5.7.12

The Amazing Spider-Man - la recensione -


Pensavo di iniziare questa recensione elencando una piccola porzione di tutte quelle cose che rendono questa nuova incarnazione cinematografica dell'Uomo Ragno uno dei film di supereroi peggio scritti di sempre.
Ma ho deciso che non lo farò, perché perderei io il mio tempo a scrivere e voi il vostro, a leggere.
Ho capito che se un film è scritto bene o male, non interessa a nessuno.
Nemmeno a me, a dire la verità, visto che sono il primo a dire che, quando tutto il resto funziona, della storia te ne puoi anche fregare altamente (basti pensare che ho amato Miami Vice, Transformers 3, e credo di aver detto tutto).
E poi, il botteghino lo dimostra ampiamente no?
The Avengers, un film davvero spassoso ma con seri problemi di scrittura, ha fatto impazzire il mondo, Batman The Dark Knight, una pellicola sabotata in tutte le maniere dalla sua sceneggiatura, è ritenuto da tutti un film riuscitissimo grazie a una regia (e, più in generale, a una visione), straordinaria.
Insomma, la buona scrittura è elemento del tutto marginale per la riuscita economica di un film.
Specie di un film di supereroi.
Quello che conta di un film di supereroi è che sappia coinvolgere, emozionare e, se il tono del personaggio è quello giusto, divertire.
Tutte cose in cui The Amazing Spider-Man fallisce miseramente.

La pellicola dura centotrenta minuti e spiccioli.
Due ore e dieci minuti della vostra vita.
Che sembra poco rispetto alla vastità di un'esistenza umana ma, metti un Amazing Spider-Man oggi, metti un qualsiasi altro film di merda domani... ed è un attimo che vi ritrovate nel vostro letto di morte chiedendovi perché avete passato tanto tempo a guardare certe cazzate invece che a scopare.

Comunque sia... centotrenta minuti dicevamo.
Di cui, i primi settanta, passati a seguire le vidende di un hipster sedicenne interpretato da un trentenne (e si vede), che fa il filo a una gnocca sedicenne interpretata da una ventiquattrenne (e pure qui, a parte il fatto che è figa, si vede tantissimo) sulla base di musichine indie che sono tanto carine ma che ti scordi di averle ascoltate mentre le stai ascoltando.
E questa E' LA PARTE MIGLIORE DEL FILM.

Poi ci sono gli altri sessanta minuti della pellicola.
In cui vediamo un Uomo-Ragno con un costume orrendo che se la batte con un Lizard-Bowser imbarazzante tanto è brutto, in una New York desertificata, di notte.
Poi l'Uomo Ragno che si mena sempre con il lucertolone nel rifugio delle Tartarughe Ninja (non scherzo: nel film si vede chiaramente anche Splinter).
Poi altre botte nel corridoio di un liceo.
Poi la conclusione sulla solita torre in cima a un grattacielo.
E poi il film finisce, lasciandoti quello stesso senso di imbarazzo di quando sei in ascensore e qualcuno molla un peto e tu non sai se farlo notare o, signorilmente, trattenere il fiato e scendere rapidamente.

Sul serio: forse Marc Webb (QUI una sua foto dove potete vedere tutta l'intelligenza del suo sguardo) può darsi che sia un dignitoso regista di commedie romantiche (e io ho i miei dubbi anche su questo), ma nel confrontarsi con l'arrampicamuri, è evidente che non sa quali pesci pigliare.
E infatti sbaglia tutto.
Prima di tutto, non serve in alcuna maniera genere superoistico, depotenziandone tutti i momenti topici (le origini, la presa di coscienza della proprie capacità, la prima entrata in scena...), poi fraintende completamente il personaggio,, trasformando quello che è (e deve rimanere) uno sfigato che, a causa di un incidente, entra in possesso di straordinarie capacità, in una specie di predestinato, con un passato pieno di misteri e trame oscure (sì, lo so: tutta la roba dei genitori è presente anche in una discutibile serie di albi del fumetto... ma è roba recente di cui in Marvel si sono pentiti da un pezzo).
Ma a Webb questo sfacelo non basta. Decide quindi di non trattare il concetto alla base del personaggio (da grandi poteri derivano grandi responsabilità), e di togliere di mezzo l'elemento chiave che fa di Spider-Man il personaggio che è: il suo perenne senso di colpa (per la morte di Zio Ben, in primo... ma pure per tutto il resto).
Ma del resto, che Webb e i suoi sceneggiatori non abbiano saputo capire nulla di quelli che erano i punti di forza della creatura di Stan Lee e Steve Ditko è evidente anche da come è strutturato nel film il rapporto tra il Capitano Stacy, sua figlia Gwen, Peter Parker e l'Uomo-Ragno.

Nel fumetto, il capitano Stacy è un sostenitore di Peter Parker come fidanzato della figlia e di Spider-Man, come eroe di New York. Nel corso delle vicende, scopre che i due sono uno e li aiuta in tutte le maniere.
Poi muore, ucciso da uno degli avversari del ragno. Le sue ultime parole sono "Sii buono con lei, Peter... lei ti ama così tanto".
Gwen, invece, non sa che Peter è l'Uomo Ragno. E quando suo padre muore, lei addossa tutta la colpa sull'arrampicamuri, odiandolo ferocemente.
Lui ama Lei. Lei ama Lui. Ma lo odia.
Un classico dramma alla Stan Lee. Quel tipo di drammi che hanno sempre reso la sua roba tanto speciale.


