Questa roba (bellissima) qui, per intenderci:
Ecco, non è niente in confronto a quello che, in Polonia, hanno sempre fatto.
Qualche esempio dei loro normali manifesti cinematografici.
Quelli usciti all'epoca e esposti ai cinema, per capirsi.
Ghostbusters
Alien
Il Pianeta delle Scimmie
l'altra faccia del Pianeta delle Scimmie
Week-End con il Morto
Chinatown
La Mosca
Tutti a Hollywood con i Muppet
I Predatori dell'Arca Perduta
Mr. Crocodile Dundee
Aliens
All'inseguimento della Pietra Verde
Sex and the City
I Predatori dell'Arca Perduta (2)
NOTA PER I PRECISINI DELLA FUNGHIA (cit. Doc Manhattan)
La maggior parte degli arcinoti poster minimal postati sono di Olly Moss.
I poster polacchi vengono da QUI e da QUI.
I Predatori dell'Arca Perduta
Mr. Crocodile Dundee
Aliens
All'inseguimento della Pietra Verde
Sex and the City
I Predatori dell'Arca Perduta (2)
NOTA PER I PRECISINI DELLA FUNGHIA (cit. Doc Manhattan)
La maggior parte degli arcinoti poster minimal postati sono di Olly Moss.
I poster polacchi vengono da QUI e da QUI.


























34 commenti:
ma veramente? Sono clamorosi...
Spettacolari.
Ma pura follia.
Se non è una bufala, sono fantastici :O
se ti avventuri nel mondo dei poster dell'est europa c'è perfino di peggio.
Non solo.
Quando andai a Budapest entrai in un cinema credendo fosse una galleria d'arte e scoprii che lì dentro tutto era customizzato da artisti locali. Dalle locandine dei film alle finte memorabilia dei film trasmessi.
Ricordami di farti vedere le foto perché alcune erano proprio notevoli!
Vabè questa cosa è fantastica proprio!
Sono dei capolavori non c'è altro da dire. Questo è il poster della Romania del Pianeta delle Scimmie -> http://mondoexploito.com/wp-content/uploads/2012/05/romanian-planet-of-the-apes.jpeg
Anche se non posso fare a meno di pensare a "Lavoratore e Parassita".
Il mio punto di riferimento unico nella progettazione grafica di qualunque cosa.
www.polishposter.com
in tema consiglio le locandine del Ghana.
Perdonami, ma non è bello copiare gli articoli: http://www.cracked.com/article_16990_lost-in-translation-20-baffling-foreign-movie-posters_p2.html
Perdonami: non è bello pensare male a prescindere.
Specie quando ci vuole poco per controllare.
Ho postato una manciata di locandine polacche perché le ho trovate in giro. Poi, qualcuno mi ha postato il link che anche tu segnali, su FB, e ho integrato.
Tanto è vero che non tutte le copertine che ho messo qui sono sul sito che segnali.
Poi, se vuoi, puoi controllare sulla mia bacheca.
Baci.
qui ce ne sono altri!
http://wellmedicated.com/inspiration/50-incredible-film-posters-from-poland/
In ogni caso una rapida ricerca immagini (al "contrario) con google rende molto facile citare l'autore della maggiorparte dei poster minimali che hai messo nel post, e mi sembrerebbe cortese citarlo/linkato: Olly Moss (http://ollymoss.com/) ;)
I poster minimal di Oly Moss li conoscono pure i sassi.
Che due coglioni, cristodidio.
L'altro giorno su DeeJayTV c'era la puntata di Shuffolato ambientata a Varsavia e si parlava anche della cultura dei poster che hanno in Polonia, nata per contrastare la censura.
E Ottokin sul suo blog ha mostrato una pagina di infografica russa che sembra fatta ieri.
Tipo che tutto il moderno occidentale è il vecchio sovietico. Bel cortocircuito.
dai, rilassatevi ragazzi, si parlava di locandine di film, non di chi è più bravo ad usare Google, altrimenti ogni volta è la stessa storia. Le locandine comunque sono favolose, ed il bello è proprio che le fanno da decenni, non è una moda, ma illustratori di prim'ordine che creano visioni assurde e a mio modestissimo parere danno una nuova visione, personale certo, ma senz'altro danno qualcosa in più persino della copertina originale. Piccoli capolavori sconosciuti.
Meravigliosamente malati :)
Quello de La mosca sembra il disegno di un bambino disturbato. Fantastico.
Bellissimi. Mi hanno immediatamente fatto pensare alle soluzioni di Ferenc Pinter per le copertine rigide dei volumi dei Gialli Mondadori ( struttura che Rattigher ha recentemente omaggiato con il suo Trama ) e a quelle di Corteggi per le copertine di Satanik/Kriminal/Dennis Cobb/Alan Ford /El Gringo ecc.
