28.12.11

I Premi Asso -2011-





Consueto appuntamento in cui mi diverto a segnalare i miei favoriti dell'anno.
Come al solito, le categorie sono fatte sulla base degli argomenti più trattati dal blog.
A questo punto, vi dovrei dire che il premio non ha alcuna pretesa di serietà ma è solo un divertimento senza alcuna pretesa.
Ma detesto mentirvi.
Le precedenti edizioni le trovate QUI.

Andiamo a cominciare.


FUMETTI


MIGLIOR FUMETTO ITALIANO del 2011
L'ho capito da quando è uscito che sarebbe stato il migliore fumetto dell'anno e nessuna cosa uscita in seguito mi ha fatto cambiare idea.


TRAMA di Rathigher
La mia recensione la trovate QUI.
Il blog di Rathigher è QUESTO.


MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO del 2011
Coerente, sempre riconoscibile, capace di mettere il proprio punto di vista, sociale e politico, in tutto quello che scrive, senza che questo travalichi o sia d'impiccio per quell'avventura che è il marchio di fabbrica della casa editrice per cui lavora.



Gianfranco Manfredi.
Quest'anno ha saputo inanellare una manciata di ottime storie di Tex (comprensive del fantastico texone qui sopra, di cui ho già parlato) e ha dato avvio alla sua nuova miniserie, Shangai Devil.
Davvero difficile riuscire a fare di più, nell'ambito del fumetto popolare.


MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO del 2011
Anche qui, nessun dubbio.


Leomacs.
In virtù dello straordinaria storia di Tex che trovate in edicola proprio in questi giorni.
E anche per tante altre splendide storie disegnate magnificamente che sono state sin troppo ignorate.


MIGLIOR FUMETTO NON ITALIANO del 2011




I Am a Hero di Kengo Hanazawa
Dopo anni di appannamento, il Giappone ha ricominciato a sfornare fumetti di grande qualità, anche sotto il punto di vista delle storie (vale la pena di segnalare anche Billy Bat e Buonanotte Pun Pun). Questo è uno di quelli che proprio non dovreste perdervi. Anche se i manga non vi interessano. Edito da GP Publishing.


MIGLIOR RISTAMPA del 2011
Qui abbiamo un ex aequo.





BONE di Jeff Smith
A conti fatti, l'unica soluzione possibile per chi volesse leggere il capolavoro di Smith, così come era stato concepito in origine. Tanto è vero, che è stato accolto con talmente tanto entusiasmo da far quasi sembra che Bone, in Italia, non lo avesse pubblicato nessuno prima della Bao Publishing.
Il volume è bello e la cura editoriale certosina, anche se non gli perdono la scomparsa dei Rattodonti.


The Rocketeer di Dave Stevens, edito dalla Salda Press.
Ne ho parlato abbondantemente QUI.


MIGLIOR CASA EDITRICE  del 2011


Bao Publishing
In un solo anno, da una Lucca all'altra, il progetto editoriale di Michele Foschini è passato dalla stato di "rookie of the year" a quello di "best of the show".
In poche parole, la Bao, oggi, è la più interessante e concreta realtà editoriale in circolazione perché fa prodotti belli e curati, sa promuoverli, ha un occhio attento per gli autori più interessanti sulla piazza (conducendo una ottima campagna di reclutamento) e si muove in maniera aggressiva sul mercato delle licenze straniera.
E' una casa editrice con un piano, una rarità nel nostro settore.
Quest'anno, grazie alla nuova edizione di Bone, al reclutamento di Makkox (con tutto quello che comporta in termini di visibilità e salotti buoni), al nuovo libro di Alan Moore, all'ottimo Beta e a tutta un'altra serie di iniziative per le librerie specializzate e quelle di varia, la Bao ha lanciato la sua sfida al mercato e ai competitor.
Io gli auguro, con tutto il cuore, di vincerla.