Nel film, invece, il capitano Stacy odia Spider-Man e ha poca simpatia per Peter. E non sa che sono la stessa persona.
Gwen, invece, sa che Peter è Spidey.

Poi anche il capitano lo scopre ma muore ucciso da un nemico di Spidey e, le sue ultime parole sono "Non coinvolgere Gwen, Peter...".
Per la serie: cambiare tanto per cambiare, semplificando e rovinando quello che era già perfetto.


Ma vabbè, diciamo che queste sono pippe da nerd (non è vero: stiamo parlando di struttura drammatica... ma non ho voglia di stare a discutere), resta il fatto che il film ha un ritmo soporifero nella prima parte e un encefalogramma piatto in termini di emozioni nella seconda.
Le cose sono raccontate tutte male: Peter come ottiene il cavo della Oscorp con cui crea la sua ragnatela? Perché una sedicenne bona in minigonna non solo è l'assistente di un'eminenza scientifica ma ha pure tutti i codici d'accesso ai suoi super laboratori? Come fa Lizard a trasportare il suo laboratorio nelle fogne? Che fine fa il cinese cattivo? Che fine fa l'uomo che uccide Zio Ben? Perché, a New York, ci sono una serie di gru, tutte in fila e tutte sulla stessa strada? Perché Peter sembra indifferente a tagli grossi come il suo petto e poi si fa fermare da una pallottola di striscio nella gamba?
La messa in scena è miserrima con l'Uomo Ragno, personaggio solare per eccellenza, che si muove sempre di notte (perché al buio si nota di meno che gli effetti speciali sono di merda).
Lizard è imbarazzante.
Le battute scarseggiano, non c'è umorismo, non c'è ironia, non c'è dramma, non c'è epica.
E gli effetti speciali fanno davvero, davvero pena.
Per finirla (e ho già speso troppo tempo), questo The Amazing Spider-Man è un prodotto povero di idee, privo di talento, senza alcuna visione, scritto male e girato peggio.
Le uniche cose buone sono Andrew Garfield e Emma Stone, chiamati però a interpretare dei personaggi sedicenni, in barba a qualsiasi Ptotocollo Dawson Creek.

Vi direi di risparmiare i soldi ma già so che non lo farete.
Come non lo farei io.
E' l'Uomo Ragno, dopotutto, e gli vogliamo tutti bene.

p.s.
Il film è già campione d'incassi negli USA, nonostante le recensioni a dir poco fredde che ha ricevuto.
Molti dicono che sia per l'effetto The Avengers e che presto si sgonfierà, ma io sono abbastanza pessimista da credere che, invece, sarà un successo fino alla fine.

71 commenti:

werther dell'edera ha detto...

ho sprecato un sacco di tempo a leggere la rece di un film dimmerda... :asd:

Gipi ha detto...

Non mi torna una cosa. Il film è già campione di incassi negli usa.
Quindi, come da tua premessa, il film funziona. No? :)

RRobe ha detto...

Per Gianni: bho. Nel senso. A me viene da pensare (e sperare) che sia per l'effetto Avengers. Ma temo che il film, per il pubblico, funzioni.
Non lo so se si sono abbassati gli standard, la gente non si ricordì più come è fatto un bel film di sciocco intrattenimento o se sono io che sono vecchio...

Fabrizio Spinelli ha detto...

La seconda che hai detto, Robè... e lo dico perchè lo penso anche di me :D

werther dell'edera ha detto...

Non per togliere la parola a Roberto, ma secondo me funziona solo perché rientra nel trend. Poi dopo un po' il trend positivo scema ed è a quel punto che la qualità inizia a dire la sua sulla "quantità"...

Tg3web ha detto...

il film è ottimo, Fonzie andava al liceo e l'attore aveva 56 anni, e Roberto deve fare la sua parte di cattivo.

Tutto scorre come deve scorrere, da questa parte del mondo.

RRobe ha detto...

http://docmanhattan.blogspot.it/2012/07/the-amazing-spider-man-recensione.html

http://www.i400calci.com/2012/07/the-amazing-failing-spider-man/comment-page-1/

Dr. Stone ha detto...

L'essersi voluti distaccare volutamente dalla trilogia di Sam Raimi (recentissima, non stiamo parlando di un remake fatto a 20 anni di distanza ma l'altro ieri) secondo me non poteva far altro che modificare alcune premesse per non fare troppo da carta carbone, che per noi amanti del fumetto sono basilari, ma che è evidente che non lo sono per chi parla un'altra lingua e parla a chi di fumetti non ne sa nulla. Sono certo che da amante di fumetti, come te troverò il film debole quando lo vedrò (già dai trailer ho trovato anch'io lizard imbarazzante) ma credo anche che sarà molto difficile che mi possa deludere quanto xmen 3. Sono soddisfatto della trilogia precedente, male che vada mi rivedo quella. Diciamo che queste operazioni di remake nascono morte per chi come noi legge da 40 anni e si è visto già tutti i film precedenti. E' come guardare un cadavere. Non è a noi che sono rivolte, non pensate per essere fruite dai vecchi seguaci ma dai giovani ignari. Ciò ovviamente non toglie che se un film è scritto male, è scritto male. Se non ha pathos, dramma, ironia è triste e basta. Solo che per fortuna io me ne posso sbattere, forse tu invece che sei del campo e del mestiere hai dovuto scriverne una recensione senza potertelo lasciar scivolare addosso per la cacata che è ;)

Tg3web ha detto...

siete vecchi. Qualunque recensione inizia con "ho 128 anni per gamba e leggo l'uomo ragno da 600 anni. E questo non è l'uomo ragno come è sempre stato da 9 millenni a questa parte".

