8.9.12

5 blogger in Bretagna: giorno due - hai presente la bella e la bestia? Lei è tutte e due le cose insieme -


I bambini di Belle Ile, restano sull'isola fino ai tredici anni.
Poi li mettono su un traghetto e, se vogliono studiare a un istituto tecnico, li mandano in un collegio a Quiberon, sul continente. Se invece intendono frequentare qualche altra scuola, più lontano.
Tornano sull'isola per le vacanze e quando finiscono il loro corso di studi. Se vogliono tornare.

Questo per dire due cose: che nascere su isola è una cosa complicata e che Belle Ile non è un'isola che pullula di gioventù.
In compenso, ha una bella storia, ricca di suggestioni diverse, si mangia bene (specie le aringhe, come in Piovono Polpette) è sormontata da un cielo basso con nuvole sempre sfilacciate dai venti che tirano costantemente su tutta l'isola, e regala fantastici panorami.







Ok. L'ultima foto, Paolo e LRNZ l'hanno ritoccata un pochettino: in originale c'erano due persone sugli scogli a prendere il sole e le hanno cancellate perché rovinavano la composizione.

Per il resto, potrei parlarvi della divina Sara Bernhardt, che arrivò sull'isola con una congrega di amici per passare una giornata, e che se ne innamorò a tal punto che, quel giorno stesso comprò una ex-caserma per farne la sua villa. E che, negli anni successivi, continuò a comprare edifici sempre più grandi (fino a prendere un intero castello), dove ospitava artisti, organizzava feste che duravano giorni e incontrava i suoi numerosi amanti, maschili e femminili.
O potrei parlarvi di Monet, che sull'isola, invece, non ci voleva restare per niente, ma che invece c'è rimasto per due mesi e mezzo e ci ha dipinto trentanove tele (cosa che mi fa pensare che se voglio incrementare la produttività di alcuni miei disegnatori, devo costringerli su un isola).
Oppure potrei parlarvi dei pirati che assaltavano l'isola per depredare le chiese e della guerra che gli hanno fatto.
O degli inglesi, che pure loro assaltavano l'isola, e di Napoleone, che fece costruire una grande cinta muraria, su ispirazione di quella che circonda Lucca.
Ma queste sono tutte cose che potete leggere sul web con un paio di colpi di Google.
Io vi lascio solo l'istantanea di un isola strana, graziosa, romantica, molto curata in tutti i dettagli e tanto francese, nel suo aspetto più superficiale.
Un posto dove passare un incantevole viaggio di nozze o una fantastica pensione.
Un'isola che però, che a guardarla bene, sotto gli strati di trucco e gli orpelli vari, cela ancora le sue origini pittaviche, celtiche e gaeliche, e che nella sua natura, dura, brutale e spazzata dal vento, mostra il suo volto migliore.


Prima di concludere, qualche foto idiota:

Il cosplayer mal riuscito di Obelix.

 Un cosplayer perfetto di Finding Nemo.

 Seduto sul ciglio dell'abisso. E del tutto inconsapevole della cosa (infatti, rido).

Con i piedi a mollo nell'oceano.

Avete presente le scimmie di 2001? La stessa cosa.

9 commenti:

Viviana Boccionero ha detto...

Uno per tutti, tutti per uno!

Cos'è, Loch Ness attraverso un prisma, RRoby? Comunque, tu lì vieni fuori come un DiCaprio. Il contesto è tutto.


Nessie e connessi (oh-oh-oh)

Casa Carraro ha detto...

Belle magliette! Sul serio.

Gigi Mascheroni ha detto...

Rigorosamente off topic:
Riguardo a "Il giudizio del corvo", la storia mi è piaciuta, ma la traduzione dei versi nella prima vignetta chi l'ha fatta? E' sbagliata!
"That's the way I like it" NON significa "questa è la strada che mi piace", ma: "questo è il modo (maniera) in cui mi piace"...
La canzone di Sinatra "My way", non è dedicata alla via in cui abitava...

RRobe ha detto...

"strada" è inteso come strada di vita, accettabilissima tradimuzione del testo.

Viviana Boccionero ha detto...

Strada di vita (Amado mio)

Questa è la strada che mi piace, questo è il modo in cui mi piace.


Una transuzione, RRoby!



Domani, quando il cameriere ti dirà: Consommé d'Orleans, Potage Souassonaise, Crêpe Burie, Bouches-à-la-Gauloise, Dartoi-à-l'orange, Marmite Lyonnaise, Soupe Colbert, Gelée de Bouillon, Bouillon Royale, Crêpe Valesca-à-la Sauce Suprême, tu risponderai: MASCHERONI. È un ordine.

Gigi Mascheroni ha detto...

No, caro Rrobe, purtroppo non è accettabilissima come traduzione per un semplice motivo: perché c'è quell' "IT" che, se traduci "way" come "strada" (metaforica), che in teoria ci potrebbe stare, dove va a finire "it"?
"It" si riferisce al modo in cui gli piace, letteralmente "questo è il modo in cui (ciò) mi piace".

RRobe ha detto...

Come ti pare. Il senso è quello, la teaduziine va bene.

Viviana Boccionero ha detto...

Sono bollente, sono caliente, sono ardente balilla, RRoby. Oggi mi sembra di poter smosciare qualunque cappella. Fa' di me quel che vuoi.

tea per sempre,
Sara H. Bernarda

(It's just pop music, Gigi)

Gigi Mascheroni ha detto...

Non è una questione di opinioni... provare a chiedere a qualcuno di madrelingua inglese... come ha fatto il sottoscritto... il mio amico si è messo a ridere... Il senso è quello, nessuno lo discute, ma la traduzione è quantomeno discutibile.