CINEMA

MIGLIOR FILM del 2011

Anno difficile per il cinema tradizionale. Quello con gli attori in carne e ossa, intendo.
Il tanto acclamato Drive mi ha lasciato freddo (è un buon film, diretto da un regista saccente che qui finisce a fare la figura del wannabe Michael Mann).
The Artist mi è piaciuto molto ma, per quanto sia un piccolo gioiello, non ha quel respiro necessario per guadagnarsi il titolo di film dell'anno.
Super 8 è stata una delusione cocente, superata solo dal secondo Sherlock Holmes di Guy Ritchie (il link sembra sbagliato ma leggete i commenti) e dal quarto capitolo dei Pirati dei Caraibi.
Carnage è un grande film ma, a rifletterci a mente fredda, è troppo teatrale (e grazie al c#@zo, direte voi).
Fast Five è un già una pietra sacra dell'action ma, anche qui, non me la sento proprio di qualificarlo come il migliore dell'anno.
E quindi, mi appello al film che emozionalmente mi ha colpito di più e di cui, forse proprio per questo, sul blog non ho parlato.



Melancholia di Lars Von Trier
Lars Von Trier continua a divertirsi a prendere per il culo tutti, travestendo film di purissimo genere e infarcendoli di sottotesti psicologici sulla figura femmile profondi quanto un programma televisivo del pomeriggio culturale di Italia Uno.
Se con Antichrist il gioco era inventarsi da capo il genere horror, questa è la volta dei disaster movie, ai cui stilemi Von Trier si attiene con divertito scrupolo mentre, nello stesso tempo, li sabota.
Il risultato è un film di straordinario impatto visivo e emozionale, magnificamente interpretato e diretto.
Il sottotest  resta manicheo e stereotipato, proprio come nel caso di Antichrist, ma, a conti fatti, chi se ne frega quando il film, nel suo livello superficiale, è talmente coinvolgente?


MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE del 2011
Qui, invece, c'è solo che da stare allegri.
Le produzioni in digitale, quest'anno, hanno sfornato film di livello decisamente alto, con alcune perle come lo straordinario Tintin.
Che però, non ha vinto.
Perché il film che ho deciso di premiare non solo è miglior film in CGI che ho visto quest'anno, ma è pure uno dei migliori film in senso assoluto che ho visto nell'ultimo lustro.


Rango di Gore Verbinski
La recensione la trovate QUI.


SERIAL TV

MIGLIOR SERIE TV del 2011
Nulla da segnalare.
Tante serie di livello medio ma nulla che mi abbia fatto strappare le vesti.
La mia impressione è il rinascimento delle serie televisive stia ormai sparando gli ultimi colpi.
Di prodotti di di grande qualità ce ne sono ancora, sia chiaro, ma sono tutte nati alcuni anni fa e oggi campano di rendita. Nulla pare aver preso il posto di mostri sacri come I Soprano, 24, The Wire o The Shield.
Le serie televisive hanno imposto l'attuale dittatura della scrittura, che è una cosa che va benissimo, quando gli script sono eccezionali. Ma che va molto meno bene quando gli script sono mediocri, o brutti.
Personalmente, sento sempre più la mancanza di un coraggio visivo, oltre che letterario.
Speriamo nel prossimo anno.


VIDEOGIOCHI

MIGLIOR VIDEOGIOCO del 2011
Stabilito che Skyrim, dal mio punto di vista, non è un videogioco capolavoro (ma un gioco capolavoro), il miglior titolo dell'anno in ambito videoludico non può essere che uno.


Uncharted 3 di Naugthy Dog per Playstation 3
La stato dell'arte della giocabilità e della resa tecnico-artistica.
QUI trovate la recensione.


MUSICA

MIGLIOR DISCO del 2011
Sono un vecchio. E certe fighetterie indie proprio mi lasciano indifferente.



Capricorn degli Orchid
Se questo fosse stato l'album dei Black Sabbath successivo a Sabotage, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.
Si farebbe presto a gridare al plagio o al manierismo d'accatto, ma gli Orchid sembrano gente che sa cosa sta facendo e perché. E lo fa bene, in maniera diretta e onesta.
Un bell'album. Dalla prima all'ultima traccia.
QUI per un ascolto.