Un manifesto vissuto come sintesi del film e non riproduzione di una scena dello stesso. Le cose che + recentemente hanno fatto Carnevale e DeCu.
Che belli, libertà assoluta. Madonna grazie roberto!!!
Anzi mi viene in mente una riflessione.
Questa roba polacca mi fa accorgere che forse siamo veramente dentro un acquario scambiandolo per mare aperto, la nostra immaginazione è comunque alla catena.
L'estetica ci parla di un'immaginario libero e realmente indipendente e ci permette, a sorpresa, di rinnovare lo sguardo sulle icone della cultura pop e in qualche modo schiaffeggia la nostra estetica.
Quella dei minimal è figa decostruttivista, citazionista ecc. è come la piroetta della scimmia allo zoo, si limita a ricamare sull'immaginario pop ma accanto ai polacchi si rivela per tutto il suo conformismo. Non so è come se tra le due cose ci fosse il muro di una prigione e noi siamo nel cortile. E' possibile una vera libertà nella discarica totale dell'immaginario pop di noi occidentali?
Grazie
A me i poster minimali che tanto impazzano hanno francamente "cacato il cazzo"
Quelli polacchi invece sono favolosi.
i polacchi pero' non stanno bene! week end con il morto pare un film dell'orrore.
Policaliente epiteliale, RRoby. Altro che frigida!
tua Vivi
Certo che a pensare alla tradizione di illustratori, da Nano Campeggi a Renato Casaro, vedere quello che producono oggi con 4 foto e una dozzina di font buttati la alla minchia... c'è solo che provare invidia per i polacchi!
Sì, i poster dell'ex blocco sovietico sono favolosi. Miracoli e paradossi del dover aggirare la censura.
Oltre ai polacchi anche la Germania dell'Est sfornava cose bellissime, meno grafiche ma altrettanto minimaliste. A volte per il blog trovo dei poster western degli anni 60 e 70 che sono incredibili. Una vera sofferenza scartarli quasi sempre perché di scarsa risoluzione o perché deturpati da orrendi copyright.
Anche le copertine dei libri erano dei miracoli grafici.
Bon vabbè, ora non mi pare il caso di cagare in faccia a Moss, che ha fatto un lavoro straordinario e di una difficilezza unica (e come tutti quelli bravi bravi ovviamente viene smembrato in ogni dove)
ma perchè litigate?
Infatti Moss è un figo, ci sono delle soluzioni geniali, riflettevo solo sull'immaginario nostro che si sta ripiegando sempre più su se stesso in una vite di citazioni e rimandi rispetto a quello slavo dei film dell'epoca in cui c'è una fuga totale dal recinto in cui siamo, oggi, prigionieri.
Purtroppo le cose di valore sono sempre state quelle in cui la citazione non era dominante sull'originalità.
Se restiamo sempre nell'ombra degli idoli non rischiamo di perdere di vista gli elementi originali del, presente? Oppure dobbiamo arrenderci al fatto che il presente è solo un enorme negozio di modernariato in cui siamo condannati a citare e spolverare roba vecchia?
Penso ai gaiman, allo spielberg dei tempi d'oro, a pratt, a philip dick o agli autori cyberpunk, a tutti quelli che hanno messo in piazza opere che, pur inserite in tradizioni consolidate, hanno contribuito fortemente al proprio tempo senza chinarsi a nessun idolo.
D.
fantastici lo stile è simile a quelle copertine dei dischi krautrock degli anni 70.
scientificamente orrende, stanno benissimo alle pareti scrostate da finto povero che vanno di moda oggi tra gli hipsters.
mortacci!!!!
i poster polacchi li conoscevo, sono davvero maestri nel farli, my polish girl showed me!
Sono degli ottimi esercizi di stile, in sintonia forse con un umore tipico del talento polacco, influenzato dal e influenzante il muscuglio di caratteri, stili e tecniche di quell'area d'Europa.
Al di là però degli errori proprio di interpretazione di alcuni film (come qualcuno ha scritto, locandine di film goliardici che diventano più attinenti, almeno secondo il nostro gusto, a quelle di film dell'orrore), ci sono una perla e un errore oggettivo: l'errore è in “Il pianeta delle scimmie”, che è uno spoiler davvero assurdo (la Statua della Libertà?! Svela la scena finale!), e la perla è “Sex and the City”, che dice l'unica verità su quel telefilm: quattro enormi, mitologiche zoccole senza dignità che passeggiano da zoccole per New York senza capire di essere solo delle zoccole!
*miscuglio
Fungia.
I precisini sono della fungia :D
recursive precisini della fungia is recursive.
A.K.A.
yo dawg, i heard you like precisini della fungia
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