27.8.12

Counter-Strike: Global Offensive - la Recensione -


De_Dust.
Il nome di una mappa di Counter-Strike che, per me, suona quasi come "casa".

Per quelli che non sanno di che diavolo sto parlando:
Counterstrike è un videogioco, nato come mod (modification) di Half Life nel 1999 e rapidamente diventato un fenomeno del gioco multiplayer degli albori.
In quegli anni, se ti piacevano gli FPS (first person shooter, sparatutto in prima persona) avevi solo tre scelte: se eri un super skillato, capace di volare per le mappe a suon di rocket jump e per te il gioco doveva girare a una velocità di duemila chilometri al secondo, allora giocavi a Quake 3.
Se invece preferivi un approccio più tattico e per te contava di più la precisione di mira che la velocità di movimento, allora giocavi a Counter-Strike.
Se eri uno sfigato bimbominchia, giocavi a Unreal Tournament.

Io giocavo a Counter-Strike.
Dove per "giocavo", intendo dire: passavo tra le due e le tre ore a notte a ammazzarmi con ragazzi di tutto il mondo, interpretando, di volta in volta, il ruolo del terrorista o del controterrorista, piazzando bombe o liberando ostaggi.
E l'ho fatto dal 1999 al 2003, pioggia o sole, salute o malattia, estate o inverno, lavoro o non lavoro, donne o non donne.
CS era la mia passione ossessione ludica.

Poi ho smesso.
Perché le ultime versioni di CS non mi piacevano troppo, perché non mi reggevano più i riflessi per tenere a bada i ragazzini, perché mi ero stufato di stare dietro al PC per tenerlo aggiornato come macchina da gioco, perché il lavoro non mi permetteva più di giocare in maniera agonistica e, comunque, non ero abbastanza bravo da entrare nella nazionale italiana e andare a giocare in Corea.
E, diciamocelo, perché mi ero pure un poco stufato di fare le stesse cose, sulle stesse mappe, sempre con le stesse persone.
Mollato CS, sono arrivati altri giochi che hanno calamitato la mia attenzione (Halo in particolare) ma nessuno ha mai raggiunto i livelli del gioco della Valve.

Comunque sia, un paio di giorni fa è uscita una nuova versione di CS, questa volta per Xbox Live.
L'ho comprata senza starci a pensare.
Com'è?
A patto di giocarlo nella modalità "competitiva", è Counter-Strike fatto e finito.
Le stesse meccaniche, le stesse mappe, le stesse tipologie di gioco.
Muoversi in De_Dust, la mappa più giocata e popolare del gioco, è come tornare nel quartiere dove si è nati e cresciuti.
Solo che invece che mouse e tastiera, c'è il joypad.
Che badate: non è una differenza da poco.
Se siete giocatori vecchia e scuola, duri e puri, che con CS ci siete nati e cresciuti, lasciate perdere il CS GO per console e compratelo su Steam, nella sua versione per PC. Il solo modo di giocare CS davvero, è con mouse e tastiera.
Se invece, come me, siete giocatori dei bei tempi andati che però sono invecchiati e vogliono una vita più comoda, adorerete questa versione.
Se poi siete dei ragazzini cresciuti con Mordern Warfare e a CS non ci avete mai giocato: questa è la vostra occasione per diventare uomini.