14.9.12

Il bicchiere è mezzo pieno e mezzo vuoto.

Guardo le statistiche del blog di questo mese.
35.000 visitatori unici, 253.000 pagine viste.
Poi confronto i miei numeri, con quelli di siti e portali dedicati al fumetto.
E le cose sono due: o io sono bravissimo, o qualcuno non lo è per niente.
Perché se un portale si fa superare a destra dal blog di un singolo, c'è qualcosa che proprio non va.

Riflessione a margine: ma in termini commerciali (cosa che mi interessa visto che ho un sacco di cose nuove da lanciare) perché, alla luce dei numeri qui sopra, dovrei relazionarmi con il 90% dei siti di fumetto quando mi basta postare qui per raggiungere un pubblico più vasto del loro (e anche più vario)?

48 commenti:

Capitan Golia ha detto...

Sai che non ti seguo?

Bruno B ha detto...

A parte le ovvie differenze di bravura nel pubblicizzarsi e creare connessioni, c'è anche da dire che nel caso di un sito personale ogni guadagno (in termini di immagine o altro) ti ricade direttamente addosso. Situazione simile, forse, nei siti "per pochi intimi" come i 400 calci.

Nei siti che si impostano come portaloni invece c'è più anonimia, e per questo credo che chi ci scrive sia meno motivato, dato che vede molto distante qualsiasi vantaggio possa derivargli dallo sbattersi più di tanto.

Magari chi li gestisce ha anche idee buone, ma fintanto che non si riesce a dare qualcosa in cambio a chi scrive (visibilità, soldi, o altro) è difficile creare coinvolgimento e passione.

Andrea Cavaletto ha detto...

Poi c'è da dire che tu con il tuo blog vai un po' "oltre"...
Cioè, so per certo (e lo sai anche tu) che c'è parecchia gente che ti segue senza necessariamente seguire il mondo del fumetto (e addirittura i tuoi lavori in generale).
Oh, che dire, quando una cosa viene bene, viene bene...
:)

RRobe ha detto...

Per Capitan Golia: il discorso è semplice.
Perché starsi a sbattere don altri siti quando, mettendo tutti i contenuti qui, ottengo un doppio risultato?
Ho più pubblico e alzo le visite a questo blog.

E di conseguenza, ma se io, da solo, riesco a fare meglio del 90% dei siti di fumetti (realizzati da molte persone) italiani... quanto stiamo messi male?

mys7 ha detto...

Sborone :D

la realtà è che non parli solo di fumetti, che molti portali specializzati riescono ad essere snob e noiosi e che non le mandi a dire.

Davide Taviani ha detto...

Io ti seguo pur non essendo un fumettaro, ma mi interessano comunque le cose che scrivi su cinema, videogiochi, e riflessioni in generale.

Concordo con Andrea Cavaletto: una cosa da considerare è che il pubblico di questo blog è tuo "fan". Ti conosce, sa come sei (ma è sempre pronto a sorprese), ed è difficile che tu scriva qualcosa che non gli vada giù. Ti segue proprio per questo.

Invece, nei siti generalisti, c'è un po' di tutto e il tasso di engagement è decisamente più basso, imho.

Capitan Golia ha detto...

OK. Ma il tuo blog non è un portale sul fumetto. Non so se un tuo lettore viene sul tuo blog per gli stessi motivi per cui va su un portale. Io penso di no. E penso che se, quando e come ti pare, partecipi ai contenuti di un portale (che so, con un'intervista o con delle informazioni sui tuoi fumetti) raggiungi persone diverse e in maniera diversa.

Capitan Golia ha detto...

Poi vorrei dirti che la tua riflessione "commerciale" pecca di eccessiva sincerità. In altre parole non credo che tu faccia veramente queste cose con calcolo. Qui scrivi quello che pensi sul fumetto e tutto il resto. Lì (per "lì" intendo su tutti i siti fumettistici internettiani) intervieni sia da appassionato che da addetto ai lavori. Però se consideri questa attività come una parte "seria" del tuo lavoro forse è un po' eccessivo: aiuta (te e noi), ma potrebbe anche darti stress, o noia. In casi particolari potrebbe pure darti problemi...

