19.7.12

Domani, al Michael Kane Studio, una presentazione SEMPLICE.



Semplice è il titolo del primo libro a fumetti realizzato da Stefano Simeone e pubblicato da Tunué.
Stefano Simeone è un membro del Michael Kane Studio.
Domani, al Michael Kane Studio di via Tarquinio Prisco (civico 70), intorno alle 18, ci sarà la presentazione del libro.
Semplice, no?

Qualche dettaglio aggiuntivo.

Il Michael Kane Studio è il gruppo di lavoro composto da Gabriele Dell'Otto, Werther Dell'Edera, Giorgio Pontrelli, Antonio Fuso, Stefano Simeone e, recentemente, dal sottoscritto.
Stefano, tra tutti noi, è il più giovane, ma non non gliene facciamo una colpa. Che lui è sensibile e poi si risente.
All'inizio, per me, Stefano, era solo quello seduto in fondo allo studio che beveva troppi caffè.
In seguito, imparando a conoscerlo, ho pure imparato ad apprezzarlo.


10 MOTIVI PER CUI APPREZZO STEFANO SIMEONE

Primo: è molto più basso di me. Cosa che mi fa sentire intimamente superiore.

Secondo: ha molti meno capelli di me, nonostante abbia molti anni in meno.

Terzo: ha un umorismo che mi fa parecchio ridere.

Quarto: quando sono disperato mi aiuta a fare le scansioni.

Quinto: sa disegnare e colorare piuttosto bene, specie quando fa con le cose sue.

Sesto: non è geloso.

Settimo: scrive in maniera interessante. Non tutto è perfetto, deve ancora lavorare molto sulla struttura, e certe volte ha dei "momenti hipster" che mi farebbero venire voglia di mettergli i fiammiferi tra le dita dei piedi... ma il suo esordio come autore unico è assolutamente rilevante.

Ottavo: ha un talento naturale per Angry Birds.


Nono: non mi rompe quando voglio sentire la mia musica.

Decimo: vediamo... forse... oppure...

Oh, Stefano, ci ho provato. Accontentati.

Comunque, QUI trovate tutto quello che c'è da sapere sul libro (e c'è pure un'intervista a Stefano).
Per quello che riguarda noi, invece, l'invito è per venerdì (domani, 20 luglio), al nostro studio (Via Tarquinio Prisco 70, Roma), dalle 18 in poi.
Ci saremo tutti (Gabriele no, che è in vacanza), insieme a un mucchio di altri disegnatori e amici.
E poi ci sarà Stefano, che farà omaggio di un disegno, una battuta scema e di una riflessione sensibile, a tutti quelli che compreranno il volume.

Insomma... che c'avete da fare domani?

8 commenti:

Sté ha detto...

facciamo otto motivi e mezzo, dai!
Sulla musica, manca ancora un pò ;)

ivothor ha detto...

Il disegno e' molto bello e la storia sembra simpatica. Credo prendero' il libro. Che bisogna dare fiducia ai nuovi talenti..

CREPASCOLO ha detto...

Farsi una idea del valore di unì'opera, leggendo contestualmente una intervista all'autore non è una buona idea.
L'opinione di Frank Miller su Occupy Wall Street ha sicuramente influenzato le recensioni di Sacro Terrore.
E qui si tratta di una manciata di tavole scritte e disegnate , da quello che si evince dalle sue risposte, di un bravo ragazzo che non ha fatto ancora tanta strada dal momento in cui sfogliava un albo a quattro colori sgranati e sognava di dei che scendevano su New York per pappare il pianeta
( è del 1985 quindi probabilmente pensa che persino Spawn sia un classico eccessivamente didascalico, ma era per rendere l'idea ).
Secondo il mio sindacabilissimo parere, ha una bella manina, ma deve stare attaccato a Pontrelli come una cozza allo scoglio e scippargli spigoli e sintesi.
Ora che è pubblicato da Tunuè, è opportuno che faccia un giro nel loro archivio e si faccia prestare i volumi di David Rubin ( altri spigoli e sintesi ).
Per un matrimonio alchemico linea /colore nella direzione in cui sta andando, gli consiglio Supermarket di Brian Wood /Kristian Donaldson
( IDW in America, BD da noi ).
Il solito Ortolani per il ritmo
( è uno dei migliori storytellers del mondo ormai ).
E' giovane e non troppo alto
( Jack Kirby era una mezza porzione ed un gigante allo stesso tempo ). Con i margini di miglioramento che sono fisiologici in un professionista, tra qualche anno le studentesse giappo non riusciranno a sollevare il loro nasino dalle sue pagine e salteranno una fermata dietro l'altra mentre la loro monorotaia a propulsione magnetica attraversa la città.

Giacomo Andrea Bevilacqua ha detto...

non cedere sulla musica Stè...che se cedi apri na breccia che non se rimargina. :D

Giacomo Andrea Bevilacqua ha detto...

in ogni caso buona presentazione! e bevete pure pe me!

Sté ha detto...

Grazie Già! Conserverò uno spumantino ;)

Axl84 ha detto...

spero di prenderlo online al più presto.

a questi prezzi è un delitto non dare una mano ad un giovane autore.

Destabbio ha detto...

Serata Semplice... chiacchiere, disegni, vino e tanta belle persone:)