LIBRI

MIGLIOR LIBRO del 2011
Nulla da segnalare. Nel senso che ho letto principalmente roba vecchia e solo una manciata di libri usciti quest'anno, nessuno dei quali mi ha particolarmente impressionato. Anche se l'ultimo King pare davvero buono, pure se devo ancora finirlo.


GADGET TECNOLOGICI

MIGLIOR GADGET TECNOLOGICO del 2011


Kindle
Finalmente è arrivato ufficialmente anche in Italia.
Serve a leggere i libri. E basta.
Ed è quasi commovente in questa sua purezza.
Splendido design, durata della batteria infinita, si può usare sotto la luce del sole diretta, ha un catalogo italiano discreto e uno internazionale infinito.
Prezzo abbordabile per chiunque.
Il Kindle fa una sola cosa, ma nessuno la fa meglio di lui.


BLOG E SITI (di fumetto e altro)

BLOG PERSONALE del 2011
Odio la voce narrante in seconda persona singolare e i suoi gusti in fatto di fumetti, cinema e serie televisive sono troppo vicini allo "stomaco della gente" per i miei gusti... ma è stata di sicuro la lettura più piacevole e genuinamente divertente dell'anno.
La sua identità vi dovrebbe già essere chiara, se così non fosse, cliccate QUI.


BLOG DI APPROFONDIMENTO E CRITICA FUMETTISTICA del 2011
Con la chiusura di Harry Dice e un certo ristagno degli altri reduci della critica italiana a fumetti, non resta che confermare lo stesso vincitore dell'anno scorso che, perlomeno, si è mantenuto sugli stessi buoni livelli. Lo trovate QUI.


BLOG DI UN DISEGNATORE ITALIANO del 2011
Anche qui, un ex Aequo.

QUESTO
Il blog del migliore autore italiano, l'unico che resta tale sempre, anche quando non si scrive quello che disegna.

E QUESTO.
Il blog di una straordinaria disegnatrice che, oltre a incantare con quello che disegna, ha pure la capacità di fare un mucchio ridere con quello che scrive. 


SITO FUMETTISTICO del 2011
Non tutto il materiale presentato è di alto livello ma c'è parecchia roba bella in mezzo a molta roba dimenticabile.
Ereditando la felice intuizione (apparentemente dimenticata dai suoi creatori) di Coreingrapho, i coordinatori di questo sito si stanno sbattendo tanto per fare fumetto e cultura sul web.
Premiarli è doveroso.
Lo trovate QUI.


PORNO

MIGLIOR FILM PORNO del 2011




Portrait of a Call Girl di Graham Travis per la Elegant Angel.

La Elegant Angel è, di sicuro, la casa produttrice di video per adulti di riferimento, negli ultimi anni.
Le performer migliori, i migliori registi, una cura esasperata per la resa audio e video dei loro prodotti, sempre eleganti e ricercati, anche nelle produzioni più estreme e selvagge.
Questo film è la loro prova più ambiziosa perché... è un film.
Nel senso che ha una storia drammatica non costruita in funzione delle scene di sesso. Tanto è vero che ne esiste anche una versione quasi del tutto "pulita" che è un film normale.
Il risultato è discordante perché la qualità delle immagini è davvero alta (come pure la colonna sonora) ma il film è pretenziosetto, si prende tantissimo sul serio e finisce per annoiare e far rimpiangere un gonzo qualsiasi.
Ma l'ambizione va premiata.
E poi, la protagonista è Jessie Andrews, la nuova razza di pornostar che sta venendo alla luce negli ultimi mesi (un giorno vi spiego meglio).

Tranquilli, il trailer non contiene pornerie.



