15.12.11

Soldi in fumo.


C'è una cosa che non capisco riguardo alla notizia del sottosegretario all'economia, Gianfranco Polillo, che specifica che non sarà l'accise sulle sigarette a venire ritoccata al rialzo ma solo quella sul tabacco trinciato (potete saperne di più leggendo QUI).
Il sottosegretario dice che le ragioni per questa cosa sono da imputare al recente calo dei consumi di sigarette, proprio in favore del tabacco trinciato da parte degli italiani.
Calo che non potrebbe che peggiorare se si sforasse la soglia critica (psicologica ma pure economica) dei cinque euro a pacchetto.
Quindi, in sostanza, il governo sta cercando di difendere il mercato delle sigarette perché, da quel mercato, ci ricava soldi ed è più fruttuoso di quello del tabacco trinciato.

In un paese dove l'assistenza sanitaria è garantita e grossomodo "gratuita" per tutti (e dove, quindi, i costi delle cure dei malati di tumore ai polmoni sono a carico dello stato), l'attuale governo si preoccupa di non mettere in crisi i consumi delle sigarette.
E lo dice pure tranquillamente, come fosse normale.
Ma a voi sembra sensato?

E soprattutto... sono appena passato al tabacco trinciato proprio per risparmiare, ma che ne dite di andarvene 'affanculo, brutti stronzi?