13.11.12

La Redenzione del Samurai: da oggi in edicola in tutta Italia.


Come da intestazione.
Nei prossimi giorni, i contenuti speciali con un sacco di materiale inedito.

56 commenti:

Massy ha detto...

Nn vedo l'ora di leggerli, i contenuti speciali soprattutto per lo spunto del "maestro" Jubei. A me ricorda tanto alla lontana un personaggio di un manga shonen molto famoso tra i giovanissimi...

Detto questo Rrobbè ho già detto su FB cosa ne penso e sto spingendo tra le mie conoscenze mangofile all'acquisto.

guy ha detto...

Probabilmente lo hai già spegato nei post precedenti, ma volevo chiederti se il soggetto , e il personaggio, è totalmente originale o è ispirato ai fatti storici legati Yagyū Jūbei Mitsuyoshi ?

grazie

skalda ha detto...

A Genova è uscito ieri.
Molto carino, IMHO sarebbe stato più adatto come numero inaugurale della collana.

O forse, semplicemente, la tua scrittura è più nelle mie corde di quella della Barbato.
Non ho capito la metà dei riferimenti culturali, dato che i film di quel genere non li ho mai amati (a parte i film di Kurosawa), ma mi sono divertito ugualmente.

Da come cambiano le stagioni immagino che la storia si svolga nell'arco di alcuni anni, o sbaglio?

Frankie ha detto...

Comprato e letto (anzi, divorato!) ieri...una sola parola: strepitoso!!! Si legge tutta d'un fiato, ti prende da subito e non cala mai! Davvero complimenti! Grandissimo anche Accardi, che sforna tavole degne di essere incorniciate (per fare degli esempi: il viaggio di Tetsuo pag.38-41, la splash-page a pag.57, Jubei a pag. 63, da cui Di Gennaro ha tratto la copertina, ma soprattutto pagina 86...quella è davvero impressionante!!!)
"Le Storie" sta diventando un must, se il livello rimarrà questo c'è da leccarsi i baffi!

ivothor ha detto...

comprate due copie stamattina.Una per me e una per una mia amica appassionata dell "ultimo samurai" (il film).
A stasera la lettura!

Roberto Recchioni ha detto...

Per Guy: no.

Slum King ha detto...

Volevo scrivere una bella recensione che parlasse di Taniguchi, di psicogeografia, di Peckinpah, del chambara che sembra il western che sembra il chambara, dei personaggi caratterizzati da dio, di Jubei, dell'Invincibile Shogun, dell'essenzialità della scrittura, dello stato di grazia del pennello, di poesia, di pittura, di arte.
Ma non ne sono in grado.
Per me una delle tue cose più belle e universali.

guy ha detto...

Per Slum King:
visto che citi psicogeagrafia (e quindi debord) potrebbe scriverlo boris battaglia...
comunque già l'introduzione di Gianmaria Contro fa una bella panoramica di riferimenti

Roberto Recchioni ha detto...

Per Slum: sì, anche per me è la cosa migliore che ho scritto.

Roberto Recchioni ha detto...

Anche se il miracolo lo ha fatto Andrea.

Slum King ha detto...

Non dovevi nemmeno starlo a puntualizzare


:asd:

Mauro Padovani ha detto...

Molto bello! amo il genere...e la storia e i disegni sono perfetti!

guy ha detto...

Dicevo, molto completa l'introduzione di Contro, anche se secondo me due riferimenti (non so quanto consapevoli) che saltano agli occhi sono: gli scrittori Shûhei Fujisawa (da cui Twiligh Samurai, The Hidden Blade,
Love and Honor e Sword of Desperation) e Yasuhiko Takiguchi ispiratore di due splendidi film di Masaki Kobayashi (Harakiri, da cui il remake di Miike, e L'ultimo samurai, 1967)

Gianluca Maconi ha detto...

Quando diventerai un daimyo bonelli, potresti proporre una versione A4 con una stampa extralusso? qualsiasi cifra per il lavoro di andrea. E, se non ti offende, senza balloon :D che tanto per leggerlo c'è già questo.

Un ottimo lavoro, una storia piacevole che rispetta i canoni bonelli, ma non mi straccia i maroni.

complimenti.

joeclay ha detto...

Preso e letto subito. Uno spettacolo, tanti complimenti a tutti e due!

cristiano cucina ha detto...

preso e letto subito!!!!lo aspettavo da tempo.finalmente.bello
storia e disegni(mamma mia andrea che potenza).e comunque tu sei il braccio e lui la katana
salutoni

Francesco "baro" Barilli ha detto...