PORNO ATTRICE del 2011
Se Jesse Andrews è il nuovo che avanza (ma, non facendo ancora anal, non viene nemmeno presa in considerazione per il premio), la scena odierna del porno è dominata sicuramente da Asa Akira, l'attuale regina delle produzione Elegant Angel e la più scatenata delle loro performer.
Bellissima e aperta a tutto, è lei che quest'anno ha sdoganato pratiche estreme (come la DA) nel porno più mainstream e nelle produzioni più ricercate. Per vederla al meglio della forma, vi bastano i due Asa Akira is Insatiable
Asa Akira si si meriterebbe di vincere, non c'è dubbio.
Ma, a me, le mezze asiatiche convincono sempre a metà.
Quindi premio lei.


Kagney Linn Karter
Altra ragazza della scuderia Elegant Angel che, sulla scia di Asa, quest'anno si è lanciata in una doppia anale devastante (oltre a un mucchio d'altra roba parecchio estrema) nel primo titolo interamente dedicato a lei, Relentless (attenti: il link conduce a una estesa preview decisamente non sicura per l'ufficio).
Kagney ha una faccia simpatica, è decisamente attiva sulla scena e rappresenta è il volto solare e sano della pornografia più estrema.


CAZZATA DELL'ANNO

La ridicola proposta di autocertificazione per i blog di buona volontà di una delle tante api regina dei salotti buoni della blogosfera italiana,  Luca De Biase.
Per la serie: ce la cantiamo e ce la suoniamo tra noi bravi, buoni e belli.

E, anche per quest'anno, è tutto.

45 commenti:

Andrea ha detto...

Per la categoria Pornostar nessuna menzione particolare a Sensi Pearl? Anche lei purtroppo non fa anal, ma la trovo decisamente interessante in ottica futura vistoquello che si fa fare sempre col sorriso sulle labbra!

Mauro Padovani ha detto...

Devo dire che Drive è il mio film preferito del 2011.
Portrait of a Call Girl sembra un film interessante anche se normalmente non guardo film porno....che non siano a tema "bears".
Dunque in questo caso cercherò di vederlo.

Luca ha detto...

Homeland non l'hai vista (serie tv)? Per me l'unica di livello quest'anno.

Gaunt Noir ha detto...

Io mi rendo conto di essere diventato una cariatide con il porno, anche perché ormai vado più alla ricerca di cose di genere (anni fa manco lo sapevo che c'è chi comanda prolassi a comando..!) e niente mi smuove da Eva Angelina. Sarà che la seguo ma proprio dagli inizi, e che feci telefonate - seriamente - quando fece il primo anal. Cose belle! :D

RANGO immenso. Fiero d'essere sceso al cinema per gustarmelo per bene. Bluray appena posso.

BAO davvero interessante! Seguo sempre incuriosito con un occhio, mentre con l'altro guardo anche la ReNoir

forst ha detto...

Anche io sono un fan totale di Sensi Pearl.

Davide ha detto...

quoto Luca, ti devi essere perso Homeland

Roberto Isoni ha detto...

Sinceramente, pensavo che avresti messo primo Tintin.

RRobe ha detto...

E adesso tutti a farmi la lista delle serie che secondo loro, meritano.
Sì, l'ho visto i primi episodi di Homeland. E' una buona serie? Mi sembra di sì.
E' al livello dei Soprano? Non direi.
E' che certe volte basterebbe leggere quello che c'è scritto, dai.

RRobe ha detto...

Per Roberto: naaa. Rango gli è superiore sotto ogni punto di vista.

Slum King ha detto...

Portrait of a Call Girl ti fa ricordare di come il gonzo abbia ammazzato tutto

Avion ha detto...

Un porno con una trama? E poi cosa, Uwe Boll che fa un bel film?

RRobe ha detto...

Uwe un paio di buoni film li ha fatti, sappilo.

Dr.Manhattan ha detto...

"Mamma, ho vinto! Ho vinto l'Asso 2011! E no, non nella sezione pornodivi! Giuro!" :D



Grazie, capo. Poi passo per il cesto con lo spumante e il cotechino, come da accordi

TSUNAMI ha detto...

Ehm..
Mi stavo giusto chiedendo il motivo dell'anomala impennata delle visite al blog.
Felice di sapere che nessuno ha postato mie foto imbarazzanti.
XD
Azie...:)

Roberto Isoni ha detto...

