15.5.12

Il cinema USA e la crisi.


Questo corto è stato girato come parte della campagna promozionale del nuovo videogioco Ubisoft, Ghost Recon: Future Soldier.
E mangia in testa, per valori produttivi, a un gran numero di lungometraggi di medio livello del cinema USA attuale. E pure a qualcuno di alto livello.
Ovviamente, è realizzato da gente di cinema, tutta con un bel curriculum alle spalle.
E chi lo nega?
Ma i soldi per farlo, vengono dai videogiochi, industria dell'intrattenimento che produce ancora ricchezza e investe capitali, realizzando opere che, a vari livelli, trascendono il solo contesto del prodotto realizzato per fare soldi.
Il cinema, specie quello USA, è ormai un'industria finita che emula la vita, dandola a bere a un pubblico distratto. In pratica: un morto che cammina.
I videogiochi, pur con tutti i limiti di un linguaggio ancora acerbo, sono un'industria che, invece, la vita pare avercela davanti, e non alle spalle.


8 commenti:

Francesco Carucci ha detto...

Tutto vero, ma per dare quei soldi per produrre il trailer, Ubisoft paga gli sviluppatori una fame.

membersheep ha detto...

e come al solito il nigga muore sempre per primo :|

Viviana Boccionero ha detto...

Ma non ce l'hai la ragazza, RRoby? Eh? Memento: Ubisoft minor cessat.

RRobe ha detto...

se ti stai proponendo, Viviana, lascia perdere: le voglio, almeno per metà, sane di mente.

Obi-Fran Kenobi ha detto...

Acerbo è un aggettivo che non si può usare in maniera generica nel mondo dei videogiochi. Molte SH sicuramente maneggiano male la materia, ma ce ne sono tante che non solo l'hanno padroneggiata, ma l'hanno anche già trascesa.

illustrAutori ha detto...

A volte anche i fumetti son ridotti a testimonial per vedere il "pacchetto" film, videogiochi ecc... ;-)

Però ogni tanto vien furoi qualcosa di carino, tipo "Disassembled" http://vimeo.com/41930613

Bruno B ha detto...

C'è anche da dire che l'industria dei videogiochi sta diventando un po' una succursale dell'industria del cinema, specie di un certo genere di cinema.

E quando vedo - per dire - le recensioni di Max Payne 3 che si soffermano sulla trama e le atmosfere e liquidano il gameplay in poche righe, non so quanto ci sia da esserne contenti...

stefano.passeri ha detto...

Molto molto bellino a parte qualche erroraccio (forse di traduzione) tipo quando dice di aver disattivato 4 testate e 3 secondi dopo si deve chiaramente che ne mancano 3. Poi però il tipo invisibile con la "copertina" di HP mi ha fatto sbellicare...tutto sommato per essere un corto che anticipa diverte molto.