Siete vecchi. Fate una recensione su questo.

stesam ha detto...

Bah, grazie RRobe, devo dirti che la recensione mi ha tirato su.
Dopotutto se degli sceneggiatori strapagati sono riusciti a fare così male... ho sempre la speranza di poter scrivere qualcosa di buono. SteSam

Gipi ha detto...

Sei tu che sei vecchio :)
Gioiscine.

Dr. Stone ha detto...

Sono d'accordo con te Tg3web, non credere.. :)
Mi rendo conto di essere anziano per tante cose ormai, ma di certo non lo vedo come un problema però

comativa ha detto...

purtroppo andrò a vederlo lo stesso..sapendo dalla tua rece che fa cacare ma come faccio a non andare a vedere un film dell'uomo ragno??

werther dell'edera ha detto...

@tg3web ma a me, ad esempio, non frega niente del personaggio, se lo fanno bene ci possono fare quello che gli pare col personaggio, il problema è che un FILM di merda in quanto FILM!

Tg3web ha detto...

werther, ti mancano 3 anni ai 40.

Tra le righe hai scritto "il problema è che un FILM di merda in quanto FILM per un pubblico giovane e io sono vecchio"

Seriamente, anche i vendicatori è un film di merda. Però quello che tutti hanno detto che è un ottimo film per spegnere la testa per un paio d'ore e ingozzarsi di pop corn.

Improvvisamente con Spider-Man la regola non vale più.

Per quello che posso dire, comunque, tutti i punti negativi elencati da roberto, io li trovati positivi.

In fondo, se roberto stesso ha capito che bisogna stare dalla parte di asso merrill, lo può fare anche peter parker, e smettere di essere un nerd che subisce e basta perché così è scritto, e inizia pure lui a prendersi un po' della sua giovinezza.

Gio ha detto...

A me sembra che il non-rapporto con gli zii, il non-senso di colpa, il mistero dietro i genitori, ecc. Sia voluto per staccarsi dai Raimi, dove invece questi elementi erano pesantissimi.
Più che partire dicendo "coma va fatto il film" sembra che siano partiti con "come NON va fatto" , per la paura di ripetesi visto che i Raimi sono ancora freschissimi...

werther dell'edera ha detto...

@tg3web nono, non ho scritto nulla del genere tra le righe, fidati. generalmente sono di bocca buona e nonostante questo (e l'età) sono ancora in grado di discernere e qui non ne sto facendo una questione filologico-fumettistica. Avangers, è scritto e diretto meglio, non tanto, ma sufficientemente da poter dire ok ho spento il cervello e mi sono divertito. Qui non ci sono riuscito e ci ho provato per 40 minuti buoni.

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gianfranco ha detto...

"sì, lo so: tutta la roba dei genitori è presente anche in una discutibile serie di albi del fumetto... ma è roba recente di cui in Marvel si sono pentiti da un pezzo"

A cosa ti riferisci

dani giangianni ha detto...

allora, mo.
avengers è un film di merda. spiderman è un film di merda.
tutti sono film di merda.
lo dico anche io che il cinema si sta un po' impoverendo, che la notizia della lavorazione di altri TRE avatar l'ho commentata così:

"tenetevi forte, altre tre merde in arrivo.
ma vi siete resi conto di quanto si sia impoverito il cinema a livello di idee?
film tratti da libri e fumetti, sequel su sequel, trilogie che diventano quadrilogie, film spezzati in due per allungare il brodo, scopiazzature americane a base di effetti speciali di film giapponesi, film tratti da giochi da tavolo, film tratti da serie di pupazzetti, reboot.
gli ultimi reboot annunciati sono VAN HELSING (si, perchè ora rebootano anche "franchise" di UN FILM SOLO) e LA MUMMIA (che di mummie ne potranno fare all'infinito ma mi restano nel cuore la mummia 1 e 2. poi il nulla).
siamo nel bel mezzo di una guerra contro l'originalità in cui non si fanno prigionieri e si riscontrano perdite catastrofiche sul fronte delle idee".

però alla fine che cazzo ci si aspetta da un film di supereroi, un film di rossellini?
e poi la vogliamo finire con sta storia che avengers è scritto male?
è un film scritto in maniera impeccabile e non ha un buco nella trama che sia uno.

Joseph Blue ha detto...

Non ho visto ancora il film, non so se l'andrò a vedere. La recensione di Rrobbe me l'aspettavo visto i suoi interventi precedenti.
Più che altro mi chiedo quanto ancora dovremmo andare a fondo con sceneggiatura, storie, soggetto che non reggono per la durata del film. Noto che il livello medio si è abbassato e anche il pubblico si è adattato di conseguenza. Ipotizzo che anche il famoso 3D (inutile finché non si avranno sale adatte) incida sulla qualità della scrittura.