Letto d'un fiato: veramente molto bello. Bravo e grazie di cuore: una storia emozionante e che "ti fa partecipare".
Un "bravo", se possibile ancora più "grosso", ad Accardi: le sue vignette dettagliatissime hanno una capacità evocativa e comunicativa spaventosa..

Louis Du Lac ha detto...

"La via del samurai è la via della morte." Direi che il primo aforisma dell' Hakagure è stato pienamente seguito. Niente di più da dire se non che mi unisco agli applausi a te e al maestro Accardi.

Giorgio Salati ha detto...

Preso stamattina! Appena iniziato a leggere e mi sta piacendo!

nicoletta ha detto...

Finito presto. Piaciuto molto.

stefano.passeri ha detto...

Due parole: TANTA ROBA.
Disegni spettacolari e storia che si lascia assaporare in maniera sublime. Poi gli occhi non sanno davvero dove guardare per tanta magnificenza con lacrimuccia nel pensare che un fumetto del genere, ok siamo in italia, però l'avrei visto ben volentieri cartonato sul grande formato stile francese e li poteva essere davvero ancora di più tanta roba, impreziosito magari da un backstage di disegni preparatori. Comunque, un vero capolavoro per essere il numero due di una collana che sta già spaccando l'attesa dell'uscita una volta "sola" al mese.

stefano.passeri ha detto...

PS: complimenti comunque anche al copertinista che è davvero bravo.

PPS2: la cosa che mi avrebbe gasato ulteriormente della collana sarebbe stato quella di dare ad ogni disegnatore dell'albo, anche il privilegio di fare la cover, come poi avviene per i Texoni annuali. Chissà se ci hanno pensato o meno.

Roberto Recchioni ha detto...

Ci hanno pensato.
Ma la collana corre già abbastanza rischi così.
Aggiungere anche una copertina dallo stile diverso ogni mese, era proprio cercarsi rogne inutili.

The Jabberwock ha detto...

Ottimo.

"Le Storie", per adesso, fanno due su due, per quanto mi riguarda. Collana partita alla grande.

stefano.passeri ha detto...

"Aggiungere anche una copertina dallo stile diverso ogni mese, era proprio cercarsi rogne inutili."

Peccato, personalmente avrei preferito lo stesso copertinista / disegnatore al mese. Ripeto, Di Gennaro Maestro sicuramente ma quel gusto delle cover personalizzate non so, per me rimane l'amaro in bocca assieme ad una grafica che non si può vedere e bastava solo togliere quel "SBE" cosi decentrale per dare un altro senso estetico. MAH!!!

Andrea Accardi ha detto...

Felice per queste belle impressioni,
davvero.

Roberto, io la penso come Cristiano riguardo al braccio e alla katana.

A guy, per quanto mi riguarda li hai azzeccati, ma ho visto solo i film!

Grazie

Cinedipendente ha detto...

Semplicemente bestiale. Bravissimi entrambi, complimenti. Un racconto a fasi nette, guidato dalla fichissima morale "samuraica", sobrio, veloce, affilato come una katana. Chapeau.

Cinedipendente ha detto...

Ah, aggiungo pure questo (rivolto a entrambi gli autori, ma uno per uno)

http://www.youtube.com/watch?v=IOFMoNe_EYU

Drugo ha detto...

Appena finito di leggere.
Collana partita già benissimo col duo Barbato+Casertano, ma devo dire che in questo caso le 114 pagine stanno strette a questa storia, che mi è piaciuta davvero moltissimo.
Molto belli i personaggi (Ichi mi ha ricordato il Diogene di Alexander) e i disegni sono mozzafiato, anche perché escono spesso dallo schema classico delle sei vignette.

Complimenti.

giuglio ha detto...

Preso, divorato, sbavato, riletto, goduto! Complimenti davvero per il vostro lavoro straordinario, Braccio e Katana, e grazie!

M'è venuta un'ideuzza che vorrei regalare alla Bonelli, in cambio delle tonnellate di roba buona che mi ha dato fino a oggi:

"Le storie big"
Cartonato da libreria, formato francese, carta "buona" (non necessariamente patinata, anzi), ampissima sezione di schizzi preparatori, edizione curata tipo i Texoni di Rizzoli-Lizard
X mesi dopo l'uscita in edicola diffusa nelle fumetterie e librerie
Prezzo anche 20/25 leuri...
Se regge la qualità vista fino a oggi, gli impallinati come me non potranno resistere!

Viviana Boccionero ha detto...

Sono ansiosa di leggerlo, RRoby. Esce anche a Malta?

Comix Factory ha detto...

bella storia, molto "classica" (nel senso di fedeltà ai canoni del genere) e ben disegnata. Spero che tu non ti offenda se ti dico che è la cosa migliore tra quelle scritte finora per Bonelli.