Defkon1 ha detto...

imho il grosso problema dei portali trasversali (e quelli di fumetti non fanno eccezione) è che per parlare di tutto buttano fuori 10 articoli al giorno (di cui magari ad ogni singolo lettore ne interessano solo un paio).

a questo punto molti (come me) preferiscono pescare i contenuti di interesse direttamente dai singoli blog degli autori/disegnatori piuttosto che stare a cancellare dal proprio aggregatore rss tonnellate di ciarpame ogni giorno...

nuvoleonline ha detto...

Il tuo non è un blog di fumetti. Attiri visite dai motori di ricerca per articoli su cinema, letteratura... porno ;-)
Guardando le statistiche sei sicuro che gli articoli dedicati al fumetto non generino, alla fin fine, gli stessi accessi che genererebbero su un portale specializzato?

Pardon per la curiosità, tu ne scrivi e d'altronde questo è il mio mestiere "vero". Se rispondi ti ringrazio, ma non sei obbligato!
c.

RRobe ha detto...

Per Nuvole: ma nemmeno i portali di fumetto parlano più solo di fumetto.
Credo che la sezione che funzioni meglio di CUS, per esempio, sia quella dedicata al cinema.

nuvoleonline ha detto...

eh, ma tu (perchè sei bravo "spontaneamente" in queste cose, c'è gente che cura portali "commerciali" a cui bisogna fare i corsi per insegnarli 'stè due cose) hai sempre l'articolo sull'ultimo film al cinema, sull'ultimo videogioco, tutto in tempo, tutto quando c'è il giusto "rumor" in rete. E con una giusta quantità di testo e immagini. E poi gli articoli sul porno :-D
Non mi sembra comparabile alla generica lentezza dei portali di fumetto, che già son lenti sul fumetto, sugli altri media poi!

Insomma, non so quanto consapevolmente o meno, ma hai un modo di gestire il blog corretto da un punto di vista "commerciale" rispetto a motori di ricerca e web copywriting, i portali di fumetto, ma non solo quelli, generalmente no.

Risaluti!

Andrea Toscani ha detto...

Potresti volerti relazionare ai siti di fumetto semplicemente per un ragionamento sulla teoria degli insiemi: è vero che i tuoi numeri sono più alti, ma probabilmente i tuoi lettori non sono completamente sovrapponibili con quelli dei portali tematici. Per ognuno di quei siti esiste una quota di lettori (magari piccola) che non raggiungeresti col tuo blog e che magari ti interessa (per fini di marketing?) sfiorare. Torna?

Roberto D'Andrea ha detto...

Infatti la sezione "moviecomics" è la più seguita di comicus. Così come penso che i post più seguiti del tuo blog siano quelli extra-fumetto (soprattutto Cinema, porno e fatti tuoi), almeno a sentire i miei conoscenti che ti seguono.
La realtà è che dei fumetti in Italia non gliene frega niente a nessuno. Se pensi che ad eccezione di te e pochi altri, i fumettisti dicono tutti di non leggere fumetti. Secondo me manco quelli che gestiscono i portali li leggono...

nuvoleonline ha detto...

Ecco, sono d'accordo con l'ultimo commento di Andrea Toscani, da un punto di vista prettamente "commerciale".

Sui portali di fumetto hai probabilmente meno traffico ma più qualificato, più potenzialmente "motivato all'acquisto" di chi ti legge qui.

Ma ora basta, che se no da commento diventa consulenza, e quelle ne ho già troppe, ed appunto te la cavi bene pure da solo :-D

Saluti!
c.

saldaPress ha detto...

Sei il Matteo Renzi del fumetto italiano.

Skull ha detto...

"Sei il Matteo Renzi del fumetto italiano."

LOL!

Simone Longarini ha detto...

