19.12.12

Ralph Spaccatutto - la recensione -


Quando ho visto i primi teaser e trailer del nuovo film animato della Disney, ho avuto sentimenti contrastanti.
Da una parte, l'ovvia esaltazione di uno della mia generazione, amante dei videogiochi, nel vedere riproposte al cinema tante icone, tanto amate.
Dall'altra parte, la diffidenza dello spettatore consapevole, ben conscio di essere facile carne da cannone per i nuovi furbetti degli uffici marketing che, da quando hanno capito che oggi sono quelli del '70 e l'80 la vera forza con il portafoglio, non fanno altro che continuargli a strizzare l'occhio con continui rimandi alla loro cultura di riferimento.
In sostanza, speravo nell'omaggio sincero ma temevo l'arruffianata.
Poi, tre settimane fa, ho avuto modo di partecipare all'anteprima del film.
E tutti i miei dubbi e speranze hanno smesso di avere un senso.
Perché sì, Ralph Spaccatutto è un omaggio sentito al mondo dei videogiochi che era.
E sì, è anche un film che si arruffiana facile un certo tipo di pubblico.
Ma l'unica cosa davvero rilevante di questo film, è che è bellissimo.
E non "bellissimo" tipo: "i capolavori della Disney sono ben altra cosa ma questo è carino".
E' bellissimo tipo: "è uno dei migliori film Disney di sempre, al pari di quel gioiello di Rapunzel, per capirsi, è meglio di tutte le produzioni Pixar degli ultimi anni!"

E tutto parte dalla scrittura, perché è in questo ambito che il film vince tutto.
Una sceneggiatura che parte da uno spunto classico e abusato (l'umanizzazione di un sistema altrimenti inanimato o impersonale), mettendo in scena personaggi archetipici (eroi in cerca di una redenzione e di una rivalsa per sfuggire al ruolo che la società gli ha imposto), su di un rigido canovaccio in tre atti.
Eppure, non schiodandosi di una virgola da quanto già visto e raccontato, Ralph Spaccatutto è stato uno dei pochi film dell'anno che è riuscito ad appassionarmi ai suoi sviluppi narrativi, a sorprendermi con i suoi colpi di scena e, in ultima analisi, che ha saputo scardinare il mio distacco tipico da fruitore esperto, emozionandomi in maniera genuina e priva di filtri.

E questo basterebbe a farne un grande film, senza dover tirare in ballo il fatto che parla di videogiochi.
Ma parla di videogiochi.
E ne parla con un amore, una competenza e un rispetto, da sciogliere il cuore di chiunque abbia passato almeno un pomeriggio con un joystick o un joypad in mano.
Sul serio: Ralph Spaccatutto rappresenta per il cinema d'animazione quello che, per la letteratura, ha rappresentato quel capolavoro di Player One.
E poi c'è Q*Bert.
Che io ero fortissimo a Q*Bert sul Colecovision (al baretto, invece, ero una mezza sega... vai a capire)..

Ma che ne sapete voi, maledetti bimbominchia. Che un gioco vecchio per voi è Fifa 2009.
Tzè.

Comunque sia.
Non è di sola scrittura che si vive.
E meno male, perché Ralphspaccatutto ha anche un regia classica che, pur non facendo nulla di strano, regala emozioni e dona al film un ritmo invidiabile e una narrazione cristallina (e vorrei vedere, visto chi c'è dietro la macchina da presa virtuale).
E poi c'è il lato artistico, che è semplicemente meraviglioso, sia in quello che possiamo definire come "stile Disney puro", sia in tutti quegli elementi mutuati dal contesto videoludico.
Che significa che il film è bello da vedere per tutti, ma che è una vera gioia per chi è in grado di cogliere l'infinito numero di colpi di classe sparsi con notevole stile lungo tutta la pellicola.
Ultima nota per la bella colonna sonora e lo straordinario sound design.

C'è altro da dire?
Due dettagli:

- io il film l'ho visto in lingua originale e gli attori coinvolti sono di livello straordinario.
Non garantisco nulla sul doppiaggio italiano.

- maschi,sappiatelo, dopo che le vostre donne avranno visto il film cominceranno a dire tutte di essere Vanellope von Schweetz. Assecondatele. Non stateci nemmeno a discutere. Quel personaggio è una macchina per friggere il cervello alle donne. Accettatelo e basta.

Detto questo, tenetevi una serata libera quanto prima (il film esce domani), questo non è un film che potete trascurare.

26 commenti:

Numero_sei ha detto...

Vogliamo sapere anche di Paperman!

Surio ha detto...

Com'era la resa del 3D per questa pellicola?

RRobe ha detto...

Per Numero Sei: è la cosa più bella del mondo.

Per Surio: ottima.

Numero_sei ha detto...

Oh, porca miseria! Non posso resistere fino a domani: credo che mi ucciderò oggi stesso.

stefano.passeri ha detto...

Tu hai molti sentimenti contrastanti, questo lo abbiamo capito.

Djo! ha detto...

domandina di nicchia: non trovi che le scelte di forma sul character design abbiano tantissimi punti in comune col lavoro di Claudio Sciarrone ? potrei aver puntualizzato male e su qualcosa di inesistente, il film nemmeno l'ho visto ancora pur avendo seguito la campagna promozionale, però più lo guardo più ci ripenso.

RRobe ha detto...

Non saprei. Credo che sia più una questione di stile comune.

Djo! ha detto...

sicuramente, razzolano lo stesso cortile. è che è davvero impressionante assistere a un cartoon disney con questa particolare stilizzazione, non so quando sia stato fatto l'ultima volta ma l'impressione è che è dai novanta ad oggi che queste scelte eramp improntate a un taglio più realistico, quando non quasi warnerbrosiani nei casi di Meet the Robinson o Mucche alla riscorsa (ma anche Hercules o Le follie dell'imperatore). Nelle scene di Hero's Duty sembra quasi di vedere Lyla Lay e la tempolizia.

müesli ha detto...

RRobe: per quel che riguarda le tue note sulla scrittura, volevo sempre chiederti se potresti elencare alcuni libri che consideri essenziali sulla narrazione e la sceneggiatura. Perché cose come la divisione in atti, canovacci, costruzione dell'eroe, eccetera li conosco più per sentito dire che altro, e mi piacerebbe avere più strumenti per comprenderli. Se hai tempo per farlo hai tutta la mia stima (che di fatto già hai, ma di più!)

Gatsu 88 ha detto...

Non capisco cosa non ti piaccia degli ultimi film Pixar! Wall-E, Up e il meraviglioso Toy Story 3 sono tra i miei preferiti della casa di Lasseter! Considero Ratatouille (tecnicamente sublime ma mero esercizio stilistico) e Brave (comunque carino) gli unici mezzi passi falsi! Questo almeno è il mio pensiero e non un'accusa! I gusti sono gusti :)

RRobe ha detto...

Ratatouille (che è un film sbagliato tanto) è precedente a Wall-E (che è un capolavoro del cinema e punto).

Ma di che anno è Wall-E?
Inizio 2008? Siamo quasi all'inizio del 2013.
Fanno cinque anni.
In mezzo ci sono stati: UP, che è riuscito solo in parte (primo atto e parte del secondo, il resto è un pasticciaccio), Toy Story 3 (che a me non è piaciuto per niente ma so benissimo di essere io la mosca bianca), il tremendo Cars 2 (il punto più basso della Pixar in assoluto) e Brave, che è un film assolutamente mediocre, anche (e a sopresa) nei valori produttivi.

Comunque, se ti interessa, le recensioni le trovi tutti qui sul blog.

Drugo ha detto...

Ho l'acquolina in bocca!

Vincenzo Salvo ha detto...

Non che ne avessi dubbi, ma adesso sono convinto al 200% di andarlo a vedere. Grazie.

stefano.passeri ha detto...

@ RRobe: domanda ma non la prendere male come tuo solito. Perchè dici che Cars 2 è un film orrendo?

A me è piaciuto tanto, ha azione, gag comiche, aggiunge nuovi personaggi molto belli, ci sono le corse è divertente e molto altro ancora...dal primo al secondo si vede che volevano altra carne al fuoco e non potevano fare un Cars 2 simile al primo perchè sarebbe stato solo copia incolla. Mio giudizio eh

Il Puzzo ha detto...

In primis: senza la Pixar la disney adesso andrebbe a pelar carote.

A seguire: Wall-E è e sarà per sempre l'apoteosi, e penso ci vorranno altri cinque anni prima che un altro film raggiunga quei livelli.

Tornando a Ralph, visto il 9 in anteprima 2D, c'è da dire che che la mano di Lassiter si torna a sentire dopo Rapunzel e, soprattutto, dopo quella cagata pazzesca di "La principessa e il ranocchio".

Hanno finalmente affidato il prodotto a chi di animazione e videogiochi se ne intende, e ci ha messo la passione necessaria per tirare fuori un prodotto sublime, ma senza i mezzi della Pixar (e non della disney) avremmo avuto una bella storia con grafica a 8 bit.

In ogni caso puoi sempre rivederti "il libro della giungla" e/o "Robin Hood" (dove la tua amata disney si dava al riciclo...)

RRobe ha detto...

Mi quoti dove ho scritto che amo la Disney e odio la Pixar? Fai una bella cosa: c'è la funzione search su questo sito, usala, fanboy.

Raiden - The Count ha detto...

Visto. Bellissimo.

Per casualità l'ho visto in 3D (non era previsto in partenza) e invece, a dispetto delle aspettative, devo dire che è stata una piacevole sorpresa anche sotto questo aspetto.

Il doppiaggio è buono. Direi uno dei migliori degli ultimi tempi perché non hanno preso nessun "non professionista" tranne quello che doppia Zangief (che quindi ha il peso che ha). Per il resto tutto affidato a professionisti e quindi alto. Ralph ha la voce di Jim Belushi e Jack Bauer!

MrChreddy ha detto...

Visto anche io 2 o 3 settimane fa e l'ho trovato una discreta cagata per bambini.

Che sia ambientato nei videogiochi è irrilevante, fossero stati fumetti, telefilm o altre forme d'intrattenimento sarebbe stato un film uguale identico.

Poi capisco e amano i videogiochi? Davvero?
Uno dei messaggi che manda è che se hai un potere (Glitch) che ti permette di vincere a dispetto degli altri che non lo hanno è da utilizzare proprio a dispetto degli altri che non lo hanno.
Figo, come Flash che vince i cento metri.

Secondo me è un passo, ma anche 2, indietro a Rapunzel, con scelte di sceneggiatura forzate e pretestuose. Spara ad altezza bambino, nemmeno un millimetro sopra, ed ha un product placement spaventoso.

Cars 2 e Brave sono discrete cagate, ma Ralph di certo non li supera in qualità.

P.S.
I cameo dei "personaggi famosi" si vedono già tutti nei trailer, se battete le palpebre durante il film rischiate di perderne qualcuno.
Ah, PaperMan... mah...

zorba ha detto...

@Raiden - The Count
in realtà Aspro Bill è doppiato dal regista Paolo Virzì, ma in generale concordo con te sul doppiaggio, specie per quel che riguarda Vanellope

Film splendido, sono d'accordo con Rrobe quando dice che è superiore agli ultimi Pixar (con l'eccezione di Toy Story 3, per quanto mi riguarda).

Paperman: è interessante il fatto che questo cortometraggio, caratterizzato da un'animazione tradizionale, sia abbinato a un prodotto digitale e in 3D. l'ho trovato davvero bellissimo, e spero che questo sia solo l'inizio di una nuova produzione disneyana che guardi a entrambi gli aspetti dell'animazione, mantenendo, e magari superando, gli standard inaugurati da queste due pellicole.

RRobe ha detto...

Anche Paperman è in digitale.

zorba ha detto...

la faccenda si fa ancora più interessante, allora!

Avion ha detto...

Visto qualche giorno fa, l'ho adorato follemente. Fantastico e terribile che in sala ridacchiavamo in 4 o 5 per i riferimenti butatti dentro a tradimento, tipo il punto esclamativo di Metal gear Solid.
Vanellope è talmente identica a Sarah Silverman che sembrava di vedere lei in carne e ossa.

Obi-Fran Kenobi ha detto...

"Ma che ne sapete voi, maledetti bimbominchia." miglior commento 2012.

Comunque, Rrobe, secondo me sei innamorato.
Io la sceneggiatura l'ho trovata sì da manuale, ma TROPPO da manuale, nel senso che è estremamente banale. Con la fabula potevano fare TUTTO, e sono finiti col fare un'ora di background caramellosi. L'intreccio invece è gestito perfettamente e sono d'accordo sui colpi di scena.
In definitiva mi pare che sia tu che tanti altri lo abbiano parecchio sopravvalutato. La frase sul confronto con la Pixar mi suona come una bestemmia asd.

Obi-Fran Kenobi ha detto...

Uhm, errata corrige: la frase sulla Pixar riguardava gli ultimi film quindi, sì, sono d'accordo con te.
Paperman è urendo, la banalità fatta corto proprio. Però mi ha incuriosito la tecnica, a me sembrava 3D, mi sbaglio?

fra ha detto...

Rrobe,il film rende anche se non lo si vede in 3D?

Daniele Ipekdjian ha detto...

Anche secondo me film sopravalutato, ben fatto per carità non rischia e sopratutto non ci sono le gag per i bambini (la classica buccia di banana o scaramuccia che strappa le risate) come invece ci sono in Rapunzel (magnifico, grazie RRobe per avermelo fatto scoprire).
Come altre produzioni recenti (vedi Ribelle) sembrano storie fatte più per gli adulti.