10.7.12

TRON UPRISING


Alcuni dicono che sono uno che stronca solo le cose e non le celebra mai.
Se siete lettori abituali di questo blog, sapete che non è vero e che c'è un sacco di roba che mi esalta.
Di fatto, il problema di fondo, è che (come dice LRNZ) il 99% di quello che ogni giorno viene prodotto, fa schifo.
Fortunatamente, si produce davvero un sacco di roba e quell'1% di cose buone, è comunque un mucchio di roba fantastica.
E Tron Uprising è una roba fantastica.
No, mettiamola meglio: Tron Uprising è uno dei migliori prodotti d'animazione degli ultimi vent'anni.
Una roba che se la guardi non ci credi.

Non ci credi che la Disney abbia dato fiducia a due esterni come quei geni di Alberto Mielgo (QUI il suo blog e QUI il suo sito) e di Robert Valley (QUI il suo blog), i due mostri capaci di realizzare gli incredibili intro e outro del videogioco Rock Band: the Bealtles.
Questi qui, per capirci:







Non ci credi che, dopo un film che era un cavallo zoppo, l'universo di Tron possa essere stato riportato in vita in una maniera così arrapante.


Non ci credi che una tale qualità artistica e una tale coerenza e continuità produttiva, possa essere messa al servizio di una serie televisiva e non di un lungometraggio.


Non ci credi che la Disney possa essere riuscita a realizzare un prodotto scritto e diretto in maniera così sensata e priva di compromessi, pur destinandolo a uno dei suoi canali via cavo per ragazzini.


Non ci credi, punto e basta.
E, invece, è vero.


In poche parole, Tron Uprising è un miracolo che mena fortissimo sui denti a tutte le serie d'animazione giapponesi recenti (forse con l'esclusione di quelle della Gainax) e che dimostra che le cose belle si possono fare.
Anzi, si DEVONO fare.

Vedetevelo.
Non è un consiglio.
E' un imperativo.




p.s.
Sono al sesto episodio.
Ne voglio ancora!