12.1.12

poi pretendete.

Che io abbia voglia di pagare le vostre tasse, di fare i vostri sacrifici, di accettare le vostre decisioni, di sottomettermi al vostro giudizio, quando voi non fate altro che pararvi il culo a vicenda, tutelando l'intutelabile, difendendo l'indifendibile, mantenendo tutti i privilegi senza concedere nulla, neanche le brioche, e poi prendendomi pure per il culo.
Quella di Cosentino è solo l'ennesima farsa.
La verità è che ogni giorno voi ci dite: ruba, menti, evadi, infrangi, colludi, manipola.
Non c'è vergogna.
Non c'è vergogna.
Non c'è vergogna.

La sola idea di dover accettare la vostra guida, mi da il vomito.
Voi non mi governate.
E non mi governerete mai.