Skrokko Skrokkabbestia ha detto...

Altre cazzate del film:

1- Peter Parker non sembra un nerd imbranato ma bensì un fattone beota, (nel directors cut probabilmente ci saranno delle scene in cui ci dava giù di bong come se non ci fosse un domani) se non che, arrivato al punto in cui decide di copulare con Gwen, si trasforma in ROCCO SIFFREDI( "dai, tranquilla..")!

2- Non è chiaro come si siano avvicicinati: passiamo da una scena in cui lei è incazzata come una biscia perchè le ha fatto fare una figura di merda a lavoro, a quando si incontrano a scuola per poi cominciare a farfugliare come due menomati. Ah vabbè, la cosa più bella è il "ti conosco da tre giorni ma vuoi venire a casa mia, dala mia famiglia iper-conservatrice, a mangiare il branzino?".

3- Suo padre, quella povera animaccia defunta di Richard Parker, che ha abbandonato il figlio, che ha fatto uccidere la moglie, che aveva escogitato un intricatissimo sistema a scatole cinesi di cassetti e valige a doppio fondo,che aveva fatto di tutto pur di nascondere quella cacchio di formula, e al primo che incontra Peter cosa fa? " Dottor Konnors ecco qua la formulina del mio papy XD!!!1!!"
............

4-Che poi mi devono spiegare come cazzo insegnano bene in quei licei americani così che un fattone del secondo anno si intenda di ingegneria genetica avanzata!
"Cazzo, è vent'anni che sono su sta formula e non sono mai riuscito a venirne a capo"
"Dottor Konnors mettiamo qst proteina qui XD!1!!!1"
"Minchia! Ha funzionato!"

ma peppiacere...

5- Le capsule per le ragnatele si comprano su internet.

6-ZIA MAY. Come deve essere Zia May? Zia May deve essere VECCHIA, DECREPITA, E SEMPRE MALATA, ma nonostante ciò deve uscire di casa, andare dal dottore, al cimitero, per poter essere aggredita da ogni sorta di super-stronzo di modo che lo spettatore/lettore dica "Oh no, cazzo, ZIA MAY!!". Qui no. Abbiamo a che fare con una cinquantenne, apparentemente in buona salute, che per assecondare le paranoie del marito geloso e possessivo, STA SEMPRE IN CASA.

7-Peter dice a cani e porci di essere Spiderman.

8-La scena in cui salva il bambino sul ponte e se ne va, avete fatto caso che ci sono altre macchine appese? E loro? Non li salva? Restano lì appesi?

9- Sempre a proposito dei licei americani: è bello vedere che in un'aula di chimica si possono trovare due componenti chimici che mescolati provocano un'esplosione tale da tranciare un muro. In due contenitori vicini.
In un liceo americano.
Dopo l'undici Settembre.

Perdonate il turpiloquio e le virgole random.

amletom ha detto...

Non t'è piaciuto?
De gustibus non ci sputi sopra... Io ho visto bambini divertirsi, ragazze ridere e sospirare, ragazzi strabuzzare per l'azione e tutto il resto, vecchi nerd come me uscire soddisfatti con un sorriso stampato in faccia. OK non era l'uomo ragno di ULTIMATE ne quello classico. Non era quello dei cartoon ne quello di Raimi (meglio visto il terzo della serie). Era LO SPIDERMAN di WEBB (in nome homen). Era moderno. Peter sfigato credibile (non fantozzi). Il capitano Stacy credibilmente incazzato per il poco tempo in cui interagisce con SPEEDY (quello dei fumetti lo studia per moooolto tempo e poi ERANO GLI ANNI SESSANTA CAZZO). Andrew Garfield, Bowser e Emma Stone SONO STUPENDI come soddisfacenti sono martin sheen e Sally Field (e io zia may la odio dai fumetti). Gli effetti spettacolari e il costume come la sua origine moooolto più credibile. Cosa dire? La prossima volta facciamo fare la sceneggiatura a Stan lee ( aproposito il suo cammeo il più divertente di tutti i film Marvel) e resuscitiamo Ditko per la regia così tutti i comics GEEK saranno sodisfatti poi lo shakeriamo con un po di cinematografia Spilberg-stone-coppola-tarantiniana e un pizzico di Bergman così accontentiamo anche i cinofili ... ehm ... cinefili.
Ho 45 anni seguo L'UOMO RAGNO da quando ho incominciato a leggere. Amo il cinema in ogni suo genere. Ieri è stata una giornata di merda e la sola cosa che mi ha impedito di schiantarmi contro un muro a 200km/h sono state quelle 2he 1/2 di piacevole distacco dalla realtà con un vecchio amico che il tempo (il mercato, la mia vecchiaia) ha sì un po cambiato, a che anche stavolta era li a salvarmi. Il resto è FUFFIA!

RRobe ha detto...

Sapete cosa sta uccidendo il cinema di intrattenimento? La seguente frase: li vedo spegnendo il cervello e divertendomi per un paio d'ore.

dani giangianni ha detto...

ok, leggendo queste righe abbiamo capito che secondo RRobe un sacco di cose stanno uccidendo il cinema. quello che non abbiamo capito è come RRobe lo salverebbe, cosa che sono curioso di sapere

Dr. Stone ha detto...

