5.4.12

The Tony Scott Thunder Challenge: Allarme Rosso


Continua la Tony Scott Thunder Challenge.
Se non sapete cosa sia, cliccate QUI.
Se vi siete persi le precedenti sfide, cliccate QUI e QUI.
QUI, invece, trovate la recensione di quel capolavoro di Truce Romance, a opera di Nanni Cobretti.
E adesso, andiamo a cominciare.


Questa settimana a Nanni è toccato un film sul Vero Amore (che, incidentalmente, è tra i miei film preferiti di sempre) e a me uno su degli uomini chiusi in un sommergibile.
Ora, io posso anche essere lo stronzo, egocentrico, scassacazzi, polemico, bastian contrario che dicono alcuni, ma non sono una persona così spregevole da mettersi contro il Vero Amore.
Non ci gareggio contro il Vero Amore.
Io lo sostengo.
Ci credo.
E tifo per lui.
Quindi, questa recensione di Allarme Rosso, andrà in onda in forma ridotta.

La maggior parte dei film con piccoli gruppi di uomini chiusi in qualche ambiente dalle dimensioni più o meno limitate e costretti a convivere insieme, sono buoni.
Alcuni, persino straordinari.
Non chiedetemi la ragione di questa cosa. E' così e basta.
I film di omaccioni chiusi dentro a dei sottomarini (che rappresentano una affollata sotto-categoria di una sotto-categoria), non fanno differenza.
E Allarme Rosso conferma la regola.
E' un film solido, ben scritto, ben diretto e ben interpretato.
Scott racconta sempre bene i militari e i loro mezzi e aggira sapientemente i limiti che l'ambientazione impone al suo stile.
Dove non può giocare con la luce naturale e soffusa, esalta e satura i contrasti dell'illuminazione artificiale, andando a perfezionare e a rendere ancora più personale la sua paletta cromatica.
Dove non può scatenarsi con le scene d'azione, lavora sulle inquadrature e il montaggio.
L'esperienza di True Romance e il suo cast di grandi attori, gli ha insegnato parecchio in merito e in questo film, tutto giocato sulla contrapposizione tra Gene Hackman e Denzel Washington, concede agli attori abbastanza corda per poterli aiutare a dare il meglio ma non abbastanza da strozzarcisi.
Gene Hackman giogioneggia il giusto e ci regala uno dei suoi grandi personaggi mentre Denzel mette a punto il suo ruolo di quello che ha sempre ragione lui ®.
Ottimo ritmo, grande tensione, buonissimo commento musicale.
Tutti a casa felici e contenti.

Cose irrilevanti da dire, a margine da dire sulla pellicola:

- Uno degli script doctor che hanno lavorato sulla sceneggiatura originale per renderla migliore è Quentin Tarantino. A Scott è piaciuto così tanto lavorare con lui su True Romance che gli ha chiesto di dare una sistemare i dialoghi del suo film successivo. Tarantino lo ha fatto e, in qualche punto, si nota.

- Con questo film, inizia il rapporto tra Tony Scott e Denzel Washington. Da quel momento in poi, saranno come pane e burro. Solo per questo, varrebbe la pena vederlo. E' come poter assistere all'attimo in cui i vostri genitori si sono innamorati.

- Questa interessa solo ai fumettisti ma vale la pena segnalare che questo film è stata una delle maggiori ispirazione per il lavoro della colorista Laura DePuy-Martin, su Authorithy Ultimates.

- E' il primo film che sono andato a vedere a una anteprima stampa, nel 1995. Mi hanno pure regalato la maglietta. Che conservo ancora.


No, le gambe nella foto, non sono le mie.

E questo è tutto.
Adesso leggetevi il parere di Wim, qui sotto, e poi andate sui 400 Calci e fate vincere l'amore.
Che c'è pure un disegno di Massimo Carnevale da mozzare il fiato per quanto è bello (anche se ha torto: il finale di True Romance è più bello nel montaggio di Scott che in quello alternativo di Tarantino).

Il Parere di WIM
Se ci ripensi adesso e torni indietro a quegli anni lì, a parte il fatto che probabilmente l'assonanza con Caccia a Ottobre Rosso è più colpa dei titolisti italiani, non ti viene più voglia di trattarlo così male. Voglio dire, a quei tempi sembrava fastidiosa l'accoppiata Denzel Washington - Tony Scott. Vallo a sapere cosa sarebbe successo.

11 commenti:

Nanni Cobretti ha detto...

nuoooooooo vabbe' ma cosi' non c'e' gusto... per questo round annulliamo i voti, l'ha detto Denzel Washington.

ha detto...

ordscin ancilly@True Romance:
Sarà, ma a parer mio il finale della famiglia felice sulla spiaggia è al quanto stucchevole, al di fuori dei loro personaggi.

RRobe ha detto...

Per Massimo: è un film sul vero amore.
Deve vincere, alla fine del film.

RRobe ha detto...

Scusa, Nanni: era come gareggiare contro me stesso!

Nanni Cobretti ha detto...

e' quello che ho dovuto fare anch'io l'ultima volta...

Corrado ha detto...

Coraggio ragazzi, ché dalla prossima volta i film fanno cacare per entrambi! E lì ci si gioca tutto.

Tyler ha detto...

No match: Cobretti...
Ma state facendo una gara o lavorando per un sano pareggio finale?
:)

Rocco ha detto...

RRobe il tuo tentativo per portare a casa almeno il pareggio è ammirevole, di più non potevi fare :)

Tommaso ha detto...

Non so per quale oscura ragione i film ambientati sui sommergibili mi hanno sempre annoiato.
Questo però l'ho visto perché c'era Gene Hackman.... ma non ricordo nulla, neanche se mi era piaciuto (dubito).

Slum King ha detto...

Qui, sei stato proprio pronto alla resa.

Planetary ha detto...

La cosa della Depuy non la sapevo :) Appena posso lo vedo.