Per un motivo o per un altro ho sempre rinviato la visione di Rango. Mò mi hai convinto e devo trovare un buco per guardarlo.

Davide ha detto...

ho letto e capito perfettamente quello che hai scritto. Sopranos, The wire e The Shield sono serie di livello probabilmente ineguagliabile (non sono mai stato un fan di 24), ma dire che non c'è niente da segnalare e che il rinascimento delle serie sia agli sgoccioli semplicemente non mi trova d'accordo. Homeland a mio parere è LA serie tv del 2011, tutto qui.

RRobe ha detto...

Eh... e per me non c'è nulla di straordinario nell'essere la serie tv di un anno in cui, le serie tv, sono in crisi profonda.

harlock ha detto...

Ciao RRobe, come serie TV non ho capito se ti riferisci solo alle novità o anche alle serie già in corso. A me piace tantissimo Fringe, e ci sono colpi di scena in ogni puntata. Come serie nuove ho trovato molto divertente "Last Man Standing" con Tim Allen. Da segnalare anche la mini web series "Mortal Kombat Legacy". Come film a me è piaciuto molto "RED" (che non ha avuto secondo me l'attenzione che meritava). Segnalerei anche "Che bella giornata" anche solo per il fatto di essere stato il campione d'incassi del 2011, e "Un tuffo nel passato - Hot Tub Time machine".
Concordo al 100% per Bao (pensavo fosse la casa editrice che avrebbe rilevato i diritti DC in Italia) e Rango.
Non ho la PS3 per cui non saprei commentare Uncharted 3, ma i VG del 2011 (a parte Skyrim) da avere sono: Crysis 2, Dead Space 2, Batman: Arkham City e Deus Ex: Human Revolution.
Per le altre cose non mi sbilancio in quanto non conosco molte di quelle che hai citato.
PS: in alcune categorie hai messo 2010, è voluto o è una svista?

sweethomealabamaa ha detto...

Mi fa molto piacere trovare I am a hero nella classifica. Spero davvero che la traduzione sia stato un punto a favore e non contro, ma a parte tutto è un manga di rara qualità, nella scrittura quasi più che nell'incredibile parte grafica.
(Deduco anche che le polemiche infuocate su FB riguardo alla resa pessima dei retini in fase di stampa non ti abbiano minimamente sfiorato, il che è un bene)

RRobe ha detto...

Per Harlock: una svista. Sistemata, grazie.

per Sweethomealabamaa:
ti dico la verità, in prima battuta l'ho letto attraverso Manga Rock, in inglese e non stampato.
I volumi della GP riposano nella mia libreria ma ancora non li ho sfogliati.

Mattia ha detto...

The Sopranos, The Wire e The Shield sono state sostituite più che egregiamente da Breaking Bad, Mad Men, Treme, Sons of Anarchy, Louie, Boardwalk Empire ecc., la golden age televisiva è ben lungi dall'essere finita.
Personalmente ho trovato mediocre Homeland, la migliore novità del 2011 è stata Boss.

RRobe ha detto...

Madonna, vedere SoA accostata a Soprano e The Shield mi fa perdere qualsiasi fiducia nel mondo.

Mattia ha detto...

Boh d'accordo che SoA non è al livello di The Sopranos, ma io lo preferisco a The Shield

ha detto...

Breaking Bad ★★★★★

RRobe ha detto...

Sì, Breaking Bad è una serie di livello altissimo.
Ma, se noti, io specifico che ci sono ancora grandi serie, nate qualche anno fa, che oggi proseguono.
Il problema è che non ci sono serie nuove dello stesso livello.

Gianluca Maconi ha detto...

Marò, un "salve a me quest'anno è piaciuto..." deve diventare sempre un fottuto sforzo agonistico. Buon divertimento.

Vado a giocare a uncharted 3, ciao.

Francesco_Imp ha detto...

