8.2.12

Star Wars: Episodio I - la Minaccia Fantasma- la recensione


Tredici anni.
Tanto è passato da quella sera a Ostia, quando sono andato a vedere il film che, fino a quel momento, avevo aspettato di più nella mia vita.
Il multiplex in cui Episodio I era proiettato, veniva inaugurato quel giorno e la struttura non era ancora completa. Il parcheggio era pieno di fango e la mia automobile dell'epoca, una Twingo di un color senape tragedia, si era impantanata in malo modo.
E questa è l'unica cosa che ricordo con chiarezza di quella serata.
Il resto è una nube confusa di sensazioni contrastanti.
Il logo della Lucas Art che appare sullo schermo.
La musica di John Williams che esplode dagli altoparlanti.
Gli applausi e le grida.
Parole in fuga nello spazio profondo che parlano di federazioni di mercanti, rotte commerciali, intrighi politici.
I Jedi.
E poi...


Jar Jar Binks.

Alla fine del film, ricordo di non aver capito se mi era piaciuto o meno. 
E non l'ho capito neanche il giorno dopo, quando sono andato a rivederlo.
Solo alcuni mesi più tardi, parlando con un amico, mi sono sorpreso a dire: "Episodio I, a Lucas, non gli è uscito benissimo" e, per punirmi di tale mancanza di fede, mi sono inflitto la visione forzata dei due film degli Ewok.
Nel tempo mi sono però accorto che La Minaccia Fantasma era l'episodio dell'intera saga che riguardavo con meno frequenza, meno piacere e meno interesse, e ho dovuto fare i conti con questa cosa: non mi era piaciuto.
Accettata questa realtà, sono passato dall'atteggiamento acritico dell'innamorato, all'odio viscerale dell'amante tradito. 
Insomma, una visione serena del primo capitolo dell'opera di Lucas mi è stata, per lungo tempo, impossibile.

E' per questo che ho accolto con piacere la possibilità di rivederlo in sala, arricchito (?) dal 3D, sperando che con l'occasione avrei potuto esercitare un atteggiamento più distaccato e sereno.
E così è stato.


Salve, mi chiamo Roberto Recchioni e ho rivisto al cinema Star Wars: episodio I -la Minaccia Fantasma-

Che dire?
Che è meno peggio di quanto me lo ricordavo.
Sia chiaro, ha tutti i difetti detti e stradetti, ma ha pure qualche pregio a cui non avevo dato il giusto peso.

Per esempio, che non è un film stupido.
Noioso? Assolutamente. Ma stupido no.
Perché tutte quelle noiosissime scene sulle manovre politiche di Palpatine erano del tutto evitabili se Lucas non avesse avuto la precisa volontà di dare credibilità all'ascesa al potere dell'imperatore.
E anche tutta quella roba infame dei Midi-chlorian, cos'altro è se non un tentativo (goffo) da parte del Lucas maturo, di dare una visione laica e realistica di quel "campo di forza mistica che ci compenetra", ideato dal Lucas adolescente?
Insomma, le intenzioni erano oneste.
Messe in scena male e forse non così valide, ma oneste, quello sì.

Per il resto, quello di buono che c'è nel film è quello che di buono c'era anche tredici anni fa.

- Lo straordinario livello degli effetti digitali, ancora in grado di dare la paga alla maggior parte delle produzioni attuali (almeno per quello che riguarda la visione su grande schermo, il discorso cambia parecchio nell'alta definizione del Blu-ray).

- Tanto design di altissimo livello.

- Uno dei miglior pezzi mai composti da John Williams nella sua carriera (QUESTO, per la cronaca).

- La potenza di alcune visioni immaginifiche.


Quindi, vale la pena andare a rivederlo in sala?
Dipende.

- Sì, se non lo avete mai visto o lo avete visto solo su uno schermo televisivo perché rimane un grande spettacolo che si esprime al suo meglio su grande schermo, oltre che un pezzo di storia del cinema per le tecniche visive impiegate.

- Sì, se lo avete visto e volete provare a darli una seconda chance (o, semplicemente, se vi è piaciuto e vi va di rivederlo al suo meglio).

- No se invece lo avete visto e siete solamente curiosi della sua resa in 3D, visto che la conversione è assolutamente blanda e pare più dettata dall'opportunità commerciale del poter rimandare tutta la saga di Star Wars nelle sale che per altro.

E con questo, credo di aver detto tutto.
Che la Forza sia con voi, sempre.