Massimo ha detto...

Anche a me piacerebbe essere in grado di scrivere una recensione, ma non so quasi nulla del genere chambara e non riuscirei a capire (e a far capire) quanto la tua storia si inserisca o meno del genere: semplicemente non sono in grado di valutarla. Così mi fermo alle impressioni.
E le impressioni sono esaltanti.
Come ho scritto a Rrobe su fb, per me è promossa a pag.4, al titolo. Nella prima sequenza "si sentono" i suoni. Posso dire di aver sentito fruscio di tessuto e note di flauto.
Andando avanti, le cose sono anche migliori. Tetsuo, che nella seconda parte rischia di essere messo in ombra dagli altri due personaggi, è caratterizzato benissimo (la scena alla locanda), Jubei è grande e, se posso dirlo, mi ha ricordato un pochino John Doe (per nessun motivo valido, ma ripeto, queste sono impressioni), Ichi è un bellissimo personaggio.
Gran bella storia.
Accardi fa un lavoro colossale. Non so se ammirare di più la recitazione, le espressioni, la natura, il dinamismo... Mi sorprende che non siano ancora stati fatti paragoni con Magnus.
In conclusione: bellissimo. Forse capolavoro, ma dovrebbe dirlo qualcuno che ne sa più di me.
Scusate per la lunghezza, e grazie a chi è arrivato fin qui.

ivothor ha detto...

letto! figata! complimenti a te e Accardi. E complimenti a Bonelli che in questo momento a mio avviso ha il miglior gruppo di disegnatori al mondo. Paurosa la qualita dei disegni di questi primi due numeri delle "storie".

Cavuccio ha detto...

Era da un po' di tempo che non leggevo un fumetto Bonelli con dei disegni così ad alti livelli. Fuori dagli schemi imposti per i vari personaggi delle collane, un disegnatore come Accardi ha dato vita ad un opera che è a mio parere un gradino sopra ad altre. Il suo tratto sia nelle scene d'azione sia in quelle "paesaggistiche" sono fortemente evocative. Come qualcuno ha scritto, un formato più grande avrebbe potuto valorizzare meglio le tavole. I testi di Recchioni si integrano alla perfezione con i disegni le pause e i silenzi dialogano in modo preciso con le nuvole. Forse per le mie corde, la storia non risulta molto coinvolgente, priva com'è di colpi di scena. Ma credo sia una scelta voluta. Dopotutto il destino di un samurai è guidato dai sette principi del bushido, e il maestro e l'allievo sanno dove li condurranno le loro azioni. e' inutile opporsi al destino meglio assecondarlo per raggiungere il giusto fine. anche a costo della vita

Daniele ha detto...

Ho letto Chambara qualche giorno fa e mi è piaciuto molto, su tutti i fronti.
Sono contento che siano previsti altri due volumi! :-)

Unknown ha detto...

Bello anche se troppo veloce..forse la storia meritava più respiro, e magari un approfondimento sul contesto.
L'unica nota storta: alcune "faccette" del maestro (quello che si sacrifica). Mi son sembrate delle stonature con lo stile delle altre tavole.

Irina ha detto...

Corro in edicola!

teomat ha detto...

complimenti per il lavoro, mi è piaciuto molto(anche perchè l' ho ricevuto come regalo di compleanno), poi da fan di zatoichi, mi esalta la fiura del maestro, vi auguro di mantenere questo livello di produzione.
E grazie mille

Joel ha detto...

Sono forse off topic ma ieri ho letto "il giudizio del corvo" e mi è piaciuto molto, ho letto credo tutte le tue storie Dylaniate e il lavoro che hai fatto è fantastico, ho un debole per "Mater morbi" ma questo volume è altrettanto valido, anche se detto da un profano di DD come me non ha molto peso.
Trovare poi Caluri ai disegni è stata una bella sorpresa, ha fatto un ottimo lavoro.
Già che sono in tema ti faccio anche i complimenti per JD, per come è cominciato, come è cambiato e anche per come è finito, è stato molto bello vivere tutta la saga trovando sempre qualcosa di inaspettato.
Domani dovrei recuperare "ASSO" e spero di trovarci quello che ci ha trovato Diego.
intanto, complimenti.

mordilloz ha detto...

Complimenti! Bellissima storia e disegni di altissimo livello.

ivothor ha detto...

solo una cosa mi stona. Pag 76 prima vignetta. Quel "e questo li perdera'" detto da Jubei. Non so ,ma non mi suona tanto bene in italiano.

