13.2.13

Die Hard: un buon giorno per morire - la recensione a fumetti di Asso, Panda e Zerocalcare -

Di Giacomo Bevilacqua, Zerocalcare e il sottoscritto.
Domani vi posto anche la recensione con le parole e basta.

Se ci cliccate, la vedete degnamente.

34 commenti:

Daniele ha detto...

Manca un dettaglio importante: dove si pone l'accento?
Immagino sia "broccolicùlo" ma senza una conferma ufficiale mi sentirò a disagio per i prossimi giorni.

TSUNAMI ha detto...

Spetta...
Com'è che hai detto l'altro giorno in metro?
"Non può essere brutto, è un Die Hard".
Perché non porto mai un registratore, perché?

GioielliMilano ha detto...

no dai basta non è possibile sto male

Il Temo ha detto...

Nelle mani di John McTiernan è sempre stata una saga interessante. Ora rimangono solo degli action caciaroni come tanti, a volte esteticamente belli, ma privi di spunti interessanti.

LAW ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mario uno due ha detto...

che delusione e che tristezza.
eccolo, un altro come Zerocalcare, un mito personale fino ad oggi, eccolo anche lui finire, anzi cascare, nell'abile rete del circolino recchionesco degli amici di.
un altro tassello pel puzzle.
un altro perduto.
un altro punto in meno per il fumetto italiano.

è tutto ridotto a questo, gente.

RRobe ha detto...

Gente con i problemi.

federico ha detto...

Se ne fate una serie, io ve la compero.

Michele Borgogni ha detto...

Ne prenoto un volume anche io

Tristram ha detto...

Vabbè, non mi pare una stroncatura, comunque. Credevo peggio.

The Jabberwock ha detto...

Chapeau.

Ultimus! ha detto...

Effettivamente, Re Recchioni, ha una vis aggregativa/organizzativa Filiniana. :D

RRobe ha detto...

Succede che si diventa amici tra colleghi che si rispettano.
E' questa cosa che taluni non capisco. L'idea che la stima sia un aggregatore. Perché, sempre taluni, la stima non ce l'hanno.

albrecht virgolo ha detto...

Oppure i taluni dopo un po' si stancano di vedere gente che si fa i pompini a vicenda.

RRobe ha detto...

Rosica, COSMO DI ANDROMEDA!

Amal ha detto...

Ma... il file si chiama... BROCCOLICULO? Ahahahah
Vi amo.
Non ho ancora letto la recensione perché continuo a guardare la scheda con il link aperto, a leggere "broccoliculo.jpg" e a ridere come una bambina di 3 anni.
Ho bisogno di un dottore.
Broccoliculo.
AHAHAHAHAHAH
BROCCOLICULO.

Cretini :*

RRobe ha detto...

Broccoliculo va fortissimo.

Amal ha detto...

BROCCOLICULO.
Cioè... è perfetto.
(Ho un esaurimento Rrobe)

Oh, Vostra Altezza, protettore delle Cricche del Fumetto, vi porto in dono questi BROCCOLICULO in segno ti tutta la mia stima.

Broccoliculo...
Broccoliculo...
Broccolicul...
Brocclolicu...
Broccolic...
AHAHAHA

albrecht virgolo ha detto...

Se ce l'avevi con me, mi hai preso per qualcun altro. Ma imagino possa succedere visto il numero di persone che passa di qui a insultarti.

Riguardo alla risposta, per te si riduce tutto a "rosicare"? Non ti pare un po' semplicistico, samurai?

RRobe ha detto...

Dico che stai portando avanti un discorso ridicolo.
Fai una cosa: usa la funzione "cerca" di questo blog.
Bada a quando ho parlato per la prima volta di Giacomo e del suo Panda o di Zero.
Nota quanti anni fa erano.
Mi fa ridere che si evochi la cricca.
Mi fa ridere perché è palese che non si accetti che la stima per l'altrui lavoro, porti spesso a conoscersi e a collaborare.
Basta che vedi con chi lavoro io. E da quanto.

albrecht virgolo ha detto...

Vedo con chi lavori e da quando. Non sono qui per innescare flame.
Solo che vedo un vecchio amico che ha curato anche la grafica del blog e la veste grafica di alcuni lavori fatti da te, leggo di sceneggiatori e disegnatori che sono anche quelli con cui vai a mangiare il Kebab o al cinema, e che poi finiscono a collaborare nelle tue cose o vengono segnalati da te ad editori.

Vero che il discorso può essere:
Ci siamo conosciuti per interessi comuni, ne apprezzo il lavoro e mi piace circondarmi di persono del cui lavoro e delle cui capacità mi fido.
Vero anche che un lettore (definizione da leggere in senso lato) che legge sempre gli stessi nomi in tutto quel che fai comincia, in qualche caso, a storcere il naso.
Non è questione di rosicare.
Poi se vuoi vederla così e preferisci aggredirmi, liberissimo, è casa tua.

RRobe ha detto...

Non ti sto aggredendo.
Ma una cosa è una rete amicale e professionale, basata sulla stima, che porta (inevitabilmente) a collaborare.
E una cosa è parlare del club degli amici che si fanno i pompini.
Su questo blog si parla dei miei amici (bravi) e anche di gente che non conosco nemmeno.
Poi è ovvio, e umano, che mi capiti più spesso di parlare di quelli che ho vicino che di quelli che non conosco visto che questo è un blog personale e non una testata giornalistica.

mario uno due ha detto...

hai ragione, recchioni, potrebbe trattarsi di stima.
ma per quanto ne sappiamo noi, potrebbe anche trattarsi di leccaculismi e convenienze lavorative. le due possibilità ci stanno al 50% tondo tondo e tu non puoi dimostrare il contrario.

perché altrimenti in una vita normale fatta di lavori normali una zeccaccia semiautisitica da centro sociale forte prenestino g8 10 anni dopo e un web egocentrico attention whore fascista zen non si sarebbero cagati di pezza.

albrecht virgolo ha detto...