Son d'accordo, anche perchè accostare lo spegnimento di un cervello al divertimento è come dire che ci si divertente soltanto drogandosi o rincoglionendosi.

Il divertimento il cervello dovrebbe accenderlo al massimo, come ridere che produce endorfine che fanno bene alla salute. Divertirsi dovrebbe presupporre un lavoro del cervello che deve capire qualcosa, dev'essere stimolato non spento. Altrimenti stiamo riducendo il divertimento al solletico, ridi come un pazzo per stimolazione fisica non mentale. Mettiamo delle maschere che nel buio della sala cinematografica ci toccano i genitali mentre dormiamo. "Ecco questo sì che era un film divertente"

RRobe ha detto...

Mica sono un regista.
Al massimo, in questa veste, sono un critico.
E faccio il mio lavoro.

Capitan Lkl ha detto...

Se devo spegnere il cervello per apprezzare qualsiasi cosa, significa che quella cosa non merita attenzione. Intrattenimento leggero sì, ma stupido non può andare bene.

werther dell'edera ha detto...

@rrobe non capisco dov'è il problema. Non è che Predator fosse Eisenstein. Non è che Diehard abbia la stessa valenza di un film di Pekinpah. Non c'è nulla oltre il gusto di quello che hai visto, quindi si hai spento il cervello, perché tanto non ti serve per capire quello che stai vedendo.

Tg3web ha detto...

"tutta la roba dei genitori è presente anche in una discutibile serie di albi del fumetto... ma è roba recente di cui in Marvel si sono pentiti da un pezzo"

"Uomo Ragno 1a serie 68 (23/ 11/ 72)
I genitori di Peter
S. Lee - L. Lieber J. Romita M. Demeo Nota 82
Peter scopre casualmente che i suoi genitori sono stati accusati di tradimento: va in Algeria, dove sono morti, e scopre che, effettivamente, erano spie americane uccise dal Teschio Rosso (nemesi di Capitan America) che aveva scoperto il loro doppio gioco."

RRobe ha detto...

Per me ti sbagli, Werther. Predator non è un film scemo e non è un film fatto male.
E' un film fatto ad arte.
Non insulta la mia intelligenza quando lo vedo.

Poi, chiaro, non è un film profondo, ma manco lo vuole essere.

Esempio recente: Battleship.
E' un film ironico, non ha alcuna pretesa di essere preso sul serio, ma è ben realizzato e scherza con lo spettatore, sapendo che il pubblico capirà l'ironia.
E' un film che non mi offende.


Spiderman è un film che mi offende.
Perché è fatto male e, in più, mi sottovaluta come pubblico.

RRobe ha detto...

Indiana Jones, E.T., i Goonies, Terminator, Alien, Aliens... tutti film d'intrattenimento.
Ma nessuno un film stupido.

Fabrizio Spinelli ha detto...

"Sapete cosa sta uccidendo il cinema di intrattenimento? La seguente frase: li vedo spegnendo il cervello e divertendomi per un paio d'ore..."

Standing Ovulation :D

Drugo ha detto...

Il link che hai postato oggi riguardo George Perez è illuminante: pensano solo ai soldi che ci faranno, stop. Purtroppo fessi noi che abbocchiamo sempre.
Però è da un po' che tengo il tuo blog come riferimento e quindi non andrò a vedere questo film. Il fatto che John Carter abbia ricevuto 1/5 dell'accoglienza di questo, che pare essere una schifezza, è un segno dei tempi.

werther dell'edera ha detto...

@rrobe ma io infatti non ho mai detto che sono film stupidi. Sono solo film che hanno un unico SPLENDIDO piano narrativo, di conseguenza il cervello lo puoi accendere per capire tutti i trucchi narrativi, oppure no e la fruizione finale non cambia.

Forse dovrei chiarire il fatto che comunque vedersi un film a cervello spento non è lusinghiero per lo spettatore. Nel mio caso se vedo un film in questo modo vuol dire che gli sto facendo passare delle cose, ma nel contempo mi sto prendendo solo il divertimento da montagne russe.

werther dell'edera ha detto...

spiderman è stato un giro sul bruco dell'eur...

Petrillizer ha detto...

Ho letto tutto ma temo di non essere d'accordo.
Ho 42 anni e "l'uomo ragno" è stato il primo fumetto letto.

Però questo film, per quanto... adolescenziale? Veloce? Inconcludente forse? Ha dei punti di forza non da poco.

A me il costume è piaciuto. E anche Lizard/Connors, credibile, sempre.

Non ci sono scazzottate. Sì, lotte sì, ma basta col solito "ti picchio alla morte". Incredibilmente, i combattimenti sono stati adeguati ai personaggi, ai poteri, alla situazione.

Ingenuità? Tante, è un film per i nuovi adolescenti, non per noi.

Ho odiato solo la solita leccata di culo ai newyorkesi che non fanno mai mancare (leggi: le gru).

Per il resto, noioso ma godibile, anche a cervello acceso. Dipende cosa vi aspettavate.
Noioso perché è la stessa riproposta (e nemmeno troppo lontana la precedente) con troppi elementi che conoscono anche i sassi oramai.

Giusto i miei due cent.

werther dell'edera ha detto...

un'ultima cosa poi smetto di cacare il cazzo.

