26.10.12

Skyfall -la recensione-


Ci sono due modi per giudicare la ventitreesima incarnazione cinematografica del personaggio di Ian Fleming, diretta da Sam Mendes: dal punto di vista di film in quanto tale, e come film di James Bond.
Ora, come film, Skyfall è ottimo.
Una struttura in tre atti magnifica, consapevole e perfettamente calibrata, arricchita da dialoghi eccellenti (e non stupisce visto il curriculum teatrale di Sam Mendes). Una regia asciutta e priva di leziosismi, senza mai un attimo di esitazione o incertezza, capace di valorizzare gli attori senza rinunciare alla spettacolarità. Fotografia livida e glamour al tempo stesso. Montaggio perfetto. Interpretazioni magnifiche, tutte, con una nota d'eccellenza per Judi Dench (che è, sostanzialmente, la coprotagonista del film) e una lieve perplessità su Javier Bardem, che pur regalandoci un malvagio straordinario, forse gigioneggia un poco troppo e, a tratti, sembra ricalcare quanto fatto da Heath Ledger con il suo Joker. Colonna sonora da collezione.
Uno dei migliori film dell'anno.
Se lo chiedete a me, il migliore.

E dal punto di vista della saga?
Qui bisogna fare una premessa: io sono un bondiano?
No.
Ho letto tutti i libri. Ho visto tutti i film della serie più volte. Ho tutte le colonne sonore. Ho tre o quattro volumi dedicati al design della serie nel corso degli anni. Ho giocato la maggior parte dei videogiochi dedicati al personaggio (non tutti), ho un certo numero di gadget con il logo 007 stampato sopra, ho almeno un completo comprato e indossato solo perché uguale a quello che Bond porta in uno dei suoi film e, nel corso della mia vita, ho bevuto una certa quantità di Vesper Martini.
Ma non sono un bondiano. I bondiani sono maniaci, io no.
Per dimostrarvelo, vi posso dire che non mi piacciono i Bond con Timothy Dalton.
E questo, un bondmaniaco, non lo ammetterebbe mai.
Stabilita quindi la mia distanza intellettuale dal personaggio, capirete come il mio giudizio non sia condizionato da un atteggiamento da fan.
E vi dico, in piena coscienza, che questo è il Bond più bello di sempre.
Sì, meglio anche del migliore dei Connery (che, per la cronaca, è Goldfinger).
Partiamo dallo script di John Logan, Neal Purvis e Robert Wade, che riprendono le fila di quanto fatto in Casino Royale (ignorando completamente lo scempio, sempre operato da loro, di Quantum of Solace) e lo portano a pieno compimento.
Se Casino Royale era l'anno zero di James Bond, questo è il suo anno uno.
Qui, tutti gli elementi classici della serie trovano il loro posto, le aberrazioni (anche piacevoli, ma pur sempre aberrazioni) vengono eliminate.
Tutto torna a come è sempre stato e a come sempre dovrà essere, pur se in una versione pienamente rigenerata.
James Bond diventa 007 e il ciclo può ricominciare da capo, senza più doversi guardare indietro.
Tanti gli ammiccamenti e gli inside joke per gli appassionati ma nessuno invasivo o in grado di rovinare l'atmosfera (a dire il vero, piuttosto cupa) del film.
E c'è anche spazio per un nuovo approfondimento psicologico sul personaggio e per una esplorazione inedita del suo mito e (cosa del tutto inedita) delle suo passato (tranquillo, viene rivelato poco).
Sam Mendes opera nel segno della tradizione e del rinnovamento e quello che ci consegna è un film ORGOGLIOSO di essere quello che è: un film di James Bond, dai titoli di testa a quelli di coda.
Spettacolare, emozionante, drammatico, Skyfall è una pellicola in grado di far amare il personaggio come mai prima, dandogli un corpo (mai come in questa pellicola la fisicità dell'agente segreto con il doppio zero è al centro della scena) e un'anima, senza per questo alterare nulla di quello che è.
Ma di cose da dire ce ne sarebbero troppe.
Segnalo solo alcune cose che mi hanno davvero esaltato:

- la meravigliosa scena dell'approvvigionamento (con una fantastica battuta sulla crisi economica e il mondo nuovo).

- l'entrata in scena di un certo veicolo

- tutte (ma davvero TUTTE) le battute di M

- il ritorno di un certo personaggio assente da tre pellicole

- l'omaggio a Sean Connery

- tutta la sequenza sull'isola

- tutta la scena iniziale

E ce ne sarebbero ancora molte, ma dovrei raccontarvi tutto il film.

Il Bond cinematografico compie cinquant'anni, quest'anno. Ma è come se nascesse oggi.
Più vitale e potente che mai.

Il film esce nelle sale il 31 ottobre.
Se ve lo perdete, non vi meritate di vivere nel mondo libero.