Sei il Silvio Berlusconi del fumetto italiano.

Obi-Fran Kenobi ha detto...

La verità è che sei l'Asso Merrill del fumetto italiano.

Planetary ha detto...

Sì ma lo sai che la metà dei tuoi visitatori sono haters :asd:

Fabio D'Auria ha detto...

Se togli le foto delle pornodive fai il 90% in meno di pagine viste (che è "google immagini" che li porta qua)

:)

Gala ha detto...

Mi astengo dal commentare nel merito per varie ragioni (anche perché molti altri hanno bene o male detto quello che c'era da dire), ma aggiungo un elemento: qui molti visitano la stessa pagina più volte per postare/leggere/rispondere ai commenti. Nei siti a volte questo non accade, magari perché, esempio a caso, si discute su un forum "esterno", i cui contatti non vengono inclusi nel totale. (E' una pignoleria, lo so, ma bisogna tenerne conto.)

Altra cosa: i dati di cui parli non sono quelli dell'interfaccia di Blogger, vero? Stai parlando di dati da Analytics, giusto? Perché in caso contrario per esperienza personale ti dico che i dati di Blogger sono bombati, ma proprio tanto eh. Tipo che sul mio blog per Blogger ho 40 visite ad ogni post dopo 5 minuti, per Analytics è grassa se nel totale arrivo a 10 visite.
Se invece parli di Analytic o similari allora fai finta di nulla...

RRobe ha detto...

Sul porno: mi fate un favore? Controllate l'ultima volta che ho postato la foto di una pornostar? Così, tanto per smentire i luoghi comuni.

RRobe ha detto...

Per Gala: i dati di Analytics. Quelli di Blogger non sono affidabili.

Bruno B ha detto...

ma anche le vignette zozze fanno

RRobe ha detto...

Se qualcuno si fa una sega su un mio disegno, direi che ha grossi problemi visto quello che offre internet.
Ma se volete sminuire, va bene.
E' un blog porno, ovvio che fa i numeri.

joeclay ha detto...

Con tutto il bene eh ma come si fa a dire che il porno sia il punto nevralgico di questo blog.
Come se Roberto fosse un produttore e postasse foto inedite!

Djo! ha detto...

Perchè, stai meditando di fare incetta e cartello creando il primo portale italiano che la gente si caga per davvero e magari così facendo ricostruire il valore del fumetto in Italia, con un uso intelligente e sostenibile delle sponsorizzazioni ?

lo sai che ora come ora non ti fa gioco affacciarti sui portali italiani, qual'è il punto di questo post, cosa ti frulla nella testa ?

per dire, su un portale neanche ci avrei pensato sul posto che avrei eventualmente letto, se hai un comunicare che si spende meglio degli altri direi che altri non ti servono.

coi portali che toccano il fumetto da altri paesi è diverso ? è più seguito Mark Millar dalle sue pagine o Newsarama, il blog di Guillermo del Toro o Latino Review ?
La rete è orizzontale per queste cose, siete tutti di fianco e non importa cosa vi proponete di fare o quante persone coinvolgete, e poi non capita di affezionarsi meglio alla rubrica di un singolo che non a tutto il giornale ?

Bruno B ha detto...

non ti arrabbiare, personalmente leggo il tuo blog sempre con grande interesse, semplicemente credo che il sesso attiri il click a prescindere, quale che sia la sua forma (anche se a livello SEO sicuramente fa più la pornostar o la velina di turno che non una vignetta)

RRobe ha detto...

E' più seguito Newsarama.
Che, tanto è vero, fa i soldi.

I numeri fanno i soldi.
Se qualche portale di fumetto facesse i soldi, ci sarebbero dei siti di fumetto migliori.

Fabio D'Auria ha detto...

ammetto di non essere ferrato in materia, ma le pagine viste non sono anche quando qualcuno ci arriva tramite immagine? (anche quando un motore di arriva?)

Perchè il mio blog portfolio che fa poche visite, 100 circa al giorno le fa col post dove ho messo due tavole di Manara che ho colorato.

E non lo dico per sminuirti visto che ti leggo sempre e son quasi sempre daccordo coi tuoi post.

Djo! ha detto...

io mi trovo spesso su Comicbookresources e l'impressione è che quello che qui trovi su diversi blog "specializzati" lì lo trovi sotto un unico ombrello, e in una situazione italiana dove i blog sono spesso più interessanti dei portali su cui uno potrebbe pensare di venire edotto a dovere sull'argomento, se esiste un potenziale per i portali allora avrebbe senso mettere i buoni blog che riescono a coordinarsi sotto un unico ombrello.

nuvoleonline ha detto...

Per quanto mi riguarda non insinuavo niente, e quello che dicevo non ha nulla a che fare con la "quantità" di porno o meno presente sul sito.

Dico, ed è un fatto, che intercetti molte visite dai motori di ricerca su ricerche "porno", perché è raro che i siti porno abbiano descrizioni approfondite e inerenti al tema come se ne trovano qui: e "content is king" in queste cose (posizionamento sui motori di ricerca).

Per fare una analisi dettagliata dovresti vedere bene quali sono i post più visti, magari tra i più vecchi per avere un range che permetta una qualche analisi statistica.

Su quello che dici sul rapporto numeri e soldi: sì e no.

Molte volte all'esclusivo scopo di vendere (pubblicità, prodotti, servizi) è più adatto un sito/blog fortemente caratterizzato da pochi temi che uno generalista che guarda il mondo a 360°. E' il rapporto che passa tra il dover vendere lavatrici e fumetti: un portale come libero.it mi può essere utile per vendere lavatrici (è un bisogno di tutti averne), perchè tra un pubblico così vasto puoi intercettare chi ha quel bisogno in quel momento (quando guarda la pagina web). Non è detto che succeda lo stesso con i fumetti: può avere un ROI più alto una pubblicità su un sito meno visitato ma qualificato da un pubblico di nicchia realmente interessato a ciò che proponi. Ovviamente, di sicuro non vendi lavatrici su un sito di fumetti.

Spero sia chiaro, i miei erano complimenti perché è evidente che, più o meno consapevolmente, sei un blogger molto bravo.

Per approfondire, consiglio (mi odio, lo so) un libro semplice semplice, purtroppo di marketing:

Strategia Oceano Blu
http://www.amazon.it/s/?ie=UTF8&keywords=strategia+oceano+blu&tag=slhyin-21&index=aps&hvadid=11128290470&ref=pd_sl_52gbz5jz8t_e

che spiega bene questa cosa delle nicchie a volte più profittevoli dei mercati "generalisti".

Bon, risaluti!
c.

nuvoleonline ha detto...

(ah! e ovviamente ho parlato di porno perché là si è spostato il discorso, ma quanto scrivo vale ovviamente anche per videogiochi e cinema)
risaluti!
c.

RRobe ha detto...

Sì, non mi riferivo a te quando parlavo di "riduciamo il blog al porno".
Per il resto, è molto interessante il discorso ma non inedito per me.
Negli ultimi due anni ho prestato parecchia attenzione all'andamento del blog e ho avuto parecchie sorprese (i post che mi generano più visite, per esempio, sono quelli politici, poi quelli di cinema, poi quelli personali, poi quelli di fumetti, poi, alla spicciolata, tutti gli altri).

Giorgio Salati ha detto...

E con questi numeri hai il coraggio di dire che il bicchiere è mezzo vuoto? Eheh

Theo ha detto...

Caro Rrobe, il motivo già lo sapeva il tuo tris-tris-etc-nonno...


Ubi maior, minor cessat.

RRobe ha detto...

Per Giorgio: il bicchiere mezzo vuoto è il fatto che quelli che dovrebbero fare molto meglio di me, non lo fanno.