Picco Stefano ha detto...

finito,letto tutto di fila, commento
meraviglioso. complimenti sia per la storia e anche complimenti al disegnatore. amaro in bocca peccato non ci sia un seguito a breve.
io ci farei subito un film

GuidO ha detto...

Bellissimo! Complimenti davvero!
Però mi fa incazzare perchè sembram il primo numero di un fumetto che vorrei comprare ogni mese dannazione a te! ;)

Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stefano ha detto...

Vorrei dire bellissimo, ma devo dire: INTROVABILE!
E che, lo distribuiscono solo a Roma?
Introvabile a Trieste, almeno nelle edicole normalmente più fornite, ed anche a Brescia (stazione e dintorni) e nelle edicole dell'aeroporto di Malpensa (che hanno interi espositori dedicati agli albi Bonelli.
Mi sono perso l'esordio delle Storie della Barbato, ed ora mi toccherà fare i salti mortali per trovare il tuo....
Fortuna che tra due settimane vengo a Roma.
Ciao
Stefano

Tyler ha detto...

Finito ora.
Bello, anche se me lo aspettavo più "filosofico".
Più Vagabond e meno Lone Wolf & Cub, per intenderci.

Grande copertina. Concordo con chi dice che doveva essere il primo della collana. Sicuramente più accattivante del patibolo presente sul n°1 (che poi mi faceva un pò "Zora la vampira" per colorazione).

Accardi quando usa le ombre e quando si cimenta con panorami o sfondi complessi, ingrana una marcia in più (e mi ricorda in certe tecniche propio Lone Wolf).

Da miniserie (se non da serie regolare).

Giuseppe L. ha detto...

Davvero eccezionale. Credo che la libertà per gli scrittori e i disegnatori sia una spinta talmente potente da permettere di mettere insieme il meglio di ognuno. Se sarà così, Le Storie saranno un must!

KK ha detto...

Letto ,mi ha sorpreso , non sapevo sapessi scrivere anche in modo cosi' delicato ,ero abituato a scene tamarre americane , un po' di tarantino , personaggi sopra le righe ,
Questa storia e' un gioiellino.

charlie brown ha detto...

L'ho letto ieri sera. Sinceramente, a me i film e le storie sui samurai e sull'antico Giappone non mi hanno mai attirato. E neanche i manga sono mai stati tra le mie letture a fumetti preferite.
Eppure questo fumetto scritto da te (sempre più tra i migliori sceneggiatori italiani) e disegnato da Accardi mi ha intrigato sin dalle prime pagine. Era da molto tempo che un albo Bonelli non mi piaceva così tanto!
Storia semplice, lineare, con personaggi ben delineati che mettono in scena un ventaglio di sentimenti e comportamenti tipici del Giappone feudale e dei samurai e che avvincono il lettore portandolo fino all'ultima pagina che (magari in un prossimo futuro) potrebbe essere l'inizio di una nuova avventura Bonelliana.
Un applauso ai disegni di Andrea Accardi, dai quali traspare tutta la ricerca fatta sui costumi tipici di quel periodo storico e tutte le influenze che lo hanno permeato in questa avventura grafica, dalle opere di Hokusai ai manga.

Daniele Mattei ha detto...

Mi è piaciuto, ma essendoci diverse vignette prive di testo, secondo me la storia avrebbe avuto bisogno di più spazio e di essere leggermente più articolata per essere ancora migliore.

hunter thompson ha detto...

Vale per tutti i prodotti Bonelli, rapporto qualità prezzo: il migliore al mondo. Questo, nello specifico, ha disegni magnifici, accardi si è superato, credo sia il fumetto più bello di lui ch ho letto, i paesaggi le scene di battaglie. ATTENZIONE SPOILER: Unica nota stonata per quanto mi riguarda la conclusione: il cattivo (che spiega al buono il suo piano e gli lascia il tempo di sventarlo) stona. Non so, forse avrei preferito che non ci fosse il lieto fine

Akira Rae ha detto...

Bella visione alternativa del fenomeno Bonelli:

http://www.keinpfusch.net/2010/04/i-fumetti-fumati-di-bonellinsfw-nsfw.html?m=1

RRobe ha detto...

Alternativissima, guarda.
Il solito coacervo di stronzate e luoghi comuni di chi, i fumetti Bonelli, li conosce per sentito dire.

RRobe ha detto...

Letto e riletto mille volte, oltretutto.
Ah, la sagacia!

Daniele ha detto...

RRobe, già che ti vedo passare di qua... il post sui contenuti speciali di Chambara è in arrivo o è ancora lontano?
Ho letto che ultimamente hai più impegni del solito ma in fondo è giusto pungolarti un po' per aiutarti a tenere il ritmo.