6.2.12

Hugo Cabret -la recensione-

Quando Martin Scortese ha letto il libro di Brian Selznick deve essergli sembrato troppo bello per essere vero: un'avventura per ragazzi, tutta incentrato sulla storia del cinema.
In pratica, il perfetto pretesto commerciale per fare un film sulla vita e le opere di George Méliès, uno dei pionieri del cinema.
E i difetti e i pregi del film sono tutti qui.
Perché se appare evidente che a Scorsese dell'avventura di Hugo Cabret interessi meno di zero e che la metta in scena in maniera abbastanza svogliata (e a tratti goffa), è altrettanto evidente come riversi tutto l'amore e la passione di cui dispone nel raccontare le vicende reali di Méliès e la storia dell'invenzione dei fratelli Lumière, riuscendo a creare dei momenti ricchi di vera magia, emozione e spettacolo.
A dirla tutta, se la pellicola fosse stata depurata dalle vicende dei due ragazzini protagonisti e trasformata in una specie di documentario, sarebbe stata molto meglio.
Così com'è, invece, il film è eccessivamente lungo e non particolarmente coinvolgente. Il mistero non è tale, il ritmo è pieno di lungaggini e momenti morti, la sceneggiatura ha svariati buchi (presumibilmente derivati dall'adattamento del romanzo), il protagonista non si distingue in nessuna maniera, non esiste alcuna avventura, non c'è nessuna minaccia e non c'è nemmeno nessun mistero. 
Hugo Cabret viene spacciato come l'Harry Potter di Martin Scorsese ma non è per nulla così. 
Le cose buone sono, come detto, tutte le parti dedicate a Méliès e tutte le scenette sui personaggi minori che abitano la stazione ferroviaria dove è ambientata la vicenda. Che non è poco, ma nemmeno abbastanza per sopportare un film di due ore e passa, pieno di un sacco di altre robe inutili.

Una nota di particolare merito: l'ottima interpretazione di Sasha Baron Cohen
Una nota di particolare demertio: il 3D. Scuro e inutile come non mai.

4 commenti:

laura scarpa ha detto...

pensa che un amico fumettista i aveva appena detto: bellissimo e poi il 3D usato sempre quando ha senso pe la storia... :)
ma siccome i miei gusti discordano da quelli di entrambi... chiassà se lo vedrò ;)

Tommaso ha detto...

Un po' ancora ci spero, ma le impressioni che mi davano le anteprime erano esattamente queste.

MicGin ha detto...

peccato... intanto su fb ho visto numerosi commenti entusiasti.

Viviana Boccionero ha detto...

Che palle 'sto film, RRoby. Sento ancora quella musica del cazzo, cazzo. Comunque, volevo dire che 'sto film è un c...


E anche il libro, cazzo!