1.1.12

Il 2012 e il sonno della ragione.


Apro il 2012 come ho chiuso il 2011:
mezzo stroncato da una febbra subitanea che, però, pare che sia solo febbre e non uno dei miei soliti impicci. Tanto di guadagnato.
Unica riflessione su questo capodanno: la crisi m'ha salvato il cane.
Grinta, il segugio italiano che ho preso quest'estate dal canile della Muratella, è una roba molto bella a vedersi e molto difficile da vivere.
Tra i suoi molti problemi c'è quello di essere terrorizzato dalla sua ombra (non è un'immagine letteraria: ha davvero paura della sua ombra, alle volte) e di tremare e sobbalzare a ogni gesto brusco o rumore imprevisto. Immaginatevi quindi con quale apprensione siamo arrivati alla notte di fine anno.
A casa eravamo pronti per ogni emergenza: video e registrazioni New Age con suoni e immagini rilassanti, estratto di fiori di Bach, dodici aromi naturali per indurre alla pace interiore, un mastino napoletano maestro Yoga, due siringhe di morfina, un kit di rianimazione completo, piastre per defibrillazione (già caricate). Un prete, un rabbino e il dottor Carter.
Fortunatamente, nulla di tutto questo è servito.
Perché di botti, nel mio quartiere, non ce ne sono praticamente stati.
Giusto un minuto prima della fine e dell'inizio si è potuto ascoltare una rapida scarica di pam-pum-pam e poi più niente.

Si vede che i botti costano cari e che la gente delle mie parti ha avuto meno voglia del solito di gettare soldi in fumo.
E così, il mio cane ha dormito sonni sereni.
Io, molto meno.

Vado a riprendermi.

p.s.
il bullo di casa, invece, che nella foto qui sotto fa lo splendido, si è rintanato sotto il letto come l'ultimo dei regazzini.



p.p.s.
se state giocando a SWTOR, mi trovate sul server Basilisk Droid. Il nome del PG è Daigoro.
Gioco quando la febbre e il lavoro arretrato mi danno tregua.