23.1.13

A tradimento, quando meno te lo aspetti, nostalgia, nostalgia canaglia.

Dunque: nella fase di progettazione degli Orfani, io ed Emiliano ci siamo fatti un sacco di problemi su come realizzare visivamente alcuni aspetti della serie che rischiavano di essere troppo visti.
In particolare, mi riferisco alle armature da battaglia dei nostri soldati del futuro.
Il problema era ovvio: non solo Halo ma tonnellate di videogiochi, film e fumetti, si sono dovuti confrontare con lo stesso concetto, specie negli ultimi anni, e tutti hanno dato la loro interpretazione, certe volte ispirata, certe volte meno.
Alla fine, io e Emiliano, abbiamo scelto la via della sobrietà più assoluta, cercando di distaccarci per quanto possibile da quanto visto, senza per questo andare a cercare forme astruse.
Del resto, il concetto di "armatura da combattimento" nella serie, è meno prominente di quanto possa sembrare dalle prime immagini che abbiamo diffuso e, in conclusione, il fatto che abbiano una forma originale o meno, ci interessa relativamente poco. Ci interessava, invece, che le armature fossero semplici, eleganti, caratterizzanti per i vari personaggi e non troppo difficili da disegnare.
Quindi, con cuore sereno, abbiamo distribuito le prime immagini.
E, puntualmente, sono arrivati i commenti che ci aspettavamo: sembra Halo, sembra Mass Effect, sembra Fanteria dello Spazio, sembra Star Wars e via dicendo. Come ho detto, nessun problema, il cuore della serie è altrove.
Poi arriva un lettore qui sul blog e dice, "Sembra Captain Power".
E mi taglia le gambe con l'effetto nostalgia.
Perché Captain Power era una strana serie televisiva (un telefilm) con degli elementi interattivi (in sostanza, nei negozi di giocattoli ti vendevano una pistola con cui "sparare" allo schermo e che rileva i colpi che il telefilm "sparava" contro di te) a cui io Emiliano non abbiamo pensato in nessuna maniera in fase di progettazione. Anzi, sono abbastanza convinto che Emiliano non abbia nemmeno idea di cosa fosse Captain Power.

Però è vero, questa immagine qui:


E questa immagine qui:

...si somigliano un sacco.
E sapete una cosa? Mi fa piacere.
Che la nostalgia è una brutta bestia e ti fotte quando meno te ne accorgi.
Lacrime napulitane a strafottere.

Ah, se volete saperne di più sulla serie, potete andare a leggere QUI.