Bruno B ha detto...

ma credi che (per i siti a cui ti riferisci) il problema stia nei contenuti, nella loro promozione, o in qualcos'altro? come pensi che potrebbero risollevarsi?

Capitan Lkl ha detto...

Se un autore si espone pubblicamente, preferisco seguirlo direttamente, piuttosto che andarlo a cercare nella mischia di un portalone. Anche quando parla di cose non immediatamente e indissolubilmente legate al suo lavoro.

RRobe ha detto...

Per Bruno: intanto, sono lenti e raramente sul pezzo.
E poi, cosa più grave, ultimamente mi sembrano privi di passione.
I siti americani di fumetti, oggi fanno i soldi, essendo diventati portali dell'intrattenimento in generale e avendo gente che investe soldi in pubblicità su di loro.
Ma in origine, quei siti, erano siti di appassionati che si mangiavano il web tanto avevano voglia di esserci.
Esempio italico: Bad Taste. Nato come forum di appassionati, diventato (discutibile) portale di intrattenimento con fini commerciali.

Poi, chiariamo: io non è che dico che se guadagni hai vinto. Dico che, se guadagni, lavori meglio e di più.
E siti di fumetto che lavorino meglio e di più, ci servono tanto.

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

3non ho letto tutti i commenti, quindi non so se qualcuno ha già detto quello che sto per dire io, voglio chiederti, dicendo fin da ora che hai ragione: il tuo blog è uno dei più seguiti di tutti e di molti siti che parlano del mondo del fumetto in generale. allora, siccome anche tu tempo fa volevi creare un sito tutto nuovo, con gente che ci credeva nel fumetto e che affrontava il tema senza "paraocchi", perché non trasformi il tuo blog in un sito dove oltre la tua penna, possono essere letti gli articoli di tanti altri, validi, cronisti del fumetto? questa trasformazione non farebbe scemare il tuo blog, visto che gli addetti ai lavori li sceglieresti tu personalmente, ti farebbe intraprendere una strada che avevi il desiderio di percorrere tempo fa, e farebbe spazio a chi non emerge in realtà parallele ma gestite in altro modo e con altri scopi. dando il via, chi lo sa, a una vera e propria cronaca di settore.

Bruno B ha detto...

grazie per la risposta :)

Tyler ha detto...

"Per Bruno: intanto, sono lenti e raramente sul pezzo.!

Centrato.
Se arrivi tardi e tratti meno argomenti non vieni seguito.
Tutto qua.

Francesco Carucci ha detto...

35.000 visitatori unici al mese?
Ciao! RRobbbbbe e' amico mio!

francesco ha detto...

se incominci a mettere pure delle ricette arrivi tranquillo a 50.000
:-)). Che ne dici di una rubrica del tipo "Asso e mangiato"?

disma ha detto...

I numeri potrebbero essere complementari. Se hai 10 (alla n visite) qui e 8 in altri due siti non è detto che quel dieci contenga l'8 che c'è negli altri due siti, in parte potrebbero essere sommabili. Ma poi che te ne fotte delle relazioni, sono cose che vanno da sé, se tu hai 10 e gli altri siti hanno 8 sono automaticamente obbligati a fare contenuti su di te. Poi nell'economia reale non mi è ancora del tutto chiaro quanto spostino i blog sinceramente, servirebbero studi, numeri e cose noiose che vanno al di là delle semplici visite. Dipende molto dalla qualità delle visite oltre che dalla quantità. Blablabla, un sacco di cose oltre i numeri. Fatica. Se funziona come funziona ora, funziona. Poi alla fine i fumetti li vedi in fumetteria e li compri per la copertina, esclusi quelli che già conosci o di cui conosci già gli autori. O almeno io faccio così.

ErioN ha detto...

Ma finitela co sta storia del porno perchè oggi chi cerca porno su internet non cerca immagini, che potrebbero indirizzare qui, ma video.
Questo merito bisogna darlo a Rrobe è bravo a fare quello che fa. Quindi se lo sottolinea bisogna stare zitti e acconsentire.