I motivi per cui l''ho trovato brutto:
Sceneggiatura brutta, priva di pathos nei momenti in cui ci doveva essere, che non si sofferma mai sul personaggio, giusto per farci capire qualcosa. Peter e tutti gli altri sono monodimensionali, scritti male. Le scene rotolano una addosso all'altra senza un vero legame narrativo. Le fantabubbole. LE FANTABBUBBOLE! Se c'è una cosa che potevano imparare da Stan Lee era di non andarsi a impelagare nelle spiegazioni delle fantabubbole. Epic fail!

regia ORRIDA, noiosa e didascalica fino alla nausea! Es. la luce dell'elicottero che inquadra il percorso che spidey deve fare sulle gru (brrrrr), la lastra del braccio di Connors nel laboratorio messa sempre in evidenza, l'albero della vita olografico che guarda caso inquadra un ragno nelle ravvicinate etc.

Montaggio dimmerda, con stacchi narrativi da ti spezzo un braccio e ti acceco così la smetti di fare danni.

Il costume e i movimenti dell'uomo ragno funzionano, ma non salvano comunque il film.

KK ha detto...

Petrillizer:
Ingenuità? Tante, è un film per i nuovi adolescenti, non per noi.
--------------
si in effetti per chi negli anni 80 aveva 15 anni come un po' di noi e si vedeva Alien, Terminator ,Rambo , Rocky poi siamo cresciuti , e un po' i film con noi, pero' ad un certo punto non possiamo pretendere che il target restiamo noi e non i 15-20 enni di adesso, che poi i supereroi tendono ad avere un target piu' giovanile anche rispetto ai sopra citati film degli anni 80. Che poi devono vendere i diari di scuola , le matite gli astucci , le cartelle , se lo fanno troppo adulto il film cannano mercato.

stefano.passeri ha detto...

Il problema è che siamo "vecchi" secondo qualcuno. Vecchi ragazzi ma che vuol dire? Comunque vi spiego perchè il film piace e sta avendo successo ma non ve lo spiego io, ve lo spiega mio figlio che ieri è andato con gli amichetti a vederselo al cinema...

"Papà, sai che a me dell'uomo rosso non è che mi piaccia molto ma cavolo, già il fatto che dopo un po hai questi poteri stramegafighi e ci provi con la bella di turno e poi salti da una parte all'altra di notte sui grattacieli...davvero, poi esce questo lucertolone bellissimo e c'è lo scontro no davvero bellissimo. A me mi stavo gasando perchè è un film semplice che non ti tira i pipponi ma raccontato senza girarci troppo intorno."

Sottolineo "un film semplice che non ti tira pipponi".

Parlo da vecchio e da amnante del personaggio ma che ancora non ha visto il film e decisamente non se lo vedrà: sta facendo successo perchè i giovani vogliono un film semplice che non tira pipponi, poco da aggiungere!!!

stefano.passeri ha detto...

PS: ma magari s'era già capito. Il problema nostro (i vecchi) è che cerchiamo un certo cinema quasi ovunque e che quando non lo troviamo, facciamo di tutto per dire che i film non funzionano anche quando svettano nelle classifiche. Ma siamo vecchi e ragioniamo da vecchi.

dm ha detto...

OT:
@amletom

Steve Ditko è ancora vivo.

Dévid Fincier ha detto...

Il discorso della vecchiaia non ha alcun senso. Davvero.

Sergio Algozzino ha detto...

sai che non lo faccio mai, ma questa è la mia recensione

http://sergioalgozzino.wordpress.com/2012/07/05/recensione-the-amazing-spiderman-spoiler-a-non-finire/

sfogo di un lettore/autore/appassionato ma non coi prosciutti sugli occhi. ovviamente siamo d'accordo su tutto e presumo che, di conseguenza, tu possa essere d'accordo su alcune cose scritte da me :D

dani giangianni ha detto...

@stefano.passeri

parli del fatto che i giovani vogliono una cosa semplice e che non ci giri intorno da un film di spiderman come se fosse una grande scoperta... ma santoddio, veramente vi aspettavate un film di spiderman che "tira pipponi"?
andiamo, è spiderman, non è la medea di pasolini

Cosologo ha detto...

Con tutti 'sti commenti m'è passata la già scarsa voglia di vederlo.

Rosa la barbera ha detto...

io il film non l ho visto e non credo lo vedrò!ma leggendo le varie recensioni direi citando le tue parole:
"Le battute scarseggiano, non c'è umorismo, non c'è ironia, non c'è dramma, non c'è epica."
ti sbagli su una cosa, direi che il dramma cè !il dramma di vedere che ormai non cè nessuno che riesca a fare un film decente che riesca a farti passare quelle 2 ore sognando!

Francesco_Imp ha detto...

perchè dark knight ha una brutta sceneggiatura?

Watanabe ha detto...

Commercialmente parlando.Se è vero quello che dice BestMovie, e cioè che SpiderMan in Italia è attualmente nelle sale in 930copie e ha incassato 1mln al debutto è un bel flop.

930 copie per l'Italia sono tantissime.

KK ha detto...

tornando al film semplice , io a 10-12 quando ho visto Terminator mi è piaciuto un casino ,eppure era un film quasi horror , con tanti pipponi , quindi non vedo perchè ai bambini di 12 anni di adesso dovrebbe piacere un film semplice.
A 14 anni il mio film preferito era Blade Runner , forse i tempi sono davvero cambianti.

