11.12.11

Sunday Arts: catene

Qui di seguito, trovate il frutto degli ultimi tre giorni di lavoro (legato al progetto di cui vi parlavo QUI, ovvero, la prima storia lunga di Asso e il primo romanzo a fumetti che mi realizzo tutto da solo).
Se non vi ho risposto al telefono, alle mail o non vi ho cagato su FB, è solo perché capita che il tavolo da disegno (il Lenovo ThinkPad X220 T, nel mio caso) diventi una roba da cui non riesci a scollarti se non per mangiare e dormire (e, certe volte, manco per quello).
Comunque sia, pur essendoci delle robe da sistemare, sono abbastanza contento di quello che sta venendo fuori, specie perché con Photoshop non ci avevo mai lavorato (affidandomi sempre a programmi più semplici).
Devo ancora riuscire a digerire meglio le foto, quando le uso. Per ora ho la sola consolazione che, perlomeno, me le scatto io.


p.s.
Non badate troppo all'apparente mancanza di coerenza tra le varie pagine: sono estratte da momenti diversi della storia e, quando sarà finita, tutto avrà un senso.
O almeno lo spero.

Le altre tavole le trovate dopo il salto.











13 commenti:

alb. chk. ha detto...

figo. un libro tutto di Rrobe. uno dopo l'altro si realizzano tutti i miei antichi desideri. se continuo così finisce che mi trovo pure la fidanzata.

Fabio D'Auria ha detto...

Se la scalettatura di alcuni tratti non è voluta, lavora ad una risoluzione più alta e nei pennelli che usi metti la spaziatura a 1% (pannello "pennello">forma e punta del pennello>spaziatura)

LRNZ ha detto...

Fabio ha notato un problema e te lo confermo. Niente di gravissimo grazie al fatto che disegni veloce e PS ha interpolato i tuoi segni saltando jagginess varie, ma esiste un (noto) problema di tracking tra penna e schermo, non è una questione di fotoshit. E' un problema di driver. M'è già capitato. Se vuoi passa dal meccanico (me) che ti stringo i bulloni, e te lo svuoto pure che mi sa che c'è rimasta una tonnellata di roba dentro (scratch diks are full non dovresti leggerlo MAI nella vita).

Francesca Paolucci ha detto...

Sembra promettente...

Fabio D'Auria ha detto...

Lorenzo però se guardi la scritta verde dietro la testa di Asso, quello è dovuto alla spaziatura del pennello

senility ha detto...

mi piace... sto invecchiando?

Slum King ha detto...

Cavolo ritorna pure l'incubo dopo anni di riposo!

Gaunt Noir ha detto...

Yeah! E' arrivata la carnazza! :D
Mi garba mi garba assai!
E ripeto, i colori così accesi ci stanno proprio tanto!

p!o ha detto...

Se nelle intenzioni c'è la stampa, ho come l'impressione che ti convenga lavorare in CMYK e non in RGB, per evitare sorprese e delusioni cromatiche... o comunque tenere ben presente la differenza cromatica - ad esempio - tra il fucsia dello sfondo RGB di CATENE3.jpg e il corrispettivo di quadricromia.

(sempre che tu non voglia stampare tutto in Pantoni :D)

Concordo poi anch'io sul fatto che la risoluzione iniziale ha un'importanza fondamentale, nell'ipotesi di uscire su carta (e l'interpolazione, oltre una certa soglia, dal punto di vista della resa in stampa è il male assoluto)

RRobe ha detto...

Per P!o: in realtà, ci conto.
Nel senso, so bene che i colori si spegneranno un poco nel passaggio, per questo sto caricando tutto così tanto (comunque, farò un controllo severo prima di mandare tutto in stampa).

Fabio D'Auria ha detto...

Beh oltre alla "prova colori" di photoshop, quando scegli un colore col selettore c'è l'icona di avvertimento gamma che ti dice se il colore esiste o no nel corrispettivo in quadricromia, di base però imposta al meglio il monitor, il modo più semplice è prendere un tuo fumetto a colori stampato e confrontarlo con la stessa pagina a monitor.

PierP ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
PierP ha detto...

Bello, ho seguito le storie di Asso sul Canemucco e mi sono piaciute molto. Non vedo l'ora di vedere il lavoro finito.