena.
David Murphy è in assoluto uno dei miei bonellidi preferiti. E credo che abbia mostrato solo una piccola parte del suo potenziale.
Se è possibile, potresti spiegare in cosa consiste questo "blocco"?

Greg ha detto...

il Manzoni scrive da cani sul serio...

The Passenger ha detto...

Il Manzoni scrive bene e da quando è mancato, 15 dei suoi 25 lettori ancora in vita leggono uno dei Ns fumetti. Uno di quelli sei tu Greg ^__^....scusate non conosco questa regina del fantasy e nemmeno sapevo che fosse la sorella di Massimo. So solo che quel gran figo di Dall'Oglio ha salvato le chiappe a molti. Volevo ricordarlo!

The Passenger ha detto...

Ps parlo di due Massimo: Troisi e Dal'Oglio! ^__^

RRobe ha detto...

Per Maurizio: non è che sia molto da dire.
David Murphy: 911 è legato a un contratto Panini che scadrà tra un certo numero di anni.
Questo significa che David Muprhy: 911 non avrà un seguito.
Poi, magari, uscirà un David Pincopallo, per altro editore.
Del resto, se è uscito Holy Terror.... un modo di trova, insomma.

Djo! ha detto...

Uoh. quindi in una ipotetica nuova serie (che ipoteticamente potresti realizzare per conto di altri al di fuori di Panini), a raccontare le storie di un ipotetico ex pompiere David che "ha un passato di cui non vuole parlare" e di cui non in effetti si parlerebbe ma di cui si saprebbe che ha dovuto cambiare identità (cognome) in seguito a "circostanze misteriose", si commettere Infringement ?

Avion ha detto...

Non capisco, DM ha venduto bene e Panini non ti affida la creazione di una nuova miniserie?

Denis Medri ha detto...

aahhh che bei ricordi
chissà perchè poi non hai tirato fuori la storia del PLAGIO...
ah ,che 2 sassolini dalla scarpa me li voglio togliere anche io

Ricordo che quando tu annuciasti la serie io ti scrissi :

"non so se lo sai,abbiamo rischiato di lavorare insieme per sta cosa.."

e tu mi rispondesti :

"No Denism. Fidati che non abbiamo rischiato di farlo."

(che burlone che sei..)

beh...magari il rischio valeva la pena di correrlo... :) magari certa gente si sarebbe risparmiata una bella figurina di merda..compreso te..:)

Anche perchè, scoppiato il casino mi contattò Panini e mi propose di ridisegnare la serie, ma fui IO a rifiutarmi di disegnarla per non avere a che fare con te.. :)

ecco era giusto per togliarmi 2 sassolini visto che non ne avevo parlato neanche all'epoca..
saluti

Valberici ha detto...

A me i libri della Troisi piacciono, e molto.
Però qui il punto non è come scrive lei, ma cosa non fa scrivere la casa editrice in copertina.
Trovo davvero insultante per tutti gli autori questa scarsa considerazione. Spero che possiate far valere i vostri diritti. :(

RRobe ha detto...

per Denis:
bravo. Adesso ti senti meglio?
Se ti basta così poco, puoi tornare a farlo quando vuoi.
Poi fammi sapere se per te quello che hai scritto qualifica te o me, come persona e professionista.

Comunque sia, su che stai lavorando, adesso?

FoC ha detto...

Allora anche i vari "Vacanze di Natale" non sono ciofeche ed è solo un problema di percezione? Pure loro tirano un casino.
Gamberetta sarà quello che vi pare (anche se personalmente non concordo sul discorso "scriva male di X e Y perché je rode er culo"), ma sulla Troisi ha ragione al 100%. Basta leggere gli estratti dei suoi libri da lei analizzati per rendersene conto, senza nemmeno soffermarsi sulla analisi successiva di G. :è roba scritta male, ma davvero TANTO male.

denism ha detto...

dovrei sentirmi in qualche modo poco professionale perchè ho rifiutato di disegnare come ripiego su una serie già sfanculata e scritta da una persona che mi sta poco simpatica?
mha...

a cosa sto lavorando?
sto aspettando che mi chiami e mi proponi qualcosa..

RRobe ha detto...

No, per la roba che ha scritto.
Quanto alla telefonata: oh, non trattenere il fiato.
(e poi dimmi se non ti voglio bene).

denism ha detto...

e cosa avrei scritto di tanto tremendo?

denism ha detto...

mi vieni a fare l'educanda proprio te?

RRobe ha detto...

Che ne sapresti te, di me?
Che poi, manco ho mai capito perché un bel giorno, senza mai essersi visti e conosciuti, sei venuto a rompere le palle qui sul blog...

Fabrizio Spinelli ha detto...

Boni, state bboni! :D

denism ha detto...

guarda,
qui ti do ragione
ti stavo proprio per scrivere questo

però intendevo che tu spari merda su tutto e tutti, io ho detto la mia su una cosa palese e che mi ha visto in qualche modo coinvolto..tu avresti fatto peggio...fidati...

e cmq la mia antipatia nei tuoi confronti è "virtuale" ,
che poi magari se ci conosciamo diventiamo i migliori amici del mondo..non credo..:D

che poi dai, manco ci venissi tutti i gironi qua sul tuo blog a pigliarti per il culo!
tranquillo

Massimo ha detto...

Salve, sono il ripiego...
Invece è stata una bella sfida e c'è voluto anche tanto coraggio!

Yeah!

denism ha detto...

Massimo io non intendevo te..ovvio

Tommaso ha detto...

FoC: i "Vacanze di Natale" fanno indubbiamente schifo, ma altrettanto indubbiamente riescono a soddisfare un certo tipo di spettatori, altrimenti il fenomeno non durerebbe da così tanti anni e non farebbe certi numeri.

Nessuno è tanto superficiale da dire che i Vanzina o Neri Parenti sono degli "scemi" con solo una buona pubblicità alla spalle.

Piacciano o meno (a me non di sicuro) quei film hanno "qualcosa" che piace a tantissima gente. Come devono averlo anche i libri della Troisi se fanno quei numeri.

Se bastasse "la pubblicità" le case editrici si inventerebbero un fenomeno alla Troisi ogni settimana... se non succede, vuol dire che forse non è così facile replicare quel "qualcosa" che fa vendere i libri dell'autrice. Per quanto pessimi siano (mai letto uno).

forst ha detto...

A proposito di Modena: ma di Nirvana che te ne pare? E delle parole dei Paguri entusiasti di come è cominciato il loro rapporto con la Panini? Se ricordo bene anche tu ti eri "messo in quell'affare con le migliori intenzioni"...

RRobe ha detto...

Nirvana, da lettore, mi è piaciuto molto.
Come professionista ho qualche perplessità in più (sul suo senso "commerciale", diciamo).
Detto questo, auguro ai Paguri ogni bene e sono felice che si trovino bene in Panini.
Mica ho detto che in Panini sono dei mostri.
Ho detto che io non mi ci sono trovato bene.

RRobe ha detto...

C'è pure da dire che io ho iniziato a lavorare con loro con gente diversa rispetto a quella con cui poi ho concluso.

Daniele Caluri ha detto...

Grazie, vecchio mio. Mi fa parecchio piacere.

FoC ha detto...

"Piacciano o meno (a me non di sicuro) quei film hanno "qualcosa" che piace a tantissima gente."

Il punto è proprio questo: quel "qualcosa" può essere quello che ti pare, TRANNE l'effettiva qualità del prodotto. Perché non è questione di guardarla dal punto di vista degli "young adult" o roba simile, è proprio che i libri della Troisi son scritti oggettivamente di merda.

Fabio D'Auria ha detto...

parentesi cinepanettone.

Quel miliardo di persone che li va a vedere, son persone che (il 90%) durante l'anno non va MAI al cinema, quando desica e boldi si son separati (mi pare) uno dei due uscì non a natale e non fece lo stesso successo solito, il restante 10% sono gruppi di amici che "facciamoci male" quasi per rito li vanno a vedere anche se sanno che è una porcata (come darsi fuoco alle scorregge quando si è ubriachi).

saldaPress ha detto...

"David Murphy: 911 è legato a un contratto Panini che scadrà tra un certo numero di anni.
Questo significa che David Muprhy: 911 non avrà un seguito."

Tanto per aggiungere una cosa buona alla memoria del fù Bonelli.
Con "Leo Pulp" la situazione fu abbastanza simile ma, appunto, Bonelli (che era un signore), visto che lui non aveva intenzione di portare avanti il personaggio con altri volumi, decise di "restituire" il personaggio agli autori dandogli la liberatoria a portarlo avanti loro se avessero voluto.

Per dire cosa? Che se Panini non David Murphy non sa che farsene (e infatti non porta avanti la serie), che cazzo di senso ha che se lo tenga sotto il culo?

Te lo restituisca e dimostri, per una volta, che si può anche cercare di migliorare il mondo che ci circonda.
O no?

RRobe ha detto...

Sì, era un ragionamento che mi ero fatto pure io, infatti ero abbastanza tranquillo che la cosa si sarebbe risolta con facilità.
Invece è andata come andata. Ho anche proposto di ricomprarmelo ma nemmeno quella è una via percorribile.
E pazienza. Non è che sul contratto non c'era scritto.
C'era scritto e l'errore mio è stato non dargli peso.


Tra parentesi, Bonelli fece lo stesso anche con Jonathan Steele. Però, possiamo tranquillamente dire che di editori come Sergio non è che ne siano mai stati molti in giro.

saldaPress ha detto...

Nella filosofia aziendale Panini non esiste vendere dei progetti. Piuttosto li distruggono. È triste (e stupido) ma è così. E parlo seriamente (e anche con una certa cognizione di causa, direi).

Gasparotto ha detto...

"C'è pure da dire che io ho iniziato a lavorare con loro con gente diversa rispetto a quella con cui poi ho concluso."

E forse più di un motivo c'era se quelle persone se ne sono andate da Panini, a ben pensarci...

saldaPress ha detto...

"E forse più di un motivo c'era se quelle persone se ne sono andate da Panini, a ben pensarci..."

Sì. No. Boh...

Francesco Romani ha detto...

"he, nonostante questo, è bloccato a causa di un contratto che non ho letto con la necessaria attenzione"

Ah, però! O_O Forse è meglio così chi lo sa visto che la miniserie è già perfetta o quasi di suo! XD