3.2.12

Chronicle

Qui sul blog ho già avuto modo di esprimere la mia antipatia per quei film, nati sulla scia di District 9 (pelliccola che mi è piaciuta, e tanto), che pensano che basti il pacchetto base di After Effect per spacciarsi per nuovi colossal a base di effetti speciali. L'ho fatto QUI, QUI e, fortissimamente, QUI.
Sia chiaro, non ho nulla contro i film fatti con scarsità di mezzi che però riescono ad aggirare il problema con intelligenza e idee. Mi irritano quelli che, invece, cercano di fregarmi, spacciandosi per qualcosa che non sono.
Fortunatamente, non è il caso di Chronicle, primo lungometraggio di Josh Trank (futuro regista del reboot dei Fantastici 4) e scritto da Max Landis (è figlio!)
Di questo film, in Italia, per il momento se ne è parlato pochissimo anche perché esce in questi giorni in Inghilterra e Stati Uniti e chissà quando da noi. Ieri c'è stata una super anteprimissima e io ci sono andato perché, dopo aver visto il trailer, ero parecchio curioso.

Il trailer è questo qua:

Il film è esattamente quello che appare:
un approccio realistico sul tema del post-umano, girato con camere a mano, alla maniera di Blair Witch Project, Cloverfield, Rec e via dicendo.

La storia del film è presto detta: tre ragazzi entrano in contatto con qualcosa in una grotta (un qualcosa di praticamente identico alla culla di Kal-El nel Superman di Donner) e acquisiscono dei superpoteri.
Cosa fareste voi se aveste le capacità della prima Marvel Girl?
Io un sacco di cazzate. E anche i protagonisti di Chronicle.
Il film è ben girato e ben scritto (anche se si sarebbe potuto fare di più e di meglio in entrambi gli aspetti) e ha alcune scene che suscitano un genuino sense of wonder. Inoltre, la scena finale, non ha nulla da invidiare (in termini di spettacolarità) ai film supereoistici più propriamente detti, anzi, rispetto a certe mediocri produzioni Marvel, è nettamente superiore.
In poche parole, questo Chronicle è quello che sarebbero potuti (e dovuti) essere Misfit e Heroes, se non avessero tristemente svaccato in cinque minuti.

17 commenti:

mys7 ha detto...

heroes almeno una stagione l'ha retta...

RRobe ha detto...

Vero.

Francesco_Imp ha detto...

ah, pure misfits sbraca? avevo capito fosse meglio di heroes... non so se cominciarla, ora

Gio' ha detto...

E "Monsters", che credo rientri in questa categoria ti è piaciuto?

RRobe ha detto...

Per nulla.
Come ho detestato Skyline.

ciro ha detto...

misfits è partita direttamente in vacca e in qualche maniera funzionava. Con La terza stagione han cercato di metterlo su binari meno cazzari e han fallito miseramente sotto ogni punto di vista. Questo chronicle lo attendo curioso da un po', felice di sapere che le aspettative sono ben riposte

Minkia Mouse ha detto...

piglia bene!

Slum King ha detto...

Nel trailer ci sono un paio di scene che non sfigurerebbero nel film di Akira...

Lowfi ha detto...

Figata, me lo segno, e menomale che con Misfits mi son fermato alle prime due stagioni

-harlock- ha detto...

tutto bene, due soli appunti. le prime stagioni di heroes e soprattutto di misfits sono grandiose (opinione personalissima, chiaro).
usi il termine postumano, come molti altri del resto, in maniera impropria. il termine post-human infatti è nato in filosofia come conseguenza dei rapporti con le nuove tecnologie e in generale definisce/indaga l’assenza di demarcazioni nette e di differenze essenziali tra umani e macchine, e in generale tra meccanismo cibernetico e organismo biologico.
lo so, due palle. ma ci ho studiato a lungo su ste cose per cui prendilo come il mio mezzo cent:)

Officina Infernale ha detto...

...visto il trailer tempo fa prometteva bene...skyline, monsters e battle of los angeles terribili...

RRobe ha detto...

Per Harlock: tutto giustissimo. Ma in ambito di supereroi, è stato sempre usato per definire le robe alla Watchmen, al punto che -nel contesto fumetto-, ha sostanzialmente assunto quel significato.

-harlock- ha detto...

@rrobe: sì, in quel senso lo usa spesso anche Millar, mi pare (tanto per fare un esempio). ma infatti specificavo solo per amor di pignoleria da un lato, e dall'altro perché se qualche sbarbo dovesse imbattersi in agevoli libercoli tipo "la filosofia del postumano" non si aspetti di trovarci dentro un Superman che s'indica il petto urlando "per cosa credete che stia questa S? Strasburgo?":D

Andrea ha detto...

"Cosa fareste voi se aveste le capacità della prima Marvel Girl?
Io un sacco di cazzate. " sottoscrivo.
Heroes ce l'ho lì da qualche parte perchè avevo visto le prime puntate e poi l'avevo perso. Anche se ormai so un po' di cose.

Ma hai letto La fortezza della solitudine di Jonathan Lethem?

Giacomo Cimini ha detto...

District 9 e' il capolavoro che e' perche' dopo dieci minuti di "found footage" se ne frega e, pur mantenendo una coerenza stilistica, diventa cinema. In chronicle, ogni dieci minuti, viene spiegato perche' stanno usando l'espediente del found footage e almeno per me la sospensione dell'incredulita' crolla. Avevo la sensazione che il film ripartisse da capo e ogni volta in modo sempre meno convincente. PS La ragazza blogger che filma e' insostenibile e poi ma perche' prendono attori di 23 anni per rappresentare ruoli di 18 enni? Soprattutto se fanno della presunta "realta'" un tratto distintivo (c'e' forse una legge in america che lo proibisce di rappresentare minori di 21 intenti a fare quello che normalmente fanno?).

Marco Pellitteri ha detto...

Harlock ha ragione, e se uno come Millar usa post-umano a sproposito, be', non dobbiamo mica seguirlo... a meno che per post-umano non intendiamo uno stato di morale al di là del bene e del male, in senso propriamente nicciano (forma arcaica e corretta per il più recente nitzscheiano...), ma l'oltreuomo nicciano è una sorta di illuminato, non uno che non riconosce più davvero la differenza fra il bene e il male.
Per il resto, mi sono ritrovato in pieno nella tua recensione (e anche su chi ha detto che le prime stagioni di Heroes sono godibili; Misfits non l'ho mai visto).
Mi viene in mente un film, "Push", che ho tentato di vedere ma mi ha molto annoiato e dopo la prima mezz'ora ho dovuto interromperne la visione...

Obi-Fran Kenobi ha detto...

Non m'è piaciuto molto, è vero che non è scritto né girato male, ma secondo me è dosato malissimo in entrambi i casi. Soprattutto, ho trovato infelicissima la scelta di girarlo tutto con le "telecamere soggettive" alla Blair Witch Project che hai citato, appunto. Proprio un limite brutto da mettersi in un film di superpoteri. Il ragazzino disadattato poteva sbroccare molto prima risparmiandoci decine di minuti di noia. Era un'idea che mi intriga da sempre e che aspettavo con ansia, ma vederla realizzata così mediocremente mi ha messo tristezza. :(
Ah, nota a parte per il doppiaggio: una schifezza, voci finto-adolescienziali strascicate e pure con l'accento romano di fondo. Se potete guardatevelo in lingua.