30.1.12

I cinque blogger in viaggio al Grand Prix di Angoulême


Cerimonia breve, ben condotta, e con un siparietto divertente con il Ministro della Cultura francese.
Questi i vincitori:


Miglior serie: 
Città 14 
Non lo conosco.

Premio intergenerazionale: 
i Giorni della Sposa di Kauro Mori 
Non lo conosco.

Premio Speciale della giuria:
Frank et le congrès des bêtes  di Jim Woodring
All'Association restano le briciole.


Premio uno sguardo sul mondo: 
a Yoshihiro Tatsumi per Gekiga Hyōryū

Premio Audace (fumetto erotico): 
a Norman Navarro per Teddy Beat
Lo conosco. Purtroppo. Una robina inutile e facile.

Premio rivelazione: 
TMLP - ta mère la pute di Gilles Rochier
Non lo conosco ma il titolo mi spinge a volerlo conoscere.

Premio del Patrimonio: 
all'integrale di Carl Banks, La dinastia di Donald Duck
Da noi questo materiale è stato pubblicato in edicola, se non erro.

Premio Polar (mistery-thriller-noir): 
a Simon Hureau per Intrus à L'étrange.
Non conosco.

Premio della FNAC: 
a Portugal di Cyril Pedrosa.
Bello tanto.

Premio Giovani (i giurati avevano meno di quattordici anni):
a Zombillenium volume 2, di Arthur de Pins.
Inutile. de Pins dovrebbe fare solo donnine.
Premio della BD alternativa: 
al numero 9 della rivista Kus!

E veniamo ai due premi che contano davvero.

Albo del 2012:
Chronaques de Jérusalem di Guy Delisle.
Delisle si è inventato un genere di fumetto con i volumi precedenti a questo e, sostanzialmente, continua esattamente sulla stessa strada. I volumi precedenti sono stati praticamente ignorati e questo sembra un premio riparatorio perché il volume pare inferiore.

Grand Prix 2012 (che comporta che, il prossimo anno, sarà presidente della manifestazione) a:
Jean-Calude Denis.
Classe 1951, ha iniziato a fare fumetti nel 1974. Apprezzato cantautore rock e sguardo lucido dellla borghesia intellettuale francese. Tradizionale nella forma espressiva e non particolarmente amato dai colleghi, Denis pare è una scelta significativa per il momento attuale della BD.
I fasti, gli stravizi e le polemiche dell'Association sono finiti, sembra dire la giuria di Angouleme, è tempo di badare al sodo.
Le parole espresse da Denis in conferenza stampa non hanno fatto altro che rimarcare ulteriormente questa sensazione visto che il neo-presidente di Angouleme ha detto che  BD naviga in un mare in tempesta a causa di una crisi tanto economica, (generale) quanto creativa (specifica del fumetto francese) e che sarà suo dovere portare la nave in porto. Rimanendo sulla barca, ha poi aggiunto.
Tenendo conto che il grande rivale per il premio era l'italiano Mattotti, il riferimento a Schettino è parso ben poco gentile.

Per il resto, poco da aggiungere se non che i premi espressi sono stati la conferma dell'idea che mi ero fatto del clima di questo festival.
Ma di questo, ve ne parlo domani, dall'Italia.

6 commenti:

Luca Bertelè ha detto...

I soliti puzzoni francesi. Ti saresti dovuto alzare in piedi e indicando la "A" (di Asso?!) sul petto chiedergli... "Per cosa credi che stia questa A? Per Francia?" :D

Paolo Sonego ha detto...

Grande Luca! E dicono che Millar ha influenzato la cultura pop meno di Morrison!

Slum King ha detto...

E te che ti lamenti pure dei Gran Guinigi :asd:

Barbaking ha detto...

Eh... Carl BaNks immagino sia un errore, vero? :)

Fabio D'Auria ha detto...

Carl(ton) Banks

Comix Factory ha detto...

I giorni della sposa è un buon manga edito in Italia dalla J-Pop, mentre città 14 è una serie fantascientifica distopica alla Brazil con animali antropomorfi, la prima stagione (12 albi mi sembra) è stata raccolta in un agevole volume dalla Planeta DeAgostini