26.3.12

Stuck


Ieri sera è andato online il primo episodio di Stuck, una nuova serie web tutta italiana.
Io l'ho guardato con attenzione perché è ideato, scritto e diretto, da Ivan Silvestrini, un amico.
E questa non sarebbe una buona ragione per cui parlarvene.
Lo diventa, nel momento in cui questo primo episodio è buono.
Quanto buono?
Buono che, a mio avviso, è il miglior prodotto web fatto in Italia.
Buono che se la batte, tranquillamente, con analoghi prodotti stranieri.
Buono che lo guarderei anche se lo passassero in televisione.
Buono che faccio prima a farvelo vedere che continuare a dirvi quanto è ben riuscito.


Se premete il tasto CC sulla barra di Youtube, ci sono i sottotitoli in italiano.
Insomma, dateci uno sguardo attento.
Se siete di quelli diffidenti e non volete rischiare di gettare dieci minuti della vostra preziosa vita, qui trovate l'episodio 0.


Ah, per il pubblico femminile o diversamente maschio: l'attore che interpreta il protagonista è un figo allucinante.

27 commenti:

AikidoVivo-Fabio Branno ha detto...

Veramente, ma veramente, cazzuto!!

Simone ha detto...

veramente interessante! Alcune battute sono incredibilmente divertenti. Lo seguirò con interesse, grazie della segnalazione

kEiSoN ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=QaT5XMF80Lk

Axl84 ha detto...

non mi ha convinto.

oltre ai continui salti di campo (che se hanno un senso ci potrebbero anche stare ma qui mi sa che non c'è... o almeno sarò scemo io a non averlo capito) l'uso dell'inglese è un po' forzato.

nel senso: si sente chiaramente che sono degli italiani che parlano (anche bene) inglese.. e allora mi chiedo: perché? perché non girare in italiano e basta? si possono mettere i sottotitoli anche per gli inglesi eh?

Xabax ha detto...

@Axl
Credo sia fatto per ampliare il bacino di utenza, fallo in inglese e farai felici molte ma molte più persone rispetto a farlo in italiano.
Per quei quattro gatti nel nostro paese che non riescono a seguirlo, ci sono i sottotitoli.
Personalmente la ritengo una scelta intelligente.

Axl84 ha detto...

io invece credo che alla fine si dimostri controproducente. perché il realismo va a farsi benedire e questo non è bene né per chi è italiano e né per chi non lo è.

secondo me girata in italiano sarebbe stata molto più efficace.

ma molto di più...

secondo me cercando di "ingraziarti" gli spettatori anglofoni o comunque stranieri rischi di alienarti quelli italiani e non arrivare a nulla...

peccato, è comunque un buon prodotto (la regia è schizofrenica ma ci può anche stare) ma che soffre irrimediabilmente di quel vorrei ma non posso che è il negare l'italianità dello stesso.

se avete visto Boris capite a cosa mi riferisco...

Simone ha detto...

@Axl84

mah, non condivido molto il discorso di negare l'italianità: allora tutti i fumetti bonelli escluso Volto Nascosto non dovrebbero esistere :-)
non credo che soddisfare il realismo sia l'idea di base del progetto, piuttosto l'idea che mi sono fatto è che si vuole provare che anche degli italiani possono realizzare una cosa che si discosti dai canoni attuali. Boris è un esempio, ma non è che tutti debbano per forza emulare Boris.

Xabax ha detto...

Per esperienza personale posso dire che (salvo i più duri e puri, ignoranti) gli americani non hanno la nostra stessa rigidità nella pronuncia, cioè, non gli frega nulla se parli come un italiano, o come un newyorkese, se ti capiscono, sei a posto, quindi, almeno per loro, non credo sia un problema (e se riesci a crearti un pubblico numeroso la, ti fregherà davvero poco dei quattro gatti che son qua :).
Chiaramente, se questo influenza la recitazione, allora si, devo darti ragione, e mi pare che in effetti qualche sassolino in questo frangente ci sia, ma non possiamo sapere se è da attribuire alla lingua o alle capacità di alcuni attori.
Per il resto la serie mi sembra divertente, mi ricorda alla lontana Californication.
Ed infine...Gaia è una gnocca pazzesca, e il suo inglese è fantastico.win win

Giovanni Bufalini ha detto...

Si. Con le altre web series italiane non c'è manco paragone. Bravo Ivan, bravi tutti gli altri.

Si. Il motivo per il quale ti piace il protagonista è che frequenti pure tu i Sadici Anonimi.

Si. L'attore che lo interpreta è bello e bravo.
Peccato solo che assomigli a Biagio Antonacci.

GuidO ha detto...

Veramente ben fatto!
Dategli un ufficio stampa però...
Ok il solo passaparola ma del materiale del genere buttato in pasto alla rete, senza un minimo di comunicati stampa in giro si disperde facilmente e sarebbe un peccato!

kEiSoN ha detto...

Sono in parte d'accordo con Axl84, i tizi di freaks hanno avuto successo perchè, anche se hanno copiato paro paro misfits, si sono assicurati, con l'italiano, un bel bacino d'utenza.
Stuck, così com'è presentato è una copia esatta di The Mentalist (o perlomeno di Patrick Jane prima di diventare agente al CBI), o cmq il classico "tizio caruccio che vede qualcosa che gli altri non vedono", e di roba simile in america sono pieni, anzi, come dice Jenna nell'ultima puntata di 30rock: “I had a fiction too. Mine was called Good Looking. I played Alexis Goodlooking, who was also good looking and my special ability was being good at looking for clues.” E il senso è "cani e porci fanno serie sul belloccio di turno che sa fare cose alla sherlock holmes"

Axl84 ha detto...

io prendevo Boris non come esempio da seguire in toto.

il discorso era più legato a Stanis e al suo "troppo italiano"..

comunque non è l'inglese in sè... ma proprio della recitazione che mi sembra soffrirne...

Giulio ha detto...

Ooooookay.
L'idea è molto carina, la sceneggiatura è sopra le righe quanto basta.
Però il primo episodio, a livello di trama, è inconcludente.
Peccato perchè fotografia, regia, recitazione e altre quisquilie tecniche ci sono.
Aspetto i prossimi.
Ah, e l'attrice che fa Emma Diaz è una gran gnocca.

RiZzUs - (DDComics) ha detto...

Ok è fatto bene e continuerò a seguirlo. Ma questo è più figo: http://www.youtube.com/watch?v=lsBnwvycjts&feature=relmfu

Dimitri Candido Vitale ha detto...

@kEiSoN: Nello specifico i tizi di Freaks hanno avuto successo perché dentro c'è gente con già millemila fanboy su YouTube.
Il motivo maggiore di successo è che ci sta willwoosh che si fa le pippe.

Detto questo, anch'io sono dubbioso circa l'opportunità di girare la serie in lingua inglese. Senza dubbio il bacino d'utenza è più largo, ma non per questo avrà necessariamente maggior seguito.

Sulla serie in particolare, l'idea non è di quelle che ti fanno cadere la mascella per originalità, ma il potenziale c'è senza dubbio. La godibilità della serie dipenderà principalmente dalla brilllantezza dai dialoghi e dai personaggi.

Intanto mi sono iscritto, son curioso.

Slum King ha detto...

RRobe, a te basta che ci sia una che venga sbattuta ben bene come si deve da dietro e ti sembra tutto migliore :asd:

RRobe ha detto...

Un fondo di verità in quello che dici, c'è!

Tommaso ha detto...

Davvero molto carino e divertente.
E in genere sono molto severo su queste cose italiane ad alto rischio "vorrei ma non posso".
Invece la confezione internazionale per una volta non trasmette un'aria farlocca.

Giusto qualche ingenuità "fighetta" nello stile.

el mauro ha detto...

Lo scopo di questa serie è raccontare una storia nel modo che si vuole e che possa essere vista da più gente possibile.
Quindi per me la scelta di girarlo in lingua inglese è ottima e la condivido in pieno.
Poi, boh, a me sembra una cosa molto diversa sia da the mentalist che da sherlock pur avendo alcuni elementi in comune con entrambe.
E infine, la paragonerei con quello che c'è qui. Che per arrivare a quello che c'è lì la strada è lunga ma la direzione, se non è questa, io mica la so qual è!

Mark Anderson ha detto...

Ciao tutti, per lavoro faccio l'architetto e sinceramente non ne capisco molto di cinema,ma ultimamente ho iniziato a guardare e a seguire prodotti su internet.
Devo dare un bel 10 alla webseries Stuck e un bel 10 agli attori, in particolare alla versione bella di Biagio Antonacci questo David Rea.Bravo e simpatico.
Mark A.

webseriesitaliane ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
webseriesitaliane ha detto...

molto bella questa serie.Bravi tutti.

pieds ha detto...

Ah ah ha ah! Che figata! Mark Anderson ha pubblicato lo stesso commento sia qui che su youtube!

Daniele Statella ha detto...

axl84" italiani che parlano l'inglese"... Sardone (il protagonista) è cresciuto in canada e l'inglese lo parla benone. Lo conosco perchè era a militare con me ;-) (già all'epoca faceva il modello per armani, poi ha fatto centovetrine, incantesimo roba così...) Comunque bella questa web serie!

Jonathan Bangor ha detto...

Somo uno snob pazzesco per quanto riguarda le produzioni italiane, sono regista a mia volta e penso che in Italia, me escluso, ci viene bene la pizza e dovremmo seguitare a fare solo quella, ogni film o telefilm fatto in Italia parte per me gia da - 100, ma... Cavoli, questo è davvero un bel prodottino. Bravi, bravi davvero tutti: regista, attori, direttore della fotografia, montatore... Le sceneggiatore un pò meno però.

Axl84 ha detto...

@daniele statella

confesso che allora il protagonista mi ha tirato un tiro mancino.

ma non è il solo comunque a recitare.


nel complesso la recitazione in lingua inglese la vedo deboluccia. come anche la regia.

di certo è una strada... ed è un prodotto godibile ma con un approccio diverso sarebbe stato meglio..

Obi-Fran Kenobi ha detto...

Segnalo questa intervista all'autore e regista: http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/dove-si-e-incastrato-il-cinema-italiano-ivan-silvestrini-e-stuck.html