28.1.12

Cognac Strike Back!!


Seconda parte del resoconto della giornata passata nella città di Cognac e nelle zone limitrofe.

Dunque, ci eravamo lasciati parlando di acqua vite e di come può restare nelle botti per solo un'ottantina d'anni e poi deve essere trasferita nel vetro e di come alcune partite di questa acqua vite, particolarmente vecchie e pregiate, vengano conservate da quelli della Otard in un posto che loro chiamano il paradiso.
Che aspetto ha il paradiso?

Esatto. E' proprio il pianeta pianeta LV-426, noto anche con il nome di Acheron.

E ora vi starete chiedendo dove sono le damigiane di acquavite, vero?
Me lo sono chiesto pure io.
Sono queste.
Kane, io non mi avvicinerei a quelle strane uova luminescenti, fossi in te. Sul serio, non lo fare... metti mai che succede un guaio.

1906!

1820!!

Alcune di queste damigiane sono davvero, davvero, vecchie e fanno decisamente impressione a vederle, anche a causa di una strana muffa che cresce su di loro e sulle pareti tutte intorno (pure sul soffitto).
Il nome di questa muffa? Penicillina.
 E io pensavo che la maestra mi stesse facendo la supercazzola.

Oltre alle muffe, la grotta è anche piena di funghi, anche loro dall'aspetto inquietante.
Qui vediamo il professor Matteo Stefanelli che inizia la sua collezione di spore, muffe e funghi.

Terminata la nostra escursione speleologica nell'universo di Descent, siamo finalmente tornati a riveder le stelle. Dove ci aspettavano un sacco di macchine di strumenti di maria natura.

AVVERTENZA: IO NON SONO UN ESPERTO DI DISTILLAZIONE DEL LIQUORE. LA NOMENCLATURA E LA FUNZIONE DI ALCUNI STRUMENTI QUI SOTTO RIPORTATI POTREBBE ESSERE INESATTA.

Un tino.

Un livello di Prince of Persia.

La più grande teiera del mondo.

Una struttura per appendere botti adulte, consapevoli e consenzienti. 

E altre cose che non vi mostrerò per non scendere troppo sul tecnico. Quello che conta, è che tutti questi elementi concorrono a creare questa meraviglia:

Una pozione di cura di Diablo II

Prima di andarcene, i gentilissimi responsabili della Otard ci hanno fatto anche fare una degustazione del loro prodotto e devo dire che quando sai da dove viene e come viene fatto un liquore, lo apprezzi infinitamente di più.

Dopo un buon pranzo, ci hanno poi portato nel museo del Cognac (con degustazione) e in una piccola azienda che produce cognac su scala biologica (con degustazione).
Questa parte della giornata, per oscure ragioni, non è ben lucida nelle mia memoria e l'unica foto che sono riuscito a portare a casa è questa:
Beccare in un sol colpo la casa sull'albero di Calvin e il campo di cocomeri di Linus mi è sembrato davvero un buon auspicio per il giorno successivo, al festival della BD di Angouleme.
Ma questa, è un'altra storia...

6 commenti:

niki starnino ha detto...

ah ah ah, il livello di prince of persia, stupendo!..
certo che è salito anche il prezzo delle pozioni eh, quella però ti farà pur salire almeno di 10 livelli..
a me già fa schifo lo champagne di qualche anno, figuriamoci quello di 200 anni fa come deve essere bbbuono!

Simone Longarini ha detto...

Ahahaha...fantastico Post, continua così :-)

adrien chrome ha detto...

dovrebbero invitarti tutte gli enti promozione turismo!

Slum King ha detto...

La teiera sembra un puccioso robot steampunk e i 2 riflessi sotto al coperchio sono gli occhietti.

Tommaso ha detto...

Lo ammetto, quando hai annunciato questa serie di articoli la mia reazione è stata "chenoiachebarba / macchissenefrega", invece sono davvero divertenti. Dovrebbero scriverle così le guide turistiche, sarebbero più convincenti per gli statici come il sottoscritto.


PS E' vero Slum King, la teiera sembra proprio l'antenata steampunk della robottina high-tech di Wall-E.

Hellpesman ha detto...

sono morto dal ridere! grande! e poi stefanelli in versione descent non ha prezzo!