5.3.12

John Carter - la Recensione - 3° parte


Nelle parti precedenti (QUI e QUI) si diceva che quello che sarebbe servito per fare di John Carter un film di successo era un team artistico e produttivo di grande talento ed esperienza, tanto amore, parecchi soldi, e uno studio in grado di comunicare al pubblico il personaggio (e la sua rilevanza) e imporlo, nuovamente, nella maniera giusta.
In sintesi: talento + amore + soldi + marketing

Come risponde a queste istanze il film che tra breve arriverà nelle sale?

TALENTO
Il progetto nasce in Pixar e sarebbe dovuto essere il primo film con attori in carne e ossa dello studio di John Lasseter. Alla regia c'è Andrew Stanton, due volte premio Oscar per il miglior film d'animazione con Finding Nemo e Wall-E. Alla sceneggiatura, oltre a Andrew Stanton stesso e Mark Andrews (sceneggiatore di alcuni splendidi corti della Pixar), c'è Michael Chabon, premio Pulitzer 2001 per Le Straordinarie Avventure di Kavalier & Clay e sceneggiatore di Spiderman 2. Chabon è uno dei massimi esperti in fatto di miti popolari e non è un caso che sia stato coinvolto nel progetto. Alla visualizzazione e agli effetti speciali un coacervo di talenti casalinghi pescati in casa Pixar e Disney e un gran numero di studi esterni e artisti internazionali. Alla fotografia quel mostro di Daniel Mindel, al montaggio il per nulla convenzionale Eric Zumbrunnen, alle musiche, l'italiano Michael Giacchino, già premio Oscar per le musiche di Up!.
Insomma, in termini di talenti messi in campo, al John Carter della Disney non c'è proprio nulla che si possa obiettare.


AMORE
Stanton è un amante dell'opera Burroughs sin da ragazzino.
Ha comprato i diritti del personaggio, pagandoli in prima persona dopo che la Paramount aveva mollato il colpo. Per anni si è curato il progetto, aspettando l'occasione giusta per portarla sullo schermo.
E l'occasione è arrivata quando, dopo aver portato in casa Pixar un mucchio di soldi e un paio di statuette dorate a forma di zio Oscar, John Lasseter gli ha chiesto: "qual è il progetto che ameresti fare più di ogni altra cosa, adesso?".
E pure a questa voce, io ci metterei un bel check.


SOLDI
La Disney ha messo parecchi soldi nella produzione.
Si parla di un budget complessivo superiore ai trecento milioni di dollari (cifra che comprende anche la promozione, sia chiaro). Non una produzione faraonica d'altri tempi come quella di Avatar o di Trasformers 3 ma nemmeno uno di quei film After Effect che oggi cercano di spacciarci come colossal.


MARKETING
C'è il marchio Disney. Che una volta bastava.



Queste risposte sono adeguate?
Quasi.
Perché il film è bellissimo.
E' scritto in maniera solida, senza buchi o facilonerie con personaggi splendidamente definiti e di cui ci si innamora subito e vera sapienza nel costruire il mito dell'eroe. E' diretto con una mano sicura che lavora nel segno del classicismo, pur non rinunciando ad alcuni tocchi di vera classe nei movimenti di camera più spettacolari. Gli attori, tutti d'esperienza ma non divi (con l'esclusione di Willem Dafoe) sono tutti perfetti e straordinariamente aderenti alla loro controparte letteraria. La ricostruzione visiva è un atto d'amore continuo come non si vedeva dai tempi della Compagnia dell'Anello di Peter Jackson. Gli effetti speciali sono, per la maggior parte del tempo, sopra la media, il montaggio è perfetto, il ritmo implacabile e la colonna sonora... dio santo, la colonna sonora è un trionfo!
In poche parole, è un film che riporta agli anni d'oro del cinema fantastico e d'avventura, un classico istantaneo e che merita di stare accanto ai mostri sacri del genere.
Ma allora cos'è che non funziona?
Il modo in cui la Disney sta cercando di venderlo.
Ne avevo già parlato QUI e la situazione non è cambiata.
A vederlo da fuori, senza sapere nulla del personaggio e senza conoscere i talenti che ci sono coinvolti, questo John Carter sta venendo percepito come un film che è a mezza via tra Prince of Persia, la nuova trilogia di Star Wars e Avatar. La pellicola arriva nelle sale con pochissimo hype, anzi, per molti versi, si porta sulle spalle il peso di una fama negativa e la Disney non sta riuscendo ad invertire la tendenza.
Ed è un peccato.
Un delitto, anzi.
Perché il film di Stanton merita di fare un mucchio di soldi.
Merita di avere un paio di sequel di uguale livello.
Merita di entrare, per sempre, nell'immaginario collettivo.
E questo spiega perché io mi sia sbattuto tanto per parlarvene.
Andatelo a vedere.
Vi prego.


p.s.
se poi vi piace, la settimana prossima posto una piccola appendice a questi articoli per parlare dei libri.
Visto mai che vi venga la voglia di leggere!

43 commenti:

Dario Viotti ha detto...

Ok, mi hai convinto...

Punkers ha detto...

Mi hai fatto venire una gran voglia di vedere questo film, davvero...

Ah, solo una cosa... Giacchino italiano?

RRobe ha detto...

Giacchino ha la cittadinanza italiana, se non erro.

Lez ha detto...

Beh l'hype sulla recensione te l'hai costruito per bene! vado a vederlo appena esce, poi via di libri..

Avion ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Avion ha detto...

"statuette d'orate"? (:V)

sraule ha detto...

avendo molto amato i libri, nel profondo del mio animo purista rimango scettica.
ma devo dire che mi hai parzialmente convinta.

Punkers ha detto...

@RRobe non lo sapevo, c'hai ragione...

Manfredi Pumo ha detto...

Roberto, te lo devo dire: tu sei bravissimo. Riesci a costruire un senso di attesa in cui ci si chiede se alla fine dirai che ti è piaciuto o meno. E a me questo non capita con nessun altro recensore. Anzi, a me le "recensioni" in generale neanche piacciono, ma tu ne fai un'arte.
John Carter lo andrò a vedere senza dubbio, ovviamente.

RRobe ha detto...

Grazie!

Massy ha detto...

io ci andrò:cascasse il mondo!

Francesco ha detto...

Roberto ti avevo scritto, nei commenti della seconda parte di John Carter, per sapere della traduzione Newton dell'ultimo libro, e te ora mi dici che dei libri ne parli la prossima settimana...
Tral l'altro ho visto che pubblica il primo vol. anche Urania Collezione 110.
Un salutino, vai.
Francesco.

Corrado Volpe ha detto...

RRobe ho visto la tua intervista in videochat al tg3, avevi detto che il film su Dylan Dog è stato molto deludente...che ne pensi di quello su John Carter?

RRobe ha detto...

E' tipo una presa in giro?

DENIS GUALTIERI ha detto...

Il tomatoer attualmente lo da al 73% (www.rottentomatoes.com).
Non altissimo in verità ma chissenefrega. La tristezza è la campagna promozionale fatta che prima di vederla ero entusiasta dell'uscita del film ma dopo averla vista ho pensato "vabbè, birretta, pop corn e mi guardo queste 2 cazzate".
Ci vado senza aspettarmi niente di che (che è meglio).

Planetary ha detto...

Mi interessa anche la disamina sul libro, visto che il personaggio fino a qualche anno fa non lo conoscevo (mea culpa, mentre le illustrazioni di Frazzetta tutte).

Corrado Volpe ha detto...

no! non mi permetterei mai! volevo sapere solo il tuo parere.

RRobe ha detto...

Corrado, scusa... ma il pezzo che stai commentando è proprio la recensione di John Carter.
Ergo, mi chiedo, sei un fake che si diverte a scherzare?

ivothor ha detto...

gia' i trailer mi ispiravano, ora ci andro' ancora piu' convinto! domanda: e' indicato per un bambino di 9 anni? ci vorrei portare anche mio figlio... che un bel film con un eroe vero sti ragazzetti dovranno pur vederlo!

RRobe ha detto...

A me sembra un film adatto a un ragazzino.
Io SW l'ho visto a quattro anni.

Corrado Volpe ha detto...

No, non sono u fake che mi diverti a scherzare, mi dispiace se ho fato intendere questo :( ...rileggerò il post con più attenzione!

Chiedo scusa!

Tommaso ha detto...

Beh diavolo, mi hai messo una gran fregola di vederlo. Grazie a te almeno un paio di sicuri spettatori (io e la mia lei) il film se li è procurati... ed è vero: non sarei andato a vederlo neanche morto al cinema vedendo i trailer.

Djo! ha detto...

bravo.

m'hai messo voglia di andarlo a vedere E di trovarmi un bell'omnibus formato colonna che raccolga l'intero Ciclo di Marte.

SOTTO con l'articolo sulla saga originale.

Fanboy ha detto...

"Il modo in cui la Disney sta cercando di venderlo..."
E infatti quando ho visto il trailer la parola "belinata" sembrava campeggiare su tutto il film. La tua recensione positiva è stata una sorpresa. Buon per quelli della Disney che, per quel che mi riguarda, staccheranno un biglietto in più.

Joachim ha detto...

idem

Emanuele ha detto...

Gran bella recensione, complimenti, mi hai messo davvero voglia di vederlo e anche di leggere i libri.

P.S.
una domanda: il 3D com'è? è meglio vederselo con o senza?

Robi ha detto...

molte delle cose che ho visto con altissimo budget mi hanno sempre lasciato un poco di amaro nelle vene. Amaro misto a veleno della seguente incazzatura per un tale spreco.
Stavolta però dietro c'è la Pixar!
La Pixar non mi ha mai deluso.
E sento davvero la mancanza di film d'Avventura con la A maiuscola.

Vertumno ha detto...

Io, mia moglie, una coppia di amici, 5 bambini... il mio piccolo contributo al sequel lo do. È dai tempi dei Predatori dell'Arca Perduta che non aspettavo con tanto entusiasmo (all'epoca avevo trascinato perfino mia madre e mia sorella.......). Grazie per la bella rece, Robbe

Mario Benenati and Haïfa Adam ha detto...

A me non mi hai convinto...
perchè da appassionato del personaggio avevo già deciso di vederlo dopo il primo trailer, visto alcuni mesi fa ;-)
grazie per tutte le informazioni interessanti che mi hai fatto leggere in questi tre post, molte delle quali non le conoscevo
mario de "Il Pozzo dell'isola felice"

antonio 001 ha detto...

John Carter di Marte è una delle saghe della nord mie preferite, ogni lustro me lo rileggo completamente. Ho già prenotato il biglietto nell'orario più scomodo per ragazzini e popcorn.

Daniele Alexander Grote ha detto...

avevo già deciso di andare a vederlo, in quanto, quando qualcosa esce dalla pixar, merita per forza (ok, datemi del fanboy, ma provo un amore incondizionato per lassater & friends). Però devo ammettere che dopo la tua recensione l'hype mi è salito a mille.. complimenti!

P.s. che tu sappia, c'è stata qualche collaborazione con la weta, ilm o simili? grazie!

ivothor ha detto...

http://www.comicus.it/blog/movie-comics/item/51693-john-carter-10-minuti-dal-film-in-italiano

10 minuti del film...

Tyler ha detto...

EVVAI!
Fiutavo la solita operazione commerciale "non rischio e faccio un sacco di soldi"
Felice come pochi di essermi sbagliato!
:D

Tetsuya ha detto...

Da cineblog, un'altra delle loro recensioni opinabili (mi fido pochissimo delle loro recensioni, di solito):
http://www.cineblog.it/post/35075/john-carter-recensione-in-anteprima

Jenny ha detto...

Ok... Ma il 3D com'è?

RRobe ha detto...

Buono ma non è Avatar.

Logan Yerba ha detto...

A me hai convinto, ci sono andato e ho portato anche 3 persone. Ho contribuito alla causa...aspetto il sequel e la tua recensione!

paolo passalacqua ha detto...

Ciao Roberto.
Secondo te si può optare anche per una visione non in 3D?

Jax ha detto...

Visto ieri...che dire, bellissimo...film d'avventura come non se ne vedevano da molto tempo! dispiace che la gente lo bollerà come una copia di star wars/similia non sapendo la storia dietro (che devo dire ho imparato con queste recensioni)...a dimostrazione del poco hype che accompagna il film eravamo 6 in sala....

Vertumno ha detto...

Visto. E fuori dal cinema mi sento come John Carter, esiliato da Barsoom e strappato via da Dejah Thoris.

Giovanni ha detto...

Io me lo sono andato a vedere senza avere letto la tua recensione (molto approfondita) e senza conoscere praticamente niente del personaggio e di conseguenza direi che arrivavo libero da qualsiasi pregiudizio.. Ebbene secondo me il film invece è brutto (ma chi sono io per dirlo, nessuno in effetti)... Niente da dire sul piano tecnico, TUTTO perfetto, ma sul serio i personaggi sono indimenticabili e perfettamente caratterizzati e la sceneggiatura è modellata in maniera impeccabile? direi proprio di no... Accelera e inchioda sballottandoci attraverso buchi di trama paurosi, e veramente di rado (come colpo di grazia) ci mostra qualcosa che non abbiamo già visto in diverse decadi di fantasy/fantascienza... é come dici tu senza dubbio, questo personaggio è il precursore e ispiratore di molti (tutti?) quelli che amiamo, ma il suo arrivare sul grande schermo così in ritardo e con così poco da dire ce lo dovrebbe automaticamente elevare sopra gli altri? Per me no... Poi sono gusti... nessun dubbio che i libri siano fondamentali (me li procurerò a breve spero), ma questo film è proprio superfluo... Mi spiace per Stanton di cui ho adorato Wall-E...

Unknown ha detto...

Ciao RRobe, leggo le tue recensioni solo adesso, dopo aver visto il film....

Non so...ho avuto l'impressione che il film avesse alti e bassi...soprattutto bassi...

Come se fosse in bilico tra il cinema di spessore e un insime di belle scene messe lì "tanto perchè sono fighe"...

Onestamente ho avvertito la desolante mancanza di pathos, nel senso che il film non è riuscito a comunicare l'epica della storia. Salvo in alcuni momenti chiave.

Per intenderci, spesso sembrava di assistere a scene tratte da xena o hercules (quello con kevin sorbo). Nulla da eccepire sul talento visivo e sulla trama ben sviluppata ma, le scene erano troppo sbrigative, o stile telenovelas o poco funzionali alla trama.

L'unica scena che mi ha bucato il cuore è stata quella (ATTENZIONE SPOILER) del parallelo tra la royal rumble e il flashback della morte della famiglia del protagonista. Il resto, un baraccone patinato senz'anima salvo 4/5 momenti ironici. Mah.

Holan ha detto...

Dovuto vedere. Mi ha annoiato, oltre ogni più pessima previsione. A john carter mancavano tutte le luci, gli scintillii capaci di condurti sulla "giostra".