24.4.12

La storia dei Ye Ar Kung Fu: Mick Torino

Torino
acrilico su cartoncino
formato A4

Michele "Mick" Torino nasce nel 1992 a Latina.
Sin da piccolo, dimostra un talento brillante per la la matematica e i videogame, le sue uniche due passioni. Questo fino a un pomeriggio dell'inverno del 2005 quando, a casa di un amico, ha modo di giocare (e, la leggenda vuole, completare in solo pomeriggio e alla massima difficoltà) Guitar Hero, scoprendo la via del rock.
Da quel pomeriggio, le sue passioni diventano tre.

Il padre gli regala una chitarra elettrica comprata alla libreria Feltrinelli con un piccolo ampli.
Da quel momento, Michele passa le giornate nella sua stanza, a scaricare i classici dell'hard rock e a risuonarli.
Ci resta chiuso per un anno, fino al 22 aprile del 2006 quando, all'età di 14 anni, registra un video con la webcam del suo PC e lo carica su YouTube*.
Nel filmato, vediamo Michele, inquadrato frontalmente, in figura intera, nella sua stanza.
Alla, parete un poster dei Pokemon.
Michele indossa una t-shirt bianca, un paio di jeans e calzini di spugna (bianchi pure loro).
A tracolla, la sua chitarra elettrica da meno di un centinaio di euro.
Michele armeggia con lo strumento. Prova un accordo. Controlla che il suono venga registrato decentemente.
Poi inizia a suonare.
E' la colonna sonora di The Legend of Zelda: a Link to the Past.
L'interpretazione è furiosa ma cristallina, sostenuta da riff articolati e dissonanti che si intersecano senza soluzione di continuità. Il suono sembra influenzato dalla band giapponese GISM e dagli americani Suffocation. Il video dura quattro minuti e venti secondi.
Che mozzano il fiato.
Poi Michele poggia a terra la chitarra e si avvicina alla camera, pronunciando le seguenti parole: "Voglio fondare una band per suonare cose di questo tipo. Contattatemi, se volete farlo anche voi".

YouTube è nato da poco più di un anno, la sua platea è ancora largamente composta da un pubblico di madre lingua inglese. Nessuno capisce le parole di Michele o risponde al suo appello.
Ma tutti impazziscono per lui e vogliono sapere chi sia il White Socks Kid (il ragazzino dai calzini bianchi, come ancora oggi lo chiamano negli USA). Il filmato totalizza due milioni di visualizzazioni ma a Michele non interessa: non sta cercando la fama ma solo qualcuno in grado di stargli dietro.
Non trova nessuno.
Quindi, ripone la sua chitarra nell'armadio e si mette a giocare a Gears of War.

Passeranno due anni prima che un musicista, in Inghilterra, noti quel video, capisca il suono di Michele e lo contatti. Ma questa, è un'altra storia.

(continua)

*
oggi, quel video originale, è stato rimosso dai server di YouTube a causa di una disputa legale tra la casa produttrice dei Ye Ar Kung Fu e il sito.

11 commenti:

federico ha detto...

Molto molto bello.

DAVIDE GIANFELICE ha detto...

molto bella la illu.

Giovanni Masi ha detto...

FI
GA
TA
!!

Continua. Se non continui, sei un Indy IV

Slum King ha detto...

Dio, RRobe, l'illustrazione è bellissima.
Non vendere tutto che sennò per fare il museo non rimane niente.

RRobe ha detto...

No, queste, per ora, non le vendo.
Oddio, dipende.

Manrico Corazzi ha detto...

Bello. Ma possibile che in giro per la vasta rete non si trovi 'sto video? La curiosità è un'assassina...

el ha detto...

Come incipit somiglia vagamente a Woodstock di yukai asada, ma ne ho letto solo il primo volume quindi non so dove va a parare ...

Giulio ha detto...

Bello. Il fatto che non ho ancora capito bene di che si tratta lo rende ancora più bello :)

Tito Faraci ha detto...

Ma... è QUEL Mick Torino?!

il decu ha detto...

Sì, ci piace.

Di chi è il naso? ha detto...

chiare influenze di "Francesco Stella" di Paz e le locandine di "italia wave" di moebius ;)