Ma nell'ambito di quest'anno che consideri scarso, sarebbe comunque interessante sapere chi reputi il migliore, il classico 'galletto sulla monnezza' (così si dice a Napoli), che ha saputo dominare quest'anno senza avvicinarsi ai classici del passato.
E poi ti chiedo se hai mai parlato di the wire sul blog, che non me ne ricordavo, e sarei interessatoa un parere più dettagliato da parte tua.

RRobe ha detto...

Per Gianluca: hai ragione da vendere.

RRobe ha detto...

Per Francesco: no, sul blog non ne ho mai parlato.
L'ho recuperata tardi e non mi pareva più cosa.

Benway ha detto...

In effetti quest'anno mi hanno preso solo Boardwalk Empire, Justified e Breaking Bad, che erano almeno alla seconda stagione.

Ho visto però il Pilot di Luck (HBO) girato da Mann con Hoffman e Nolte che promette grandi cose per il 2012.

alexmeia ha detto...

Fantastica come sempre la tua lista di fine anno. Sui premi delle categorie che conosco sono più o meno d'accordo, quello che non conosco mi fai venire voglia di conoscerlo. Di musica, come sempre, non ne capisci un cazzo, ma nessuno è perfetto - e comunque, nemmeno a me entusiasmano certe fighetterie indie, ma almeno questo dovresti ascoltarlo, e anche questo.

Grazie.

Leomacs ha detto...

"Grazie per questo Oscar!"

RRobe ha detto...

Per Alexmeia: David Come to Life dei Fucked Up ce l'ho. E mi piace Per pure. Ma non è una roba indie. E' un concept album hardcore.
Il secondo non lo conosco. Provvedo.

conversazionisulfumetto ha detto...

grazie roberto (again!) :D

alexmeia ha detto...

David Come to Life non è una roba indie, no. E nemmeno quell'altro di Kurt Vile. In effetti mi sono espresso in modo un po' ambiguo. Intendevo dire: lasciando perdere le fighetterie indie (che non entusiasmano nemmeno me) ci sono questi due dischi che secondo me sono migliori di quello che hai premiato te. Vebè, comunque, già che ci sono approfitto per dirti che di cinema ne capisci come pochi. Riesci sempre distinguere i film che valgono qualcosa da quelli che valgono qualcosina (e da quelli che non valgono un cazzo ma tutti ne parlano bene).

p!o ha detto...

Friday Night Lights ha concluso la serie nel 2011 con la quinta stagione, e secondo me, come scrittura, regia e interpretazione è paragonabile ai mostri sacri citati (tra i quali The Wire è IL capolavoro, secondo me).

Come al solito i premi Asso sono fonte di curiosità e di approfondimenti (e di futuri acquisti!).

luttazzi4ever ha detto...

Game of Thrones merita indubbiamente il titolo di miglior serie 2011.

dario dp ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
dario dp ha detto...

A prescindere dai premi... hai dato un occhiata a shameless US?

La sto guardando in questi giorni e la trovo niente male

Mirko ha detto...

Roberto grazie per aver premiato Verticalismi.it come sito fumettistico dell'anno. Le tue critiche sono molto importanti (più dei complimenti). Io e tutta la Crew ne faremo tesoro e cercheremo di rendere questo esperimento creativo sempre più corposo, meritevole e coinvolgente. Grazie.

Antonio Filoni ha detto...

Serie TV: Boss; Recuperalo!

Jizzrelics ha detto...

ricordo un paio di stagioni fa, fu il tuo premio ad uncharted 2 a farmi catapultare fuori di casa a comprare una ps3.

segno tutto il "da recuperare", ma ti invito a buttare un occhio alla sezione tv. c'è homeland s1, che almeno una citazione dovrebbe meritarla ;)

Dana Ruby ha detto...

Come serie televisiva 2011 la terza stagione di Fringe è un fottutissimo capolavoro!

Greg ha detto...

OOOOOOOOOOH!
CA-PRI-COO-OOOO-OOORN!

\m/

Antonio Filoni ha detto...

Consiglio!
Serie TV: Boss, recuperala;