Viviana Boccionero ha detto...

A me piace la scena quando lo zio gli regala la spider rossa con le guarnizioni blu. Perché lui, zio, aveva capito tutto, RRoby.

JenaPlissken ha detto...

Ma da quando in qua un film "che non tira i pipponi" = film stupido, fatto male che offende l'intelligenza dello spettatore?

Terminator, Indiana Jones etc tirano pipponi?

JenaPlissken ha detto...

Ma da quando in qua un film "che non tira i pipponi" = film stupido, fatto male che offende l'intelligenza dello spettatore?

Terminator, Indiana Jones etc tirano pipponi?

Il Gigione ha detto...

ma la vigliaccheria di bottero che ti dedica un editoriale intero (e inutile, ma vabbè quello è normale) senza citarti mai?
bah...

Il Gigione

RRobe ha detto...

Non leggo Figli di Anonimi.

henry angel ha detto...

Republica,Il Fatto e Film tv che leggo abitualmente ne hanno parlato bene.Sarà "la crisi"che richiede di piallare i giudizi? Con 930 copie (?)significa effettivamente legarsi mani e piedi alla sorte di (un solo!) film, che dunque DEVE avere successo.

Irina ha detto...

Sacrosanta recensione. Anche The Avengers e Spyderman 3 erano brutti (non come F4, Daredevil,Ghost Riders...), ma questo li batte tutti!

KK ha detto...

pero' stavolta devo essere contro te , Rrobe.
cioè stasera ho visto il film , dopo aver letto le tue critiche , e vedo un film , che secondo me è un capolavoro.
Inanzitutto , Lizard è un nemico inferiore sia a Goblin, Octopus che Venom , eppure il film lo fa ergere a degno nemico , soprattutto da scienziato è davvero eccellente.
Poi c'è Gwen che è fantastica che è pari almeno alla MJ di Raimi, poi c'è Spidey che nettamente piu' dinamico dei precedenti , e l'attore meno tonto di Tobey.
E poi (spoiler) muore il capitano Stacey come nel fumetto , viene nominato Orman Osborn per cui comparirà nei prossimi film , c'è un occhiolino al Bugle anche senza JJ , insomma per me questo film è superiore ai tre di Raimi non vedo l'ora escano i seguiti.

Stefano Caselli ha detto...

Lascio un commentino "anonimo" visto che è un post passato sull'attivissimo blog di Rrobe...ma non riesco a non dire la mia.
Sono un CAGACAZZI di proporzioni bibliche per quel che riguarda la scrittura dei film ( la mia lotta, coadiuvata dal buon Uzzeo, contro INCEPTION ne è un esempio). Sono entrato alla proiezione senza aspettative e quello che mi si è parato davanti è stato un film godibile. Hanno sprecato l'uomo ragno, è vero. Ma ho visto un film dove il personaggio senza maschera è più interessante dell'eroe stesso. E questa è la forza di Spidey.. PETER PARKER. E Peter in questo film esce. Ami il ragazzo, non l'eroe blu e rosso. Molti ritengono questo punto la debolezza del film. Per me è il suo punto di forza.
Avrebbero potuto fare meglio!? Ne sono certo...Ma non lo buttiamo via. Assolutamente.

Luca ha detto...

Sono in andato in sala sperando di poter smentire il Rrobe (dopo John Carter anelavo fortemente il dibattito :))) ) e invece niente...ha ragione su tutta la linea. Film ignobile, inutile e senza nè capo nè coda. Trovate risibili e personaggi tagliati con l'accetta. Raimi ha trasportato sillo schermo Spidey...Webb ne ha maciullato i resti...assolutamente fumante piuttosto e anzicheno!!!!!

Fabrizio Spinelli ha detto...

@ Stefano Caselli:
"Ma ho visto un film dove il personaggio senza maschera è più interessante dell'eroe stesso. E questa è la forza di Spidey.. PETER PARKER. E Peter in questo film esce. Ami il ragazzo, non l'eroe blu e rosso. Molti ritengono questo punto la debolezza del film. Per me è il suo punto di forza."

Giusto... se il film si fosse chiamato Amazing Peter parker...

Peccato si chiami Amazing Spiderman e se, come dici tu, hanno fottutto il supereroe, che film su Spiderman e'?

Sinceramente, non vedo grosse differenze tra questo Peter Parker e il Ricky Fitts di American Beauty...

Francesca Paolucci ha detto...

Pur essendo d'accordo con gran parte dei rilievi che tu hai fatto, io appartengo a quella schiera di persone che hanno trovato il film godibile (mio marito Enrico invece la pensa come te).

stefano.passeri ha detto...

@ dani giangianni: parlo di un film visto dagli occhi di un ragazzetto (perchè il target è quello) che si è divertito a vedere un film basilare che non tira pipponi.

