2.4.12

Dylan on sale.



In vendita.
Dylan Dog.
Illustrazione realizzata per stampa, realizzata per il club Dylandogofoli.
Formato A4.
Acrilico.
Scrivermi in pm per i dettagli.

VENDUTO.

23 commenti:

Slum King ha detto...

Cacchio RRobe, hai visto una moto nuova? :-P

Un bel Dylan, by the way

Tiziano De Martino ha detto...

C'è crisi :-)

RRobe ha detto...

Ma se è il terzo disegno che vendo direttamente in vita mia!
:asd:

andrea ha detto...

Farti i complimenti è inutile, perchè sai già che sei bravo, però te li faccio lo stesso.
Lo hai già venduto?
Posso chiederti quando lo hai fatto?
saluti
andrea
ps: bello l'almanacco della paura 2012 con la storia tua e di Uzzeo.

RRobe ha detto...

No, no.
Falli i complimenti che qui si vive di insicurezze.
Il disegno l'ho fatto ieri.
Venduto? Ancora no. Ho alcune persone interessate ma ancora non abbiamo chiuso.

RRobe ha detto...

Come non detto. Venduto adesso.

andrea ha detto...

Sorbole mi distraggo un attimo e tac, meglio così però!
Devo cercare un tuo contatto diretto però, altrimenti mi perdo roba!
Saluti
Andrea

RRobe ha detto...

Su FB è il sistema più rapido. Altrimenti all'indirizzo che dovresti vedere anche qui sul blog: recchioni.roberto@gmail.com

andrea ha detto...

Grazie mille Roberto!
Mi sa che proverò su FB allora!
saluti e buon pranzo
andrea

Daniele ha detto...

@RRobe: secondo me Tiziano qui sopra intendeva dire che devi essere a corto di sesterzi dato che hai messo in vendita tre disegni a così breve distanza l'uno dall'altro.
In effetti anch'io ho pensato "mah, vorrà tirar su un gruzzoletto per le ferie" (farsi i cazzi altrui è sempre sport nazionale)... ma soprattutto ho provato invidia perché io non potrei mai fare una cosa del genere, non avendo né arte né parte, e invece a volte farebbe comodo poter disporre di certi add on... e allora niente, pazienza, vendili pure tutti 'sti disegni, tanto sono acerbi.

Tiziano De Martino ha detto...

Vero Daniele il mio commento era riferito proprio alla breve distanza intercorsa tra le recenti vendite delle illustrazioni ed era solo una battuta non una critica perchè se avevo io il pubblico di Roberto ne avrei messi in vendita minimo uno-due al giorno!

RRobe ha detto...

Sì, sì.
Ma l'avevo presa sullo scherzoso.
Facevo solo notare che, oh, ho venduto quattro disegni in tre settimane, non ho messo in piedi uno store online :asd:

Daniele ha detto...

Ancora @RRobe:
scrivo il mio parere sul disegno in sé, tipo commento dell'uomo della strada, quindi va preso per quel che vale.
Mi piace? Non mi piace?
Mi piace E non mi piace.

Belli i colori, la colorazione, la scelta di sfumare il capoccione, belli gli schizzi sullo sfondo.

Non mi garba invece lo "stile" (forse non è il termine adatto, non sono del settore quindi il vocabolario è limitato) intendo dire questo Dylan lungo e magro e soprattutto (soprattutto) quegli occhi, sbiechi e cupi, inquietanti. Quello non è uno sguardo che mi aspetto da Dylan Dog, lo vedo più come uno sguardo da Asso travestito da Dylan che pensa a un qualche modo per fare del male. O a una vendetta.
Ecco quel particolare mi mette un po' a disagio, mi rimanda a quelle cose che non mi piacciono di te e di quello che fai*, è il 99% del "non mi piace" quando penso a quello che penso di quel tuo Dylan.

Nelle tue intenzioni che stato d'animo del personaggio volevi rappresentare?

Ciao!
Danny

* Che poi io che ne so di te, ti conosco? Non ti conosco.
Però leggo alcuni tuoi fumetti, leggo il tuo blog, ergo per me SEI quel che SEMBRI da quel che vedo, quindi ovviamente parlo dell'idea che mi sono fatto senza pretese di aver capito chissà che**.

** E invece pretendo, cazzo, son sicuro che come capisco la gente io non la capisce nessuno, neanche House e Jane messi insieme e sotto l'effetto della NZT-48 e - No vabbé - adesso prendo una pastiglia che mi calma e la finisco qua con le cazzate.

RRobe ha detto...

E' la mia interpretazione di Dylan.
Che, per me, non è il santo che raffigurano alcuni.
Voglio dire... ha avuto quasi trecento donne e le ha dimenticate quasi tutte, eddai.

RRobe ha detto...

Che poi, se la sensazione è "disagio", a me va benissimo.
Fare roba che non mette a disagio qualcuno, mi deprime.

