6.4.12

Californication 5° stagione


Tom Kapinos aveva annunciato, prima dell'inizio di questa stagione, che la serie da lui creata avrebbe dovuto prendere nuove direzioni per rinnovarsi.
Poi ha pensato bene di non dare seguito alle sue parole e questa quinta stagione si è rivelata una sorta di antologia di situazioni e momenti già visti in precedenza, solo che messi insieme alla rinfusa senza un preciso senso o tema.
Hank torna a Los Angeles, trova l'amore della sua vita sposata con un altro uomo e cerca di riconquistarla.
Come nella prima stagione.
Nel frattempo, rimane coinvolto con una personalità del mondo della musica, mezza matta e potenzialmente pericolosa. Hank, per dimostrare di essere maturato, gli fotte la donna.
Come nella seconda stagione.
Nel frattempo, un giovane scrittore e ammiratore di Hank, cerca di entrare nelle sue grazie. Si sviluppa un rapporto conflittuale.
Come nella prima e nella seconda stagione.
E mentre Runkle subisce pesanti umiliazioni sul lavoro, noi assistiamo a un sacco di scene di nudo, scopate, volgarità divertenti e cazzate varie. Alla fine Hank si redime, ma le cose vanno male comunque.
Come sempre.

La verità, è che non c'era alcun bisogno che Californication continuasse oltre alla conclusione della quarta stagione. Quello era un buon finale che risolveva tutti i punti in sospeso e chiudeva tutti gli archi narrativi e emozionali. Ma, se proprio bisognava dargli un seguito, non doveva essere un seguito del genere.
Di questo anno cinque, si salvano dei momenti, qualche dialogo, e un paio di scene.
Per il resto, dodici episodi del tutto prescindibili.

A parte che per lei, ovviamente: