22.6.12

Rock Of Ages - la recensione-


E' davvero difficile valutare questo film in maniera equa.
Perché se è vero che è un delizioso omaggio alla musica glam metal degli anni '80 e alla scena del sunsest losangelino, è pure vero che è un film che fa larghissime concessioni ai bimbiminchia di oggi, a Glee e pure a Highschool Musical (sigh).
In sostanza, è una pellicola davvero molto, molto ruffiana, facile, a tratti ridicola.
Proprio come la musica che rappresenta, a dire il vero.
E che io adoro.

E quindi, sì, Rock of Ages è un film che mi è piaciuto e tanto.
Ha un paio di cali di ritmo e una storia d'amore un poco stucchevole ma quando funziona (e funziona a larghissimi tratti) è uno spasso, con grandi interpretazioni, belle canzoni e una regia di alto livello che si diverte a omaggiare a tutti gli stilemi cinematografici del periodo ( spaziando da John Hughes e New Wave Hookers).
In poche parole, lo rivedrò, cantandolo tutto a squarciagola.

E poi, il solo Tom Cruise nella parte di Stacee Jaxx (una sorta di Axl Rose ibridato con Jim Morrison) vale il prezzo del biglietto.
Ah, per la cronaca, Cruise canta tutti i suoi pezzi.
E pure abbastanza bene.