Snì.
Ovvero, certo che è un blog personale. Ma tu sei una figura, passami il termine, pubblica.
Parlare delle "robe tue" è parlare del tuo lavoro in ambito editoriale, parlare delle collaborazioni è parlare del lavoro d'altri. I due piani si confondono dato che tu sei "tu".
Se nel racconatre il lavoro dietro ad un albo seriale o un prodotto più complesso e personale come Asso (anche se in questo caso la mia obiezione decade, trattandosi appunto di lavoro personale), la snocciolata di nomi è tanto ma tanto familiare a chi ti segue da molto - virgola per la pausa sennò mi resti senza fiato - ammetterai che un un angolino del cuoricino di qualcuno possa fiorire il sospetto che sia la solita menata all'italiana del "conosco uno, è tanto bravo, fammelo lavorare".

Questa cosa in particolare, la recensione disegnata, non è molto pertinente, ma da il LA a questi pensieri.

Non volermene, subiamo atteggiamenti di questo tipo di continuo, li hai subiti anche tu agli inizi della gavetta, e sono certo che ti davano fastidio.

Ammiro la tua attività di promotore di talenti, e il tuo fare network.

Solo, guardati un po' più in giro, ci sono persone in gamba anche fuori dalla tua cerchia. Questa forse suona male, ma spero tu abbia capito cosa intendo.

RRobe ha detto...

E mi sta bene. E ci provo.
Però ti voglio far notare una cosa: Zero non è del mio giro!
te lo fa notare pure l'hater qui sopra.
Ho visto le cose di Zero sul web e poi l'ho ritrovato sul Canemucco.
Mi è piaciuto da morire e ne ho iniziato a parlare.
Ci siamo conosciuti e stati simpatici. Fine.

Nel senso: ho capito che quando vuoi emergere hai fretta, ma Zero è uno giovane (in realtà pure Giacomo), non è Istituzionalizzato e quindi "Il male" come il sottoscritto, ad esempio.

albrecht virgolo ha detto...

Ma quale "male", dal punto di vista della carriera editoriale, e visto che questo è un paese per vecchi, sei un giovinetto anche tu.
E proprio per questo ancora un po' acerbo (senza alcuna offesa, sia chiaro) nel tuo porti.

Gli istituzionalizzati e malvagi sono altri, e sai anche quali sono.

RRobe ha detto...

Aggiungo pure una cosa: io, di gente "nuovissima" che mi fulmini come è stato nel caso di Zero o di Giacomo o di Federico Rossi Edrighi, non ne vedo spesso.

albrecht virgolo ha detto...

Hai tirato in ballo qualcosa che per me resta un mistero.
Non è mia abitudine parlare di qualcuno che non è presente per difendersi, ma dato che legge questo blog confido non si senta troppo infastidito dalla cosa.
Il lavoro dell'ultimo nominato mi ha sempre lasciato freddo, l'ho sempre trovato al limite del dilettantismo.
Immagino questa, chiamiamola immediatezza, venga dal suo lavoro, che non richiede particolare cura, in senso accademico (sì fa inorridire anche me questa parola, ma per intenderci). Questa non è una discriminante nel fare fumetti, questi non sono illustrazione, più importante è la capacità di dispiegare la storia. Però ho sentito spesso, riferite alle sue cose, frasi come "è disegnato benissimo". Ecco, questo no.
Ha sicuramente un buon occhio per la regia e lo story telling (anche questo immagino derivato dal suo lavoro), ma questo portarlo in palmo di mano l'ho sempre trovato eccessivo.

Ma immagino che i giudizi personali lascino il tempo che trovano.

Mi piace questa chiacchierata, grazie.

albrecht virgolo ha detto...

C'è una cosa che volevo segnalarti da un po'.
Nella sezione Twitter, accanto a "join the conversation", è stata messa l'iconcina di twitter bianca, che su fondo bianco si vede poco e niente, sembra uno sporchino. Andrebbe messa l'iconcina con l'uccellino blu.

https://twitter.com/logo

Ultimus! ha detto...

Ci proponi una frase forte in inglese che capeggia nel tuo blog, è un proponimento d'intenti sul modo d'agire del blogger "provocatorio, e cinicamente spudorato nel presentare il suo fare senza maschera", non mi è mai passato per la mente che ci sia un'altra interpretazione a quella frase. Sinceramente.
Perciò, che problema c'è a guardarti così, quando sei tu che ce lo suggerisci? Immagino che faccia fico (e forse è anche apprezzabile) questo outing, ciò non cambia il giudizio che se ne da.

Ad esempio, io parlo del mio caso, prima di leggerti qui, per me eri solo un ottimo soggettista, di cui compativo pure la situazione umana.
Ma ci tieni a sputare in faccia come sei, perciò che problema c'è? Per me nessuno, qualche volta partecipo a questo curioso gioco, la maggior parte delle volte, invece, vivo una vita più bella.

RRobe ha detto...

A parte che se qualcuno non coglie il tono ironico è un problema suo.
Detto questo, comunque non c'è attinenza. Stronzo non significa mafioso.

Ultimus! ha detto...

Fare ironia da stronzo, fa ridere se dietro c'è della sagacia.
Ma dopotutto, come te m'insegni, che senso ha parlare con uno stronzo? Sai bene come risponderà.

RRobe ha detto...

Ma non vi stancate mai?

Stefano ha detto...

ma comunque bella la vignetta, l'avete fatta in tre? ammappa, bravi