Il paragone sta che anche se a mio figlio i supereroi piacciono stranamente si era annoiato anche con i primi spiderfilm cosi come si era annoiato con i film di Batman. Parlo di una utenza assolutamente diversa da noi "vecchi". Io ho 49 anni mio figlio 13 quindi capisco che vedere un film colto su un supereroe che ormai è parecchio conosciuto, crea dei problemi ai giovani che difficilmente riescono a stare concentrati oggigiorno.

daniele marotta ha detto...

en passant:

a me è piaciuto per i motivi per cui mi piaceva l'inutile spiderman di mferlane, le posizioni dell'uomo ragno sono fenomenali. Ho amato anche il realismo con cui sono rese le scorrazzate di spiderman tra i grattacieli. Peter Parker meno devoto al fumetto ma migliore di quello di Raimi centomilavolte. Per il resto è un film per adolescenti di oggi come i robottoni e i vari rambo e commando erano per noi adolescenti degli ottanta. D.

zorba ha detto...

ecco la mia umile opinione

http://lorenzobarbaresi.wordpress.com/2012/07/10/the-amazing-spider-man/


ditemi cosa ne pensate soprattutto sul discorso legato alle origini.

DennyColt ha detto...

(Da quello che mi ricordo perchè l'intera sequenza dura meno di dieci secondi)
Riguaro al come il sedicenne ottiene il collante nelle sequenze passo passo fai-da-te il tuo costume da supereroe: si vede un video pubblicitario sul sito Oscorp e subito scatole di cartone con pacchi da venti di ricariche, il che farebbe intuire che l'ha comprato su internet (o almeno, questo è quello che le immagini suggeriscono e anche la mia prima e più logica pensata).
Prima di lui nessuno che prendesse questo collante e mettesse dei video su YouTube con delle figate mirabolanti (alla Spider-Man) su quello che potevi fare con il collante.

RiZzUs ha detto...

Il film mi è piaciuto. E non solo: è molto più fedele e curato della trilogia di Sam Raimi (di cui si salva solo il secondo in toto e il terzo, ma unicamente per gli effetti speciali).

The Amazing Spider-Man non è esente da difetti, ma non è affatto una merda. Perché se questo reboot è una merda... beh, Spider-Man (2002) di Sam Raimi non può essere definito.

Alessandro Gottardo ha detto...

Ho visto il film l'altra sera, poi ieri mi sono anche riguardato il secondo di Raimi, quello con Octopus. L'ho fatto per capire la differenze tra i due "mondi". Ebbene, posto che non sono un grande sostenitore di questo ultimo Spider-man, avrei però qualcosa da dire. Intanto sulla polemica "Cinema d'autore-cinema di genere" tipo "Antonioni vs Spielberg", mi sembra affrontata qui nel forum con un tono insufficente e confuso. Gran parte del cinema horror, lo sappiamo, è stato nei decenni portatore di sottotesti e messaggi larvati (Romero docet) senza però mai smettere di puntare agli incassi e per questo contando su elementi come lo spettacolo, le emozioni forti e gli effettacci in quantità. Da lì arrivava Raimi, ad esempio. Quando Raimi prese in mano Spidey, lo fece in parte rinunciando alla carica eversiva presente nel suo cinema precedente. In fondo si accollava un blockbuster mettendo la sua autorialità al servizio di un film supereroistico, genere dal trend crescente nel cinema statunitense. Amo i 3 Spidey di Raimi, ma so che non sono i suoi film capolavoro. La mano di un grande autore però lì si vedeva, anche nella scelta del casting; Webb in questo è carente. E non solo in questo, naturalmente. Però Webb si è trovato a dover affrontare una serie di problemi non semplici: anzitutto la necessità di staccare nettamente con la linea Raimi, anche a costo di rimetterci qualcosa.In modo diverso era successo anche al Batman post Burton, ricordate? Anche lì vennero commessi errori, seppure in buona fede. Però questo percorso consentì di arrivare a Nolan. (autore che apprezzo, ma che considero sopravvalutato in modo imbarazzante). Questo Spidey di Webb per me è un film godibile, anche se la sceneggiatura è piena di buchi, anche se l'attore protagonista è davvero molto meno bravo di Maguire (però Garfield forse somiglia di più al Parker disegnato di recente nei comics Marvel). In effetti ho apprezzato alcune cose, ad esempio il maggiore utilizzo di acrobati piuttosto che manichini digitali. Ma qui entriamo nel dettaglio "estetico"... Lizard sembra Hulk con la coda, il costume di Spidey è bellissimo oppure fa schifo...siamo alle preferenze personali. Per me non c'è nè infamia nè lode. Ripeto: il film resta godibile, anche coi suoi grossi e numerosi difetti. Le tematiche sostanziali, quelle che devono esserci perchè l'identità del personaggio sia riconoscibile, trovo che abbiano i giusti peso e spazio. Parlo dei rovelli personali-familiari-sentimentali del giovane Peter, parlo del senso di responsabilità che deve crescere in un post adolescente chiamato a fare il super giustizier etc. Insomma, un buon film d'evasione, spettacolare quanto serve che cerca di non tradire lo spirito del fumetto da cui deriva.

Chris Nolan ha detto...

Ancora con questa storia della sceneggiatura di The Dark Knight scritta male... mah, non so cos'altro si potrebbe chiedere ad un cinecomic..

Antonio ha detto...

C'è una cosa buona nell'ispirazione alla variant story dell'arrampicamuri, ed é che in Ultimate spider-man il bamboccio muore...
Magari tra sette anni faranno il reboot col ragazzino di colore...

Александра Киселёва ha detto...

Ottimi film possono essere visualizzate qui http://www.altadefinizione.one/