Daniele ha detto...

"Che poi, se la sensazione è "disagio", a me va benissimo."

Ah, su questo NON avevo dubbi!!!
;-)

Daniele ha detto...

*E' la mia interpretazione di Dylan.
Che, per me, non è il santo che raffigurano alcuni.
Voglio dire... ha avuto quasi trecento donne e le ha dimenticate quasi tutte, eddai.*

Ma è perché proietti te stesso sul personaggio, in realtà Dylan non è così. :-D
Per come la vedo io il Dylan di Sclavi (considero solo quello per comodità) non dimentica le sue ex e le ama tutte. E' solo sentimentalmente inaffidabile e incostante, ovvero è una persona normale (da un punto di vista maschile), ovvero uno stronzo e un immaturo (da un punto di vista femminile).
Capisco il tuo punto di vista ma resto dell'idea che il personaggio che vedo nel disegno sia troppo malvagio per essere Dylan... dài, quello è uno che è passato al lato oscuro ancora in fasce e che ha LOTTATO per farlo!

RRobe ha detto...

Dici? A me è sempre sembrata una giustificazione morale da due lire.
Dylan è un personaggio ipocrita (bello anche per questo, sia chiaro).
Quanto al suo lato oscuro: per me, è un aspetto del personaggio che esiste, anche se non è mai messo in evidenza.
Dylan è uno che, serenamente, ti dice che tra salvare la vita a un cano o a un essere umano, sceglie il cane.
E per me hai perso completamente la bussola morale, amico mio.

Daniele ha detto...

Riprendendo quello che scrivi poco sopra: perché (se lo sai) vuoi creare disagio?

Non è l'unico scopo di quello che scrivi, mi vengono in mente ad esempio certi post qui sul blog, aneddoti di vita vera vissuta, puttosto divertente e va ben diciamol, anche ben scritti (puoi toccarti se vuoi) che sono ben lontani dal creare e dal voler creare disagio.

E invece mi pare di capire che a volte ti metti lì e ti dici "Bon, adesso scriviamo 'sta storia, sta scena, speriamo di riuscire a creare disagio".

Ma perché mi vuoi disagiare? Che ti ho fatto, cazzo vuoi?!?

RRobe ha detto...

In linea generale, perché la mia idea di arte è provocazione.
Comunicare senza provocare, senza scuotere e suscitare reazioni, è del tutto inutile.
Questo non significa fare sterile polemica, buona giusto per alzare il polverone mediatico.
Significa guardare le cose da un angolo sbieco o diverso e cercare di mettere in discussione quelle che ci vengono spacciate come realtà assodate.
A parte questo, tutta la mia formazione si basa sul disturbo. Non credo di amare nessun artista che, nel suo medium prediletto, non abbia provocato e con forza.

Daniele ha detto...

"Dici? A me è sempre sembrata una giustificazione morale da due lire.
Dylan è un personaggio ipocrita (bello anche per questo, sia chiaro).
Quanto al suo lato oscuro: per me, è un aspetto del personaggio che esiste, anche se non è mai messo in evidenza.
Dylan è uno che, serenamente, ti dice che tra salvare la vita a un cano o a un essere umano, sceglie il cane.
E per me hai perso completamente la bussola morale, amico mio."

A questa non rispondo, non perché la questione non sia rilevante o interessante ma perché:
a) devo rifletterci un po' su per capire cosa ne penso. Speriamo di riuscire a elaborare un pensiero entro mezzora sennò scade il tempo e l'argomento mi diventa "vecchio", come è stato appena detto altrove;
b) evito di rubarti altro tempo così puoi andare a fare un altro di quei tuoi disegni acerbi e disagianti;
c) c'è potenzialmente un sacco di carne da mettere sul fuoco ed è meglio se evito, un po' perché sono filovegetariano e soprattutto perché devo pur mettermi a lavorare prima o poi, foccamiseria;

Daniele ha detto...

"In linea generale, perché la mia idea di arte è provocazione.
Comunicare senza provocare, senza scuotere e suscitare reazioni, è del tutto inutile.
Questo non significa fare sterile polemica, buona giusto per alzare il polverone mediatico.
Significa guardare le cose da un angolo sbieco o diverso e cercare di mettere in discussione quelle che ci vengono spacciate come realtà assodate.
A parte questo, tutta la mia formazione si basa sul disturbo. Non credo di amare nessun artista che, nel suo medium prediletto, non abbia provocato e con forza."

No vabbè, anche questa mi interessa ma evito di continuare per i motivi di cui sopra, son le quattro passate cazzzzzo.
Grazie per il tempo, intanto.


PS: Odio tutti voi bastardi che potete passare le ore a scrivere su internet senza problemi, sensi di colpa, frustate sulla schiena.

Andrea ha detto...

adesso lo rifai :|

lo voglio :|

